sabato 31 dicembre 2011

6

Auguri!!!!


Vi offro virtualmente una bella fetta di questo sublime panettone ma… per il momento vi dovete accontentare solo della foto, la ricetta al mio rientro in quel del Granducato di Toscana, cmq trattasi del panettone delle Simili glassato al cioccolato bianco e con scagliette di cioccolato fondente. Panettone fatto però con il lievito di birra, perché io e il lievito madre siamo ancora due cose troppo distinte e separate.

Auguri!!! Auguri!!! Auguri!!!! per un meraviglioso 2012 pieno di… di… di…? 
Beh...questo dovete dirmelo voi...
auguri


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giovedì 22 dicembre 2011

12

Tra un cantuccio e un ricciarello

 piatto Ecobioshopping

Tra un ricciarello e un cantuccio oggi mi sono venute due folgorazioni: e se provassi a fare una versione salata dei ricciarelli? E se provassi a fare i Cavallucci? Per la versione salata dei ricciarelli mi sono rimandata a gennaio, mentre per i Cavallucci mi sono messa subito all’opera tra un’infornata di cantucci e un impasto di ricciarelli. I Cavallucci altro non sono che un dolce tipico della tradizione natalizia del senese. Li ho assaggiati qualche sera fa alla cena degli auguri dei Lions, ed è stato subito amore al primo morso. Così oggi mi ha preso la smania di provare a prepararmeli partendo dalla ricetta del  Righi Parenti, a cui ho fatto qualche modifica tra cui quella dell’aggiunta del cioccolato, sì perchè quelli assaggiati qualche sera prima erano deliziosamente cioccolatosi.

Cavallucci al Cacao
Ingredienti
500 g farina
350 g zucchero
50 g miele
70 g scorza d’arancio candita tritata grossolanamente
20 g gocce di cioccolato
1 cucchiaio di cacao amaro
10 g ammoniaca per dolci
10 g di spezie in polvere (cannella, coriandolo, anice noce moscata)
1 bicchiere d’acqua
Zucchero a velo

Preparazione
preriscaldare il forno a 180°. Cuocere lo zucchero a filo con l’acqua (attenzione a non farlo caramellare). Con lo sciroppo caldo di zucchero si impasta la farina aggiungendo il miele, la scoza d’arancia, il cacao amaro, le spezie, le gocce di cioccolato e per ultimo il “gonfietto” ovvero  l’ammoniaca per dolci. Si preparano ora dei piccoli pani che arrotoleremo formando dei cilindri di circa 5-6 cm di diametro che taglieremo formando delle rudimentali sfere che schiacceremo ai poli creando rozzi biscotti. Disporli su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere a forno caldo 180° per circa 20/23 minuti. Una volta raffreddati rotolarli nello zucchero a velo.


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martedì 20 dicembre 2011

15

Stella… stellina…


Altra idea sfiziosissima per l’aperitivo delle feste. Stelle, stelline dorate che colorano la tavola e racchiudono uno sfizioso ripieno. Per ripieno potete sbizzarrirvi come meglio credete. Io essendo in partenza avevo necessità di ultimare delle cosine che stavano in frigorifero. La brisure di olive taggiasche altro non è che olive nere taggiasche tritate grossolanamente.

Stelline al Paté di Tonno, Pomodorini e Olive

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
2 cucchiaini di brisure d’oliva taggiasca (Atmosfera Italiana)
3 cucchiaini di paté di pomodorini ciliegino (Campisi)
3 cucchiaini di paté di tonno (Campisi)
Semi di sesamo (Melandri Gaudenzio)
Semi di papavero (Melandri Gaudenzio)
1 tuorlo per spennellare

Stelline al Tonno 2
Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. In una ciotola mischiare il paté di tonno con quello di pomodorini e la brisure d’olive. Srotolare la pasta sfoglia e con uno stampino a stella ricavatene tante formine. Disporre un po’ di composto al centro di una stellina e chiudere sovrapponendo un’altra stella. Continuate così sino a esaurimento della pasta sfoglia. Spennellare le stelline con un tuorlo d’uovo leggermente sbattuto. Cospargere di semi di sesamo e di papavero. Infornare per circa 13 minuti (o sino a doratura).

Stelline al Tonno 3 vassoietti Atmosfera Italiana

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domenica 18 dicembre 2011

10

Dalla banana all’amarena

 vassoietti Atmosfera Italiana

Sfogliando Sale & Pepe di questo mese vengo folgorata dal servizio “panettone o pancarrè” e nello specifico da quella ricetta che parla di mini tatin di banana con cioccolato. Ho tutto, posso mettermi al lavoro, ovviamente penso ho tutto contando sulla mia memoria bucherellata senza verificare la vera disponibilità degli ingredienti. E così in corso d’opera mi accorgo che il frigorifero non mi regala le solite due o tre banane dimenticate in qualche sparuto angolo, che lo zucchero di canna l’ho terminato qualche mese fa e che il lime a casa mia non è mai entrato. Ma ‘un ci abbattiamo e stravolgiamo la ricetta con quello che ci s’ha in casa: le mini tatin di banana con cioccolato diventano delle piccole tatin all’amarena e cioccolato, semplicemente deliziose e accattivanti!

Mini Tatin di Amarena e Cioccolato

Ingredienti x circa 10 mini tatin
1 fetta di pane per tramezzini di circa 70 g
20 g di zucchero semolato
20 g burro
20 g cioccolato fondente
10 Amarene Fabbri
Cannella Tec-al

Preparazione
Grattugiate il cioccolato con la lama di un coltello per ottenere piccole scagliette. Suddividete burro e zucchero in 10 stampini antiaderenti da tarlette del diametro di 4 cm e passateli in forno preriscaldato a 200° sino a che il burro si è sciolto e lo zucchero caramellato. Schiacciate la fetta di pane con un matterello e ricavatene 10 dischetti di circa 5 cm. Disporli sullo zucchero e burro e infornare per circa 8 minuti o sino a doratura. Lasciatele intiepidire e sformatele. Su ognuna disporre un po’ di cioccolato tritato, un’amarena, un cucchiaino del suo sciroppo e una spolverata di cannella. Passare al grill per qualche minuto, giusto per fare sciogliere il cioccolato. Servire fredde cosparse di zucchero a velo.

Cialdina all'Amarena 1 vassoietti Atmosfera Italiana

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venerdì 16 dicembre 2011

9

I regali più kitsch


Si avvicina il Natale! E sin qui non ci piove…. forse nei prossimi giorni ci nevicherà. Ma la domanda che vi voglio fare oggi è: qual è il peggior regalo di Natale che avete ricevuto? E sarò magnanima e non vi chiederò da parte di chi anche se in fondo i peggiori regali arrivano o dalle sòcere befanoidi, o da qualche esemplare di parente serpente, o dalle colleghe pettegole o da amicizie strambe.
Personalmente mi ricordo di un orrendo piatto kitsch di puttini alati invendibile pure su ebay, che “dimenticai” volutamente nella vecchia casa al momento del trasloco. Poi c’è tutta la collezione di pigiami e pantofole che la sòcera regalava al figliolo giustificandosi con un “sai in caso di ricovero” … ma ricoverati te! Di mia madre invece ricordo che quando avevo 25 anni mi regalò un improbabile guantone elettrico per la cellulite con guaina della mì nonna in carriola annessa, con attaccato ancora  lo scontrino con il prezzo bene in mostra affinché lei potesse subito dirmi con la sua forbita “erre” moscia “Non ho fatto levave appositamente il pvezzo  per favti vedeve quanto l’ho pagato!!!” …e chi se ne frega!  Anche perché a 25 anni io e la cellulite eravamo ancora due unità distinte e ben separate!

Del Pandoro delle Simili ve ne parlo ogni anno, oggi vi racconto dei Pandorini. Il tutto nasce dal fatto che la ricetta delle Simili è tarata per uno stampo a stella da 3 litri. Il mio stampo è invece da 2 litri pertanto un po’ di impasto mi avanzava sempre. Essendo un cane in matematica e non sapendo ridurre equamente le dosi senza provocare danni strutturali al dolce della tradizione natalizia, con l’impasto in eccesso ripiego su questi deliziosi pandorini, pertanto non attaccatemi il pippone degno di “sua saccenza” che ogni pandorino andrebbe sfogliato singolarmente  perché questa è una ricetta di recupero e non di “alta cucina”.

Pandorini

Come ricetta insegna arrivati alla fine del terzo riposo in frigorifero dovrete formare con l'impasto una palla ruotandolo sul tavolo con le mani unte di burro e disporlo poi in uno stampo a stella. Da questa palla prelevare 6 palline di circa 40 gr l’una.  Imburrare per bene i singoli stampini da pandorino (io ho usato stampini per bordelais), in ogni stampino mettere una pallina di impasto e come per il pandoro tradizionale aspettare che lievitino sino ad uscire leggermente dalle forme. Spennellare di burro la cupoletta. Infornare a 170° per i primi 5 minuti dopodiché abbassare a 160° per altri 10 (vale sempre la prova stecchino). Prima di estrarli dallo stampo aspettare una decina di minuti, metterli poi su una gratella a raffreddare completamente. Cospargere infine con lo zucchero a velo. Per conservarli li ho messi in una busta per alimenti. Si possono benissimo congelare e all'occorrenza una scaldatina, una "spruzzata" di zucchero a velo ed ecco che ritornano belli soffici e burrosi come se fossero stati appena sfornati.

Pandorini 2

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martedì 13 dicembre 2011

9

Un pane estemporaneo


Il pane di ieri sera non doveva finire in un post. Il tranquillo e solito pane di casa  per accompagnare uno spezzatino con tanto puccino che però è venuto proprio buono, buono, soffice, soffice e la foto che gli ho scattato per caso solo perché avevo la reflex che girava per la cucina mi è garbata assai. E allora dedichiamo un post al blasonato Pan Carrè delle Simili! Io sinceramente lo stampo che si chiude non l’ho ancora trovato, così ho utilizzato il solito stampo da plum-cake e sinceramente la cupoletta che forma il pane mi garba assai. E’ un pane ottimo per panini, toast e visto che siamo in periodo di feste anche per tartine. Come suggeriscono le Simili potete farlo in anticipo e conservarlo nel freezer affettato così sarà già pronto quando ne avrete bisogno.

Pan Carrè
dal libro Pane e Roba Dolce delle Simili

Ingredienti
750 g farina 00
30 g lievito di birra
30 g burro o strutto
15 g sale
380 g di acqua circa
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di malto
Uno stampo a cassetta quadrato con coperchio di cm 35 x 100

Preparazione
In una ciotola versate quasi tutta l'acqua, sciogliete il lievito di birra, unite un pugno o due di farina poi unite lo zucchero, il sale, il malto, il burro e battete. Poi unite il resto della farina e dell'acqua fino ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso. Rovesciate sul tavolo, lavorate battendo qualche minuto poi fate un lungo filone, piegatelo a metà e avvicinate le due parti e attorcigliatele fra loro formando una treccia semplice, un torcione che metterete nello stampo leggermente imburrato. Schiacciate la pasta per pareggiarla ed inserite il coperchio, ma non lo chiudete completamente, lasciatelo aperto di 1 cm e fate lievitare circa 1 ora. Chiudete completamente il coperchio e cuocete a 220°-200° per 50 minuti circa. Quando esce dal forno, togliete il Pan Carrè dallo stampo e sistematelo sulla rete del forno in piedi.

Pan Carrè Simili 1

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lunedì 12 dicembre 2011

9

Tagliamo l’albero


Anche quest’anno rubo la battuta a Ted per dire “Sai io credo che non si faccia mai abbastanza per rendere magico il Natale di un bambino”. Una semplicissima e sofficissima torta al cocco e cioccolato ma cotta nello stampo “giusto” per il periodo a forma di albero di Natale, glassata di cioccolato fondente e guarnita con perline colorate e granella di zucchero, cosa c’è di meglio per fare felice i vostri bimbi? Il vero problema sarà poi tagliarla: “Mamma parti dal tronco! Anzi no dalla punta! Ma perché non seghiamo i rami???” Poi una volta deciso da dove partire, fare fuori tutto l’alberello è stato un attimo con l’aiuto del papà che ultimamente gira per casa con un vezzoso cappellino da elfo adducendo che tiene la testa al caldo, e chi mi segue su FB sa a cosa mi riferisco.

Alberello al Cocco
Ingredienti
200 g farina per dolci
50 g burro
80 g cioccolato fondente
150 g zucchero
100 g cocco grattugiato Life
2 uova
10 g lievito per dolci
1 bustina di vanillina
200 ml di latticello o yogurt bianco
Un pizzico di sale

Per glassare
100 g di cioccolato fondente
Zuccherini colorati
Granella di zucchero
Zucchero a velo

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma. Montare i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere una composto spumoso. Aggiungere il latticello, la farina per dolci, la farina di cocco, il burro sciolto con il cioccolato, la vanillina e il lievito. Infine aggiungere i bianchi montati a neve ben ferma. Mettere in uno stampo a forma di albero di natale imburrato e leggermente infarinato e infornare a 180° per circa 35/40 minuti (fate la prova stecchino). Se lo fate in forma di piccoli alberelli monoporzione per la cottura basteranno 20/ 25 minuti. Mentre intiepidisce, fondere il cioccolato fondente e ricoprire la superficie dell’alberello. Decorare con zuccherini colorati, granella di zucchero e zucchero a velo.

Con il bimby
Preriscaldare il forno a 180°. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e fare intiepidire. Mettere tutti gli ingredienti nel boccale (tranne il lievito) frullare vel.5/6 per 40 secondi. Aggiungere il lievito vel.5 20 secondi. Mettere in uno stampo a forma di albero di natale imburrato e leggermente infarinato e infornare a 180° per circa 35/40 minuti (fate la prova stecchino). Se lo fate in forma di piccoli alberelli monoporzione per la cottura basteranno 20/ 25 minuti.

Alberello al Cocco 4

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sabato 10 dicembre 2011

12

Tu si 'nu babbà… su per giù

 Servizio Easy Life Design, Tovagliato InThema

Piccoli babà, ma in realtà del babà hanno solo la graziosa forma a tronco di cono. Sono dei panini veloci, tipo muffins, molto soffici, gustosi e sfiziosissimi. Ottimi per l’aperitivo di Natale o per il cenone di capodanno con la loro bella forma che mette allegria solo a guardarli. Potete farcirli come più vi garba, questi che vi propongo oggi sono un matrimonio mediterraneo e di grande gusto tra nord e sud: un profumatissimo paté di pomodorini ciliegino che mi arriva dalla Sicilia e precisamente dall’azienda Campisi e una spettacolare brisure d'oliva taggiasca (brisure significa sbriciolata, in questo caso olive tritate grossolanamente) che arriva direttamente dallo shopping on line di Atmosfera Italiana. Questi piccoli babà sono comodi perché vi permettono di giocare d’anticipo preparandoli qualche giorno prima, congelarli e scongelarli all’occorrenza.

Babà Salati con olive e pomodorini 2 Servizio Easy Life Design, Tovagliato InThema

Piccoli Babà Salati con Brisure di Taggiasca 
e  Paté di Ciliegino

Ingredienti per circa 13 pezzi
180 gr di farina di forza
Mezza bustina di lievito per salati
Mezzo cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
40 g parmigiano grattugiato
150 ml di latte
1 uovo
50 g di burro fuso
3 cucchiai di paté di pomodori ciliegini Campisi
3 cucchiai di brisure d’olive taggiasche Atmosfera Italiana
Semi di sesamo Melandri Gaudenzio

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il parmigiano, lo zucchero e il sale. In un’altra ciotola mescolare l’uovo leggermente sbattuto con il latte e il burro. Unire i due composti, il paté di ciliegini, la brisure di olive taggiasche e mescolare velocemente. Riempire per 3/4 degli stampini da piccoli babà, spolverare con i semi di sesamo e infornare per circa 20/25 minuti (sino a doratura). Servire tiepidi.

Babà Salati con olive e pomodorini 3 Servizio Easy Life Design, Tovagliato InThema

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venerdì 9 dicembre 2011

6

Ghiacciolismi importanti


Ghiaccioli delle feste, da servire a tavola con i dolci natalizi, perché no? Ghiacciolismi importanti: quando un liquore si trasforma in una piacevole coccola da fine pasto. E sono buoni! E sono veramente sfiziosi e accattivanti. E ancora una volta devo dire grande Zoku che in 10/15 minuti mi permette di creare ghiaccioli stravaganti adatti a tutte le stagioni come spiego già qui, e come potete vedere direttamente anche qui.
Per acquistare lo Zoku, potete fare riferimento qui, unici distributori Zoku in Italia e dunque gli unici ad offrire servizio di vendita on-line del prodotto. Su cookingshop è possibile acquistare agevolmente i prodotti che arriveranno a destinazione in 24/48 ore! Dai che siete ancora in tempo per stupire i vostri ospiti durante le feste!!!

Ghiacciolo al Liquore di Cioccolato Bianco e 
Scagliette di Cioccolato Fondente
Nella ghiaccioliera tenuta preventivamente 24 ore nel freezer inserite lo stecco. Preparare un mix con metà liquore al cioccolato bianco e metà acqua (altrimenti non solidifica). Riempire per metà la ghiaccioliera con il mix di liquore e acqua, aggiungete qualche scaglietta di cioccolato fondente e fare solidificare per almeno 6 minuti. Riempire la parte restante e aggiungere altre scagliette di cioccolato. Attendere ulteriori 6 minuti decorare la parte finale con qualche scaglietta, fatela ben aderire al ghiacciolo e poi con l’apposito pomello liberare lo stecco dallo stampo.
Ghiacciolo al liquore di cioccolato bianco 2


Ghiacciolo al Vin Santo con Uvetta
Nella ghiaccioliera tenuta preventivamente 24 ore nel freezer inserite lo stecco. Preparare un mix con metà Vin Santo, metà acqua (altrimenti non solidifica) e 2 cucchiaini di zucchero. Riempire la ghiaccioliera per metà con il mix di Vin Santo, acqua e zucchero, aggiungere qualche uvetta e fare solidificare per almeno 6 minuti. Riempire la parte restante e aggiungere qualche altro chicco di uvetta. Attendere ulteriori 6 minuti poi con l’apposito pomello liberare lo stecco dallo stampo.
Ghiacciolo al Vin Santo 2 
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giovedì 8 dicembre 2011

4

Gli appetizers delle feste

  piattini Atmosfera Italiana, vassoietto Ecobioshopping, tovagliato InThema

Iniziamo a buttare lì qualche idea per l’aperitivo delle feste o per l’antipasto. Preziosissima come non mai è la pasta sfoglia che vi permette velocemente di creare qualcosa di sfizioso e stuzzicante. Questi raviolini di sfoglia, per esempio, sono farciti con delle falde di peperoni sott’olio e del tonno. E inizia così la collaborazione dell’Antro con Mareblu. Un’azienda i cui prodotti rispondono ai più elevati standard di qualità e sicurezza e che riconosce l'importanza di una pesca responsabile e della protezione ambientale,  impegnandosi attivamente nella salvaguardia dell'ecosistema marino.

Mareblu

Raviolini di Sfoglia con Tonno e Peperoni

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
Tonno all’olio di oliva (Mareblu)
Filetti di peperoni sott’olio (Campisi)
Latte a temperatura ambiente

Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. Stendere il rotolo di pasta sfoglia e ricavarne dei cerchietti. In una terrina mescolare il tonno sminuzzato con i filetti di peperoni tritati grossolanamente. Disporre un po' di composto al centro di un cerchietto di sfoglia e chiudere bene con un altro cerchietto aiutandovi con i rebbi della forchetta. Disporre su una teglia ricoperta di carta forno, spennellare di latte e infornare a 190° per 15 minuti (o sino a doratura).

Raviolini di sfoglia tonno e peperoni 3 piattini Atmosfera Italiana, vassoietto Ecobioshopping, tovagliato InThema

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martedì 6 dicembre 2011

8

Parliamo di dolci natalizi?


Oggi in pieno clima natalizio parliamo di mustaccioli. I mustaccioli sono tra i dolci più tipici della tradizione natalizia napoletana. Si tratta di una sorta di biscotto a forma di rombo, ricopertioda una glassa di cioccolato fondente. Si presentano con un impasto scuro, un sapore ricco, dolce di miele e zucchero e ancora il gusto intenso del cioccolato e della cannella. Il loro nome deriva dalla tradizione contadina più antica che era solita usare il mosto nella preparazione di questi dolci.

La ricetta è della mia splendida amica Erminia, è la sua ricetta di famiglia che ripropone ogni Natale. La ricetta arriva dal nostro “neonato” blog In cucina con gusto, la Rossa e la Mora. Grandi novità su quel blog a partire dall’anno prossimo… ma non vi anticipo nulla però… se volete iscrivervi alla nostra pagina di Facebook ci fa molto piacere!

Mustaccioli di Erminia
di Erminia dal blog In Cucina con gusto

Ingredienti
1 kg di farina per dolci
(io ho utilizzato quella dolci e sfoglie di Molini Rosignoli)
250 g di acqua
un cucchiaino  da caffè di cannella (io ho utilizzato Tec-Al)
uno cucchiaino di chiodi di garofano tritati
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 uova
100 g di zucchero
un cucchiaio da tavola di cacao amaro
100g di miele
500 g di cioccolato fondente per la copertura

Mostaccioli 1
Preparazione
Impastate tutti gli ingredienti magari aiutandovi con una planetaria. Lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Preriscaldare il forno a 180°. Stendete l’impasto e tagliate a losanghe non troppo sottili, disporle su una placca ricoperta di carta forno e infornate a 180° per massimo 7 minuti (non di più altrimenti diventano troppo duri). Una volta cotti, lasciateli raffreddare su una griglia. Quando saranno ben freddi, tuffarli nel cioccolato fondente fuso, recuperarli delicatamente e lasciarli asciugare sempre su una gratella per dolci. Sono ottimi dopo qualche giorno, perché il miele li ammorbidisce.

Mostaccioli 5
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sabato 3 dicembre 2011

8

La solita storia delle banane

 Piatto Colì

Questa è una ricetta figlia dell’influenza, la voglia di qualcosa di dolce ma non troppo e comunque di qualcosa di goloso ma non di eccessivo. Complici sempre le solite 3 banane che attendono in frigorifero la loro sorte, acquistate poiché l’erede stava in fase “frappè alla banana”, ma si è presto stufato causa cagotto da troppo latte, sicché ha abbandonato le banane al loro destino. Lo yogurt regala alla focaccia una nota “sana”, almeno così racconta la leggenda.

Focaccia con le Banane

Ingredienti
3 banane mature
300 g di farina 0
15 g di lievito di birra
100 g di zucchero di canna
50 ml Olio extravergine d’oliva
1 vasetto di yogurt magro
Cannella (Tec-Al)
Sale
Inoltre
Zucchero di canna
Zucchero a velo

Preparazione
Sciogliere il lievito in una tazzina d’acqua tiepida, impastarlo con la farina, lo zucchero, l’olio, lo yogurt e un pizzico di sale aggiungendo altra acqua tiepida sino ad ottenere un panetto morbido ed elastico che non si appiccica alle mani. Formare un panetto, coprire a campana e far lievitare in luogo caldo per un paio d’ore. Tagliare le banane e rondelle. Riprendere la pasta, lavorarla ancora per qualche minuto, dividerla in due panetti e stenderli a sfoglia spessa. Foderare una teglia rettangolare con carta forno spennellata di olio extravergine d’oliva e stendere una sfoglia di pasta. Distribuirvi sopra le banane affettate, tenendone qualcuna da parte, spolverare di zucchero di canna de cannella. Coprire con la seconda sfoglia avendo cura di pizzicare bene i bordi per sigillare i due impasti. Spennellare con dell’olio, guarnire con le rimanenti fette di banane, spolverare di zucchero i canna e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. Servire tiepida cosparsa di altro zucchero a velo.

Focaccia alle Banana 2 Piatto Colì

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giovedì 1 dicembre 2011

11

Sfogliando e risfogliando

 Servizio Easy Life Design, Tovaglia InThema

Che non significa che sto facendo il pandoro  anche se sì, effettivamente nei prossimi giorni ci sarà l'appuntamento annuale anche con lui. La ricetta di oggi arriva da un vecchio numero di Sale & Pepe di Ottobre 2010. Non so a voi, ma a me garba assai risfogliare i vecchi numeri delle riviste, alla ricerca della "ricetta perduta". Perché c'è sempre qualche ricetta che magari ad una prima lettura ci sfugge, o a cui in quel momento non possiamo dedicare la giusta attenzione, e che riscopriamo solo in seguito. Un po' quello che è successo per questi stuzzicanti grissini.

Iniziamo a parlare del Natale? Ma sì dai! Qui siamo già in clima natalizio, qualche timido addobbo ha già fatto la sua apparizione, questa mattina Junio ha inaugurato il calendario dell'Avvento zeppo di dolci, Marco mi ha regalato il Galaxy S2 e in ultimo sto tuffando nel cioccolato fuso i mostaccioli. Pertanto è o non è arrivato il Natale? E Questi grissini, come suggerisce la stessa rivista, sono un'ottima idea come segnaposto della tavola delle feste, annodati con un bel nastrino rosso in piccoli mazzetti di 4/5 grissini  e disposti sul piatto di ogni commensale.

Stuzzichini al Parmigiano
dalla rivista “Sale & Pepe” Ottobre 2010

Ingredienti
4 g di lievito di birra sciolto in 2 cucchiai d’acqua tiepida
300 g farina 00
1 cucchiaino di sale
60 g parmigiano grattugiato
2 cucchiaini di rosmarino tritato (Tec-Al)
4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

Preparazione
Mescolate in una terrina la farina con il sale, il parmigiano e il rosmarino. Aggiungete il lievito, l’olio, impastate e poi lasciate riposare a temperatura ambiente per 45 minuti. Prelevate una noce di pasta, formate un grissino lungo 20 cm e del diametro di un cm e appoggiatelo sulla placca del forno ricoperta di carta oleata. Fate lo stesso con il resto della pasta e mettete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 150°  e continuate la cottura per altri 10 minuti.
 Stuzzichini al Parmigiano 1
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