venerdì 30 settembre 2011

5

L'Antro per Belle in Pentola


La "parigina" è un rustico tipico di Napoli, si trova nelle rosticcerie e nei bar, solitamente la si gusta la mattina o per merenda ma viene comunque sfornata a tutte le oredel giorno. Come noterete dalla ricetta e dalla foto trattasi di una sorta pizza racchiusa però in un voluttuoso guscio di pasta sfoglia...
Per la ricetta venite a trovarmi sul blog  BELLE IN PENTOLA 

Potete seguire Belle in Pentola anche sulla pagina di Facebook

Vi ricordo che ogni Venerdì alle ore 11.40 circa Terry & Laura vi aspettano su Radio Punto Zero, all'interno di Caffè Rosa, con la nuova stagione di Belle In Pentola. Ascoltateci in diretta o in live streaming sul sito di RadioPuntoZero



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mercoledì 28 settembre 2011

13

Ricetta Scacciapensieri

 
Filastrocca scacciapensieri

La filastrocca scacciapensieri
parla di oggi parla di ieri
parla del tempo che va veloce
parla del fiume che va alla foce.

Viene la sera e viene il giorno
il tempo vissuto non fa ritorno
la settimana è presto passata
e la domenica è già arrivata.

Passano i mesi e cambia stagione
cadono le foglie occorre il maglione
passano i mesi e il freddo è già finito
l'albero spoglio è già fiorito.

L'anno che passa non ha importanza
se tu lo vivi con la speranza
di preparare un mondo migliore
dove la gente ragiona con il cuore

Ma quanto sono deliziose le filastrocche che Junio deve imparare? Certo con lui è un lavoraccio perché pretende di imparare la poesiola facendo altre mille cose e  avendo altri mille pensieri per la testa. Così tra urlacci, ricatti e punizioni (Tata Lucia inorridirebbe!) alla fine del “uichend” la filastrocca, oltre Junio, l’hanno imparata anche mamma, papà, Lapino, Trotta, l’Orso Camillo, il Bimby e… tutto il condominio!

Anche la ricetta di oggi è scaccia pensieri! Sfiziosa, allegra e si prepara in un niente! Un fermino ideale per uno snack veloce oppure servita con una bella insalata fresca e croccante diventa un pranzo a tutto tondo.

Strudel con Asiago, Mandorle e Salame

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano
Asiago
Salame
Scagliette di mandorle tostate
Latte per spennellare

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. Srotolare un rotolo di pasta sfoglia. Battere l’uovo con il parmigiano e spennellare la superficie della sfoglia. Coprire con fette di asiago, scagliette di mandorle tostate e fette di salame. Arrotolare come uno strudel e disporlo su una placca rivestita di carta forno. Spennellare la superficie con del latte e infornare a 190° per circa 20/25 minuti (sino a doratura).

Strudel salato asiago e salame 1

N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva richiesta perché sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n.633/1941 e successive modifiche.
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martedì 27 settembre 2011

14

Prezzemolo e Panini

Perché in fondo non mi occupo solo di cibo, ma nella vita reale fo anche tutt’altro, per esempio nel fine settimana ero impegnata come servizio stampa del Comando Aeronautica Militare di Roma. Qui le mie ultime novità.

Insomma avete capito che sono altamente prezzemolina e mi potete trovare, a parte qui sull’Antro, anche in radio, in tv, sulla carta stampata e online; i più fortunati mi incontrano anche al supermercato mentre fo la spesa, o sul balcone mentre stendo i panni. A proposito di spesa, l’ultima spesa dell’Antro, anzi no desiderio diventato in capo a un’ora un regalo del mi marito è stato il forno SilverCrest tormentone Lidl dell’ultima settimana. Insomma sono una foodblogger con tutti i santi crismi, e pertanto devo per forza possedere 2 forni! Bene il nuovo arrivato funziona a meraviglia, sono felicissima, contentissima e insieme abbiamo già sfornato tante cose e stiamo vivendo felici e contenti proprio come il principe azzurro e la sua principessa. I panini di oggi, che appunto chiamo panini Silver, sono stati presi dal ricettario allegato alle istruzioni per l’uso. Qualche piccola modifica et voilà una nuova ghiottoneria, ma proprio ghiotta, ghiotta, ghiotta è stata sfornata!

Panini Silver

Ingredienti
200 g farina
3 g lievito di birra disidratato Mastro Fornaio
1 uovo
100 g olio extravergine d’oliva
150 g di formaggio cremoso
1 cucchiaino di sale
50 g di salame (o speck) a tocchetti

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti e fare riposare in luogo tiepido per circa un’ora. Se avete la macchina del pane potete utilizzare il programma solo impasto + lievitazione (circa 1 ora e mezza). Riprendere l’impasto, che risulterà appiccicoso, e aiutandovi con della farina formate 9 panini che metterete in stampini monoporzione rivestiti di carta forno. Fare lievitare un’altra ora, in luogo tiepido, e cuocete a forno caldo 190° per circa 25 minuti (devono dorare).

Panini Silver 2
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venerdì 23 settembre 2011

9

L'Antro per Belle in Pentola


La ricetta di oggi nasce dal felice matrimonio dell’ennesimo acquisto di una stravagante caccavella e dal regalo proveniente direttamente dall’orto di un caro amico.Ma io so che la vostra attenzione ora è tutta rivolta verso l’ennesima “kitchenboiata” che senza dignità alcuna mi sono comperata...
Per la ricetta venite a trovarmi sul blog  BELLE IN PENTOLA

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mercoledì 21 settembre 2011

16

Ciambelline nobili


Sta per iniziare l’autunno, stagione che amo follemente per i suoi colori caldi, i suoi profumi, l’aria tersa e frizzante, il tepore che si crea in casa quando fuori inizia a fare buio presto e un'aria pungente prende il posto delle afose sere d’estate. Mai come in questa stagione viene voglia di preparare dolci rustici che profumano di cose buone di una volta, di mamma, di casa, di camini accesi che scaldano il cuore. Dolcetti “rustici” proprio come queste profumatissime ciambelline preparate con il vino rosso che nel mio caso, giocando in casa,  è stato un ottimo Nobile di Montepulciano.  La ricetta l’ho presa su questo blog dal nome simpaticissimo  e ricco di ricette interessanti. Queste ciambelline mi sono venute così bene che le ho rifatte  immediatamente, dopo qualche giorno. Vi metto la ricetta originale e tra parentesi le mie variazioni che sono, comunque, proprio minime.

Vi ricordo che da Venerdì 23 Settembre alle ore 11.40 circa Terry & Laura vi aspettano su Radio Punto Zero, all'interno di Caffè Rosa, con la nuova stagione di Belle In Pentola. Ascoltateci in diretta o in live streaming sul sito di RadioPuntoZero

Ciambelline al Vino Rosso

Ingredienti (per circa 60 ciambelline)
Mezzo bicchiere di vino (ho usato un Nobile di Montepulciano)
Mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
Mezzo bicchiere di zucchero di canna per l’impasto + quello necessario per la copertura
(ho usato zucchero normale)
3 bicchieri di farina
Mezzo cucchiaino di lievito
Un pizzico di sale (non l’ho messo)

Preparazione
In una grossa ciotola mescolate insieme prima l’olio, il vino, lo zucchero di canna e il sale e poi incorporate la farina setacciata con il lievito. Scaldate il forno a 180° C e iniziate a preparare le vostre ciambelline: prelevate dall’impasto piccole parti e lavoratele fino ad ottenere dei cordoncini dello spessore di un mignolo. Arrotolatele su se stesse fino creando  la forma di un anello,  tagliatele e passatele da entrambi i lati sullo zucchero di canna. Disponete le ciambelline su una teglia coperta con la carta da forno e cuocetele nel forno caldo per circa 15 minuti. 

Ciambelline al vino rosso 4

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sabato 17 settembre 2011

16

Giallo oro, giallo limone


Domanda? Ma voi blogger quanto ci mettete a scrivere un post? No, perché qui funziona che una povera crista inizia il post intorno alle 8/9 del mattino ma prima delle 15/16 il post non viene messo on line perché in quel lasso di  tempo alla povera crista di cui sopra succede di tutto e di più!
Oggi presento dei semplicissimi trancetti al limone, giallo oro, giallo limone per dei dolcetti che usciti dal forno hanno un meraviglioso colore ambrato del primo autunno ormai alle porte. Iniziamo a parlare di merende scolastiche? Ecco, insieme ai muffins anche questi trancetti sono un’ottima risposta alla domanda “e per merenda cosa gli/le do???” Se poi si pensa che 80g di buon burro di malga siano troppi, ben venga l’eresia di un dolcino burroso che profuma di casa e di mamma.

Trancetti al Limone

Ingredienti x 12 trancetti
1 uovo medio
100 g zucchero
150 g farina per dolci
mezza bustina di lievito per dolci
80 g burro morbido
scorza e succo di un limone
20 g acqua

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. Montare a neve ben ferma l’albume. Montare lo zucchero con il burro morbido sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unire la farina, il lievito, il tuorlo, l’acqua,  la scorza e il succo di limone. Unire infine l'albume facendo attenzione a non smontare il composto. Riempire per 3/4 degli stampini piccoli da plum-cake. Infornare per circa 25 minuti (sino a leggera doratura).

Trancetti al Limone 1
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mercoledì 14 settembre 2011

10

Turista allo sbaraglio


Mi ricordo ancora l’espressione di beota e immensa felicità di quel povero turista tedesco che si aggirava con fare sperduto tra gli scaffali del supermercato alla ricerca della “crème fraîche” e io, sua interlocutrice più unica che rara,  avevo capito perfettamente cosa lui stesse cercando: non riusciva a credere assolutamente che qualche anima pia in uno sperduto supermercato della Chiana potesse conoscere la crème fraîche!
Effettivamente sino a qualche anno fa nessuno in Italia la conosceva, un po’ quello che sta succedendo ora per il latticello, un tormentone introvabile nel bel paese, pertanto quel giorno nessuno dello staff del supermercato riusciva a capire bene cosa lui volesse, gli offrirono di tutto come surrogato della crème fraîche persino del latte condensato, il tapino scuotendo la testa sconsolato, con gli occhi a baita e l’aria da vitello triste sussurrava “nein! nein!” Ma io foodblogger sino al midollo, che peraltro vive un mese all’anno rimbalzando tra Austria e Germania, la conoscevo eccome la crème fraîche! E confermai all’anzianotto turista allo sbaraglio che in Italia ancora non si trovava ecco perché nessuno la conosceva, da noi era più rara dell'uccello Dodo (e voglio vedere voi a spiegare in tedesco maccheronico cosa sia l'uccello dodo e perchè veniva paragonato alla crème fraîche!)
Cmq il povero turista tedesco, se oggi tornasse in questo super farebbe salti di gioia, la crème fraîche fa bella mostra di sé sugli scaffali! Arrivò immediatamente dopo quell’episodio e sinceramente non ho mai capito se il nuovo approvvigionamento fu dovuto proprio a quell’inglorioso episodio del tristano che si aggirava come un fantasma tra le varie corsie chiedendo a chiunque con un lamento inconsolabile e privo di speranza “du iu nou crème fraîche?” ma poi detto inter nos che cazzo ce doveva fa’ de così urgente con sta crème fraîche???

Spätzle Verdi allo Speck
di Anneliese Kompatscher

Ingredienti
350 g spinaci cotti, strizzati e tritati
300 g farina
1 bicchiere scarso d’acqua
2 uova
noce moscata
sale

Per il condimento
30 g  burro
150 g speck tritato grossolanamente
Mezzo bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di crème fraîche
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
pepe

Preparazione degli Spätzle
Con gli spinaci, l’acqua, la farina, le uova, un pizzico di noce moscata e una presa di sale preparare una pastella di media consistenza. Fare riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Servendosi dell’apposito colino per  Spätzle passare la pastella nell’acqua salata bollente.
In mancanza di questo colino spalmare la pastella su un tagliere inumidito e con l’aiuto di un rovescio di coltello fare scendere delle piccole fettuccine di pastella nell’acqua bollente. Appena i gnocchetti verranno a galla, toglierli dall’acqua con un mestolo forato e sciacquarli brevemente con acqua fredda.

Preparazione del Condimento
Scaldare lo speck nel burro, annaffiare con il vino bianco, lasciare bollire brevemente aggiungendo la crème fraîche, il sale, il pepe e il parmigiano. Aggiungere i gnocchetti e amalgamare per bene il composto. Servire subito in una terrina calda.

Spätzle verdi 4

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sabato 10 settembre 2011

12

A tutto tondo con domanda


Oggi è una data “importante” da queste parti! No, non è il compleanno dell’Antro, nemmeno il mio, e non è l’anniversario di matrimonio o altri compleanni vari. Però 11 fa in questo preciso momento io e Marco stavamo seduti al tavolino di un rustico ristorante della Sabina a pappare allegramente gnocchi ai quattro formaggi, arrosticini e patate al forno. Fin qui nulla di strano no? Due buone forchette che si nutrono allegramente. Però… quello che ha reso speciale quel giorno è stato lo scoprire che Marco odia tutta la carne che sta infilzata su uno spiedino. Inoltre quello che ha reso ulteriormente speciale quella giornata è stato il fatto di non pagare il casello perché c’era lo sciopero dei casellanti, almeno io non l’ho pagato! Marco ha sborsato soldi all’andata e al ritorno perché utilizzando la viacard non sapeva dello sciopero ma lo ha appreso da me solo a fine giornata (e sta cosa me la rinfaccia ancora dopo 11 anni, potevo avvisarlo prima e non dopo). Possono due eventi come quelli appena citati rendere memorabile una giornata anche dopo 11 anni? No vero???? E allora, bastarda inside, lascio alla vostra fantasia capire cosa è successo di tanto memorabile 11 anni fa.... già... ma cosa sarà mai successo quella domenica 10 settembre del 2000?
Il cerchio si chiude e si sfornano cookies rotondi come la O di Giotto, croccanti al punto giusto e profumati di burro, vaniglia e cioccolato.

Memento: ricordate di iscrivervi alla pagina di Facebook dell’Antro

Cookies con gocce di cioccolato
ricetta di Valentina Gigli

Ingredienti.
220 di burro morbido;
100 g di zucchero di canna;
120 g di zucchero semolato;
1 uovo;
300 g di farina 00;
1/2 cucchiaino di bicarbonato;
150 g di gocce di cioccolato;
vanillina.

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. In una terrina mescolare lo zucchero semolato e quello di canna con il burro. A composto amalgamato aggiungere l’uovo poi la farina 00 setacciata con la vanillina e il bicarbonato. Infine aggiungere le gocce di cioccolato. Formare delle palline grandi quanto una pallina da golf e disporle ben distanziate tra loro su una teglia, rivestita di carta forno. Infornare per circa 13 minuti. Fare raffreddare i cookies completamente prima di rimuoverli dalla teglia. Si conservano in una scatola di latta per circa una settimana.

Cookies 3
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giovedì 8 settembre 2011

8

Di Libri e di Muffins


Sono straconvinta che un muffin faccia subito “casa”. Ecco perché è il dolcetto più gettonato dal rientro delle vacanze. La versione di oggi è pericolosamente cioccolatosa, dedicata ai “ciocco-dipendenti”.

Molte di voi mi chiedono dove trovare i miei libri di cucina. Da qualche giorno potete trovarli qui su Bol.it a prezzo scontato, e vi ricordo che sopra i 19E le spese di spedizione sono gratis. Un buon motivo per acquistarli tutti e tre anche se io sono particolarmente affezionata a Zuppe Toscane, un libro che profuma di tepore di casa e di cose buone.


Inoltre, vi ricordate di iscrivervi alla pagina di Facebook dell’Antro? Mi piacerebbe arrivare a 1000 e più “fansetti” entro la fine dell’anno. Mi date una mano e un clic su mi piace?

Muffins Fondenti

Ingredienti x circa 15 muffins
150 g farina per dolci
100 g zucchero
100 g di cioccolato fondente fatto sciogliere a bagnomaria e lasciato intiepidire
Un pizzico di sale
7 g lievito per dolci
100 g olio di semi
200 g latticello
1 uovo medio
50 g gocce di cioccolato fondente

Per la glassa
100 g di cioccolato fondente
Una noce di burro
4 cucchiai d’acqua

Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. In una ciotola mescolare gli ingredienti secchi e le gocce di cioccolato, in un’altra quelli liquidi. Unire i due composti mescolando brevemente. Riempire per 2/3 dei pirottini da muffins e infornare per circa 20/25 minuti (fare la prova stecchino). Lasciare raffreddare i muffins intanto preparare la glassa. In un pentolino posto a bagnomaria mettere 4 cucchiai d’acqua e il cioccolato spezzettato, cuocere a fiamma bassa mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, appena prenderà bollore levare dal fuoco e aggiungere una piccola noce di burro. Lasciare intiepidire leggermente e glassare i muffins.

Muffins fondenti 3
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lunedì 5 settembre 2011

10

Una torta sì! Ma al tonno


Ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo tormentone tra i "foodies". Perché è buona! Ma buona, buona, buona buona! Buona da non credere! E veloce da preparare. Per cui veloce + golosa = se po' fa'! Anzi se deve fa'!!!!   
Ho visto le foto sul profilo FB di Serena, un’amica che di cucina e sfiziosità varie ci capisce assai! E le sue foto parlano, fanno venire l’acquolina in bocca e il tonno ultimamente parrebbe essere il cibo preferito da Junio, altro che patatine e cioccolato! Qui si fanno grosse, grossissime abbuffate di tonno.
La ricetta originale è di Zia Crostatina. Io ve la passo così come la trovate sul suo blog. Per quanto mi riguarda ho fatto la mezza dose, ho sostituito i pomodori a pezzettoni che qui, ahimé, non garbano (ma si sa nessuno è perfetto!) e sarebbero stati accuratamente scartati a lato del piatto,  con la passata di pomodoro. Ho poi aggiunto fettine di cipolla rossa tagliata sottile perché tonno sì ma, fondamentale, sempre “maritato” con la cipolla rossa! Per quanto riguarda la cottura 20 minuti non mi sono bastati, ho dovuto portare a 40. Buonissima gustata appena appena tiepida. Antipasto? Aperitivo? Merenda? Piatto unico? Un secondo a cui abbinare un'insalata di contorno? A voi la scelta!

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Torta Brasiliana al Tonno

Ingredienti per l'impasto
4 uova
450 ml di latte
225 ml di olio di oliva
220 ml di parmigiano grattato
220 gr di maizena
230 gr di farina 00
5 gr di sale
15 gr di lievito per torte salate
1 gr di paprika

Ingredienti per la farcia
500 gr di pomodori a pezzettoni, se ciliegini a metà
320 gr di tonno in scatola all'olio di oliva, anche poco meno
100 gr di aceto balsamico
125 gr di parmigiano
sale,pepe,origano o altre spezie a gusto
a piacere potete aggiungere olive, uova sode o capperi o altro che incontri i vostri gusti.

Preparazione
Accendere il forno a 180°C. Usare uno stampo da 26/28 cm di diametro meglio se apribile. Porre un foglio di carta da forno alla base e oliare i lati. Unire tutti gli ingredienti ed impastare ottenendo un impasto che scrive, versare il composto nella teglia, porvi sopra il ripieno, aiutarlo a "scendere" all'interno dell'impasto, altrimenti dopo la cottura, tende a rimanere tutto in superficie. Porre in forno per almeno 20'  (a me ne sono serviti 40) controllando la cottura,fate attenzione che cuocia bene al centro.

Torta Brasiliana al Tonno 1
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venerdì 2 settembre 2011

8

E ancora: B&B ma in versione salata!


Del tormentone estivo vi ho parlato ampiamente qui. Il latticello ha fatto il suo trionfale ingresso in casa De Vincentis e dopo una preparazione dolce proviamone una salata. Muffins o bocconcini di speck (quello vero! quello tirolese) erba cipollina (fresca!) e ovviamente buttermilch come se piovesse! Anche questa volta prova superata! Morbidissimi, saporiti, deliziosi! Perfetti per un aperitivo o un “rompifame”.

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Muffins Speck e Buttermilch

Ingredienti per 15 muffins
150 g farina 00
30 g farina di mandorle
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di erba cipollina tritata
Un pizzico di sale
80 g di speck tritato grossolanamente
7 g lievito per torte salate
230 g buttermilch (latticello)
1 uovo medio
4 cucchiai olio extravergine d’oliva

Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. In una ciotola miscelate gli ingredienti secchi e l'erba cipollina e lo speck. In un’altra quelli liquidi. Versare gli ingredienti secchi nei liquidi e mescolare velocemente. Versare l’impasto a cucchiaiate nei pirottini per muffins riempendoli per 2/3. Infornare, a forno già caldo, per circa 20/25 minuti o sino a doratura.

Muffins allo Speck con Latticello 1

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