lunedì 30 agosto 2010

20

Quando il dolce si fa soffice Tiroler Apfelkuchen


Quando dopo 4 ore di cammino in alta montagna tra scenari mozzafiato si scorge in lontananza un rifugio, il cuore si apre… e si cammina con uno sprint maggiore sapendo che presto si arriverà alla meta.
Il "presto" diventa relativo quando scopri che il sentierino è franato per le piogge dei giorni precedenti,  pertanto tocca nuovamente risalire e cercare un percorso alternativo perché ormai quella è la meta!
E quando finalmente la si raggiunge, un profumo inebriante di calda torta di mele ci avvolge. Una merenda, una coccola, il dolce più soffice e più buono del mondo gustato in un piccolo rifugio di montagna che sembra l’incantata casetta di Hänsel e Gretel, sto parlando del Wolfratshauser Hütte.

Foto Appoggio Dell1

E quella torta così buona, servita ancora calda con un generoso ciuffo di panna montata mi è rimasta talmente tanto impressa da cercarne subito la ricetta, perché è un dolce che mi voglio regalare non appena il mio frigorifero, ridotto all’eco, sarà nuovamente riempito di beni primari quali burro, uova e soprattutto  splendide mele dal sapore leggermente acidulo come vuole la ricetta.

Tiroler Apfelkuchen ancora calda servita alla Wolfratshauser Hütte
Apfelkuche 2

Tiroler Apfelkuchen
dal libro "I Dolci. Il Gusto di una tradizione nelle Dolomiti"
di Anneliese Kompatscher

Ingredienti
130 g burro
150 g zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
Scorza di limone
2 uova grosse o 3 piccole
200 g di farina
1 cucchiaio di lievito in polvere vanigliato
3 cucchiai di latte
6 mele acidule

Per Guarnire
Marmellata di Albicocche
Mandorle a filetti
Zucchero a velo

Preparazione
Montate a crema il burro ammorbidito a temperatura ambiente e aggiungete lo zucchero semolato, quello vanigliato, la scorza di limone e una alla volta le uova. Setacciate la farina con il lievito vanigliato e, alternandola con il latte, incorporatela nel composto. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera e versate il composto livellandolo bene. Sbucciate le mele, tagliatele a tocchetti e distribuitele molto accostate sulla pasta senza premerle, perché affonderanno da sole durante la cottura. Far cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40/45 minuti (fate la prova stecchino). Spalmare la torta con un velo di marmellata di albicocche scaldata e decorare con mandorle a filetti e una spolverata di zucchero a velo.

Tiroler Apfelkuchen ancora calda servita alla Wolfratshauser Hütte
Apfelkuche 1

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lunedì 23 agosto 2010

17

Heisse Hüttenseele

 

Di questo favoloso panino ve ne avevo accennato qui. Lo preparano in uno dei dei “nostri” ristorantini tipici bavaresi: Jagdhuette a Rettenberg. Questo è “IL” panino che mio marito, a cui garbano da morire questi sfizi, sogna per 11 mesi l’anno. Ovviamente non ho la ricetta precisa ma la foto rende  splendidamente  l'idea di come è fatta questa delizia e come si presenta all'affamato avventore (peraltro sfamandolo per una settimana buona!). Importante è servire questo "tracotante" panino generosamente imbottito ben caldo, con la crosta bella scrocchiarella, con il formaggio e il grassetto del salame che iniziano a sciogliersi e accompagnatelo da un generoso boccale di birra Zoetler servita bella fresca.
Heisse Hüttenseele che vi verrà servito alla Jagdhuette
Heisse Huttenseele 3

Heisse Hüttenseele
il famoso “panino” della Jagdhuette

Ingredienti e preparazione
Prendere una baguette fresca, leggera e croccante e tagliarla in due. Farcirla con prosciutto cotto affumicato fettine di salame affumicato, fette di pomodoro e formaggio Emmental. Gratinare la baguette sino a che il formaggio inizierà a fondersi. Infine guarnire con foglie di lattuga condite con salsa allo yogurt mista a un cucchiaio di maionese  e fili di erba cipollina fresca.

Heisse Hüttenseele che vi verrà servito alla Jagdhuette
Heisse Huttenseele 2

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giovedì 12 agosto 2010

25

Spätzle all’Uovo con Formaggio e Cipolla Fritta


Un’altra data “storica” che ricorre ad Agosto è il nostro anniversario di matrimonio. Il 5 Agosto sono stati ben (e dico ben perché a me sembra essere passato molto meno!) 4 anni. E come ogni anno siamo soliti festeggiare questa data qui nel nostro amato Tirolo. E quando riusciremo finalmente ad annullare i precedenti matrimoni il cui ricordo, per dirla con parole del mi marito, rimanda ad un tetro incubo “barocco-bizantino”, si potrebbe anche pensare di organizzare proprio qui, tra queste montagne, una piccola cerimonia religiosa in una piccola chiesetta di montagna.

mani

Avete notato che ho cambiato la colonna sonora del blog con della musica decisamente più intonata alla location da dove l’Antro sta pubblicando? Il primo pezzo che sentite è lo splendido Inno Tirolese, un omaggio a queste montagne. Si prosegue con un pezzo che a me garba molto dove il violino esprime meravigliosamente lo spirito di questi posti incantati, e poi c’è “lei” Melanie Oesch, una tra le migliori interpreti di Jodel, una splendida ragazza di soli 23 anni, con una voce più unica che rara e questo mi fa riflettere sul fatto che ultimamente ho conosciuto gente con più di 30 anni che ha un terzo della sua voce eppure va in giro per il paesello spacciandosi per una grande cantante…

Immagino che vogliate sapere dove abbiamo festeggiato il nostro anniversario. Bene, buona parte della giornata è andata per ricreare la blogroll persa con la creazione del dominio personalizzato dell’Antro (anzi pian piano vi sto inserendo tutti), poi però ci siamo concessi un delizioso pranzo sempre qui, dal nostro amico Vlado nel suo splendido ristorante in Baviera: Zauberstub’n altrimenti detto Magic Restaurant. Della Zauberstub’n ne parlo qui.
Quello di cui vi voglio parlare oggi è di un piatto che mi garba da morire: gli Spätzle all’uovo con salsa di formaggio e cipolla fritta. Decisamente un piatto robusto, non propriamente estivo (ma qui il termometro non è andato oltre i 15°) che almeno una volta nella vita va assaggiato!
Gli Spätzle all’uovo sono una tipica pasta all’uovo tedesca famosa anche in Austria,  Ungheria, Svizzera, Tirolo, Alsazia e in Alto Adige nella versione agli spinaci. L’origine di questa pasta si perde nella memoria dei tempi, e già nel Medioevo se ne riscontra l’esistenza in qualche illustrazione che ci perviene dalla Svevia (una regione meridionale della Germania), non a caso il nome “Spätzle”  sembra derivare dal dialetto svevo e sta a significare “piccolo passero”.
Gli ingredienti base sono semplici: farina di grano tenero, uova e acqua (qualcuno sostituisce con birra). Nel tempo sono stati introdotti anche altri ingredienti (tipo l’utilizzo del grano saraceno, del mais, piuttosto che spinaci o zucca) e diverse tipologie di taglio che daranno Spätzle a forma di goccia chiamati  Knöpfle, piuttosto che  Spätzle più allungati o più pressati a seconda appunto della forgia del taglio.
Possono essere serviti come contorno nei secondi a base di cacciagione o spezzatini ricchi di sugo, ma sono splendidi anche proposti come primo piatto, e la ricetta proposta oggi è giusto un esempio della versatilità di questo tipo di pasta.

Spätzle all’Uovo con Formaggio e Cipolla Fritta della Zauberstub’n
Spaetzle con formaggi di Malga e Cipolla Fritta 1

Gli Spätzle qui proposti sono quelli a forma di goccia ottenuti con lo Spätzlhobel un prezioso attrezzino che in casa di ogni brava massaia tedesca non manca mai. le dosi sono puramente indicative, l’importante è ottenere una pastella liscia ed omogenea, non troppo liquida, che caschi a goccioloni dal cucchiaio.
Spätzle all’Uovo con Formaggio e Cipolla Fritta
L'Antro dell'Alchimista

Ingredienti x 4 persone
450 g Farina
4 uova
70 ml d’acqua circa (dipende da quanta ne assorbe la farina)
Un pizzico di sale

Per il condimento
Burro di malga
Formaggio di malga ben saporito
1 Cipolla bianca grande

Preparazione Spätzle
In una terrina mettere la farina, fare un incavo ed aggiungere le uova, il sale e l’acqua. Mescolare sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che cade a goccioloni dal mestolo di legno. Portare ad ebollizione una capiente pentola d’acqua e servendosi dell’apposito attrezzo far fuoriuscire gli Spätzle direttamente nell’acqua bollente. Man mano che affiorano attendere circa un paio di minuti dopodiché con un mestolo forato delicatamente levarli dall’acqua.

Preparazione della salsa
In un pentolino far sciogliere una noce di burro, aggiungere il formaggio i malga tagliato a dadini, qualche cucchiaiata di latte e far sciogliere molto bene sino ad ottenere una crema. Nel frattempo tagliare la cipolla a rondelle sottili, friggerle in olio bollente. Poi scolare per bene e salare leggermente. In una larga padella amalgamare per qualche minuto gli Spätzle con la crema di formaggio. Impiattare e servire ben caldi cosparsi di cipolla fritta.
Spätzle all’Uovo con Formaggio e Cipolla Fritta della Zauberstub’n
Spaetzle con formaggi di Malga e Cipolla Fritta 3

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sabato 7 agosto 2010

20

Quando la Baviera si fa dolce: Rohrnudeln


Novità, novità, novità tante novità per l’Antro! Da dove inizio??? Allora innanzitutto guardate nel browser il nuovo indirizzo dell’Antro. Già, l’Antro si è trasferito su un suo dominio personalizzato! http://www.antroalchimista.com/. In linea di massima per voi che mi leggete non è cambiato proprio nulla, però  dovete sostituire nella vostra blogroll il vecchio indirizzo (cancellandolo) con quello nuovo, perché altrimenti, a breve, non riceverete più gli aggiornamenti.
Invece la sottoscritta ha passato buona parte della giornata del suo anniversario di matrimonio a ricreare la Blogroll, anzi vi chiedo di avvisarmi se non ci siete più perché non vi ho decurtato bensì è stata solamente una mia dimenticanza.
Se volete sapere perché ho fatto questa variazione vi rispondo esclusivamente per un motivo di immagine, di impatto professionale, nonché di più facile memorizzazione, considerando che l’Antro è approdato in Tv e in Editoria. 

Seconda novità???? Beh… da ieri sono felicemente mamma di una tanto desiderata Canon Eos 500D, la mia prima reflex con cui abbiamo già in mente di fare grandi cose! Qui sotto un paio di foto di prova, che dire??? Sì! Sì! Mi garba proprio tanto! E ora viaaaa a studiare il manuale!
IMG_0015

Inoltre per chi è interessato a sapere la sorte della Muffin Maker... beh anche qui vi annuncio che qualche giorno fa tale aggeggio ha fatto il suo trionfale ingresso nella cucina dell’Antro!
muffins maker

Periodo di festeggiamenti questo: il 2 Agosto è stato il compleanno Marco (sì lo so con i post sono un pochino indietro) ma non ho cucinato io bensì siamo andati a trovare il nostro amico Vlado nel suo splendido ristorante in Baviera: Zauberstub’n altrimenti detto Magic Restaurant, e magico lo è realmente per ben due motivi: primo perché Vlado è realmente un mago molto famoso in Germania (possiamo dire che è il loro Silvan???), secondo perché da gran gourmet Vlado propone una favolosa cucina Bavarese e Austriaca da lui rivisitata e decisamente coreografica nella presentazione dove tutto viene prodotto rigorosamente “in casa”, le materie prime sono accuratamente scelte e i piatti vengono presentati con quel tocco personale che caratterizza la sua cucina e l’ha resa famosa anche oltre il confine. E Vlado? Quando non è impegnato in qualche tournee, in giro per il mondo, lo trovate nel suo locale ad allietarvi il palato e farvi meravigliare con le sue magie.
Sapendo che andavamo da lui per festeggiare il compleanno di Marco, ci ha voluto regalare la delizia di un dolce tipico del posto: i Rohrnudeln  con prugne e salsa calda alla vaniglia in versione monoporzione… delizia allo stato puro, da gustare ad occhi chiusi con mugolii di piacere. Solitamente questo dolce di pasta lievitata si prepara il venerdì di Quaresima. In attesa che Vlado mi “regali” la ricetta originale del suo Rohrnudeln, io vi posto la ricetta di Anneliese Kompatscher.

Rohrnudeln della Zauberstub’n
Knodel alle Prugne 2

Rohrnudeln
di Anneliese Kompatscher

Ingredienti
500 g di farina
25 g di lievito di birra
150 ml di latte tiepido
100 g di burro fuso
100 g di zucchero
scorza grattugiata di limone
2 uova a temperatura ambiente
Un pizzico di sale.

Inoltre
80 g di burro fuso per immergere e spennellare il dolce
Prugne intere denocciolate per il ripieno
Zucchero a velo

Preparazione
Mettere la farina in una terrina, aggiungere il lievito sciolto nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero, coprire e lasciare lievitare per circa 45 minuti. Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e impastare sino ad ottenere una palla liscia ed omogenea che si staccherà dai bordi della terrina e non si attaccherà alle mani. Coprire e lasciare lievitare nuovamente sino al raddoppio.
Stendere la pasta su un piano di lavoro infarinato (spessore di circa 2 cm), ritagliare dei cerchi, disporre su ogni cerchio una prugna, chiuderli, immergerli nel burro fuso e mettere i fagottini così ottenuti in una teglia imburrata, molto vicini l'uno all'altro e tenendo la parte liscia verso l'alto.  Se invece li fate “monoporzione” teneteli distanti l’uno dall’altro per evitare che in lievitazione si attacchino. Coprire e lasciare nuovamente lievitare, finché la pasta sarà raddoppiata.  Spennellare con burro fuso e infornare a forno già caldo a 200° per circa 20-30 minuti.
Il dolce sarà pronto quando la superficie sarà bella dorata. Spolverizzare con zucchero a velo e servire caldo accompagnato da un altrettanto calda salsa alla vaniglia


Salsa alla Vaniglia 

Ingredienti e Preparazione
Lavorare bene con la frusta 3 tuorli d'uovo con 50 g di zucchero, senza però montarli.  Fare bollire intanto 2,50 dl di latte con un baccello di  vaniglia, al quale sarà raschiato il contenuto. Aggiungere il latte lentamente e mescolando alla massa d'uovo. Versare la crema in una pentola, metterla sul fuoco e scaldarla senza smettere mai di mescolare ( la crema non deve mai prendere bollore). Quando sarà raddensata, la crema sarà pronta. Passarla al setaccio e servirla calda sul dolce.

Rohrnudeln della Zauberstub’n
Knodel alle Prugne 3

N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva richiesta perché sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
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