Questa ricetta nasce da un acquisto compulsivo di Philadelphia Light in "super-promozione" ad un prezzo infimo al supermercato. Pertanto con la sindrome da "dispensa vuota" ne ho comprato circa 10 pezzi conscia del fatto che lì sarebbero rimasti sino a che la nobile arte del riciclo sarebbe venuta in mio soccorso con qualche ricetta garbina.
Perché questo nome per il blog? Che c'entra l'alchimia? Perché qui ci si occupa di un aspetto importante della vita che prevede la trasformazione da materia a cibo. Qui non si parla di cottura ma di cucina. Non si parla di cibo come nutrimento, ma di cibo per godere del peccato di gola. Qui la materia si trasforma, per generare energia positiva, per nutrire il corpo e lo spirito.
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domenica 19 giugno 2011
giovedì 16 giugno 2011
Nutella di Alda
O meglio la Nutella dell’amica di Alda, ma per me è semplicemente la favolosa Nutella dell’altrettanto favolosa amica Alda. La Nutella era un tormentone Bimby che mancava in questo blog. Bene, come potete vedere, abbiamo risolto il problema e da oggi è sull’Antro.
lunedì 13 giugno 2011
Cake con Cipolla e Pancetta Affumicata
Ma quanto mi garbano i cake salati? Così sfiziosi, così profumati, così buoni. Veloci da fare, stuzzicano la fantasia e sono adatti a svuotare il frigorifero dagli avanzi secondo la nobile arte del riciclo. Io solitamente me li preparo in anticipo, li surgelo e all’occorrenza se ho tempo li lascio scongelare a temperatura ambiente oppure se vado di fretta qualche minuto al microonde e voilà il gioco è fatto! Ottimi in estate per accompagnare un piatto di salumi o di formaggi o più semplicemente una bella insalata fresca, mista e colorata. Oggi un cake classico dove il dolce della cipolla si sposa magnificamente all’affumicato della pancetta e quelle nocciole tostate regalano quel gusto particolare in più che fa la differenza.
venerdì 10 giugno 2011
Ciambella al Cacao di Ornella
Alzi la mano chi dopo un buon pranzo o una buona cena non si concede il dolce di rito. Per molti addirittura se manca il dolce è come se pranzo/cena fossero rimasti inconclusi, sospesi così nel vuoto in attesa, quanto meno, di un misero cucchiaino di zucchero a suggellare la fine del pasto.
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giovedì 9 giugno 2011
Straccetti di Pasta con Cipolla e Zafferano
domenica 5 giugno 2011
Panzanella
La panzanella è un piatto estivo contadino di umilissime origini ma dal gusto ottimo e rinfrescante. Pochi e semplici ingredienti per una preparazione molto semplice e di poco costo. La panzanella è a base di pane raffermo, il pane toscano “sciocco” ovvero senza sale, e di quello che la massaia ha in casa o nell’orto; non prevede alcuna cottura ecco perché è un piatto tipicamente estivo della zona del senese e dell’aretino. In passato era la pietanza rinfrescante che in estate veniva portata nei campi da chi per lavoro restava fuori casa tutto il giorno.
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mercoledì 1 giugno 2011
Meringhe alla Francese
La ricetta di oggi parla di meringhe e io ve la racconto con le parole di Hans Brunner: "Nessun altro dolce è più sensuale della meringa. E ciò potrebbe anche spiegare perché la dolce fonte di calorie è riuscita a sopravvivere a tutte le invettive contro lo zucchero e ad affermarsi nel mondo intero. Oltre alla sua bellezza non bisogna scordare la bontà: non appena la meringa si rivela al palato non c’è più più scampo. «Oh, that’s like a kiss!», pare abbia esclamato la burbera regina d’Inghilterra, Elisabetta I, assaporando per la prima volta tale squisitezza. Come le bolle di sapone, anche le meringhe sono in gran parte fatte d’aria. La loro composizione è molto semplice: albumi freschi montati a neve ben ferma con la stessa quantità di zucchero – ecco svelato l’incantesimo. La cottura è altrettanto importante. Le meringhe devono asciugare nel forno caldo ma non sopportano il calore troppo elevato Praticamente si deve solamente asciugare l’acqua presente nell’albume. Gli estimatori apprezzano il guscio friabile e la consistenza spumosa. Il calore del palato fa sciogliere i gusci delle meringhe come neve al sole. Ciò che resta è la dolcezza euforizzante e quasi solleticante dello zucchero. Se poi alla dolcezza della meringa si unisce la cremosità della panna montata, il cervello va in tilt e la ragione lascia il posto al piacere dei sensi. La meringa, fu inventata nel 1700 da un pasticcere svizzero originario di Meiringen, luogo dal quale la meringa successivamente prese il nome. Molto importante per la riuscita della meringa, è che non vi siano tracce di grasso e di tuorlo sugli attrezzi che userete per preparare le meringhe, che dovranno essere ben puliti, asciutti e strofinati con succo di limone. Di meringhe ne esistono di 7 tipi diversi tra cui la francese, la svizzera, l’italiana, la giapponese, la sarda e esistono tanti dolci a base di meringa"
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