mercoledì 10 gennaio 2018

Clementine Sciroppate

Clementine Sciroppate

Il marito e i lavori di casa.
Ho chiesto all'inossidabile De Win di cambiarmi la lampadina fulminata perché al buio andavo a tentoni sulla tastiera.
Dopo 20 minuti e vari tentativi, mi ha montato uno spot così veemente che mentre scrivo mi abbronzo pure!
Il figliolo, appresa la notizia, ha commentato con: “e ce l'ha fatta senza chiamare l'elettricista?”
#bastardidentro #gnafo #maiunagioia
 
Oggi una ricetta “vintage” presa nientepopodimeno che dalle Guida di Cucina N.5 di Curcio, anno 1977. Guide che ancora fanno bella mostra nel ripiano della cucina di mia madre e che lei insieme allo storico Carnacina consulta regolarmente. Buonissimi questi mandarini, di una semplicità disarmante che io adoro assaporare a fine pasto con una spolverata di cannella.
 
Forse non tutti sanno che… Clementine & Mandarini
L’unica caratteristica comune tra mandarini e clementine è che si consumano prevalentemente in spicchi. È vero, i due frutti si somigliano, ma esistono delle differenze significative: consistenza della polpa, sapore, aspetto. La nascita del mandarino, secondo gli storici, risale a ben 3mila anni fa in Giappone; invece le clementine nascono dall’innesto del mandarino su una pianta di arancio amaro e sono di origine molto recente.
Di solito si tende a distinguere i mandarini dalle clementine per il fatto che in queste ultime sono assenti i semi.
Le clementine sono circolari, i mandarini sono più schiacciati ai poli.
La scorza delle clementine vira verso il colore rosso, il frutto è molto turgido, succoso e dolce. Il mandarino ha una scorza più gialla, più spessa, un gusto aspro. Sia i mandarini che le clementine hanno ottime caratteristiche nutrizionali. Entrambi contengono molta vitamina C. Le clementine però hanno un minore contenuto calorico: 47 calorie per 100 grammi, contro le 53 calorie dei mandarini. Per contro i mandarini sono più ricchi di fibra. tratto da La Cucina Italiana
 
Clementine Sciroppate
Scuola di Cucina, Curcio Guide 1977 N.5
 
Ingredienti
Per ogni kg di clementine già sbucciate:
500 gr zucchero
500 ml acqua
La scorza di mezzo limone
 
Preparazione
Sbucciate le clementine, dividetele a spicchi, poi togliete con delicatezza ad ogni spicchio tutti i filamenti bianchi. Quindi pesatele, per calcolare le proporzioni esatte con gli altri ingredienti.
Disponete le clementine nei vasi ben puliti e asciutti e sbattete delicatamente i barattoli sul tavolo, in modo che gli spicchi si assestino bene all’interno. Arrivate fino a 2 cm dall’imboccatura dei vasi.
Preparate ora lo sciroppo, facendo sciogliere dolcemente lo zucchero nell’acqua, insieme alla scorsa di limone; quando avrete ottenuto uno sciroppo limpido, fatelo sobbollire per qualche minuto, poi lasciatelo raffreddare e versatelo nei vasi, coprendo completamente le clementine.
Lasciate aperti i barattoli per circa 2 ore, prima di procedere alla sterilizzazione.
Disponete quindi i vasi chiusi ermeticamente, nella apposita pentola sterilizzatrice o, se non l’avete, in una normale pentola di acciaio, sul fondo della quale avrete disposto un foglio di giornale ripiegato in quattro o cinque parti (affinché i vasi non siano a contatto troppo diretto con la fiamma).
Separate i barattoli tra loro con canovacci o fogli di giornale, in modo da evitare che durante la sterilizzazione, “scontrandosi”, possano rompersi.
Riempite il recipiente di acqua arrivando sino all’imboccatura dei vasi e portate lentamente ad ebollizione; appena raggiunta, abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa 10 minuti. Quindi spegnete il fuoco e lasciare raffreddare i vasi prima di estrarli dall’acqua.
Asciugateli bene ed etichettateli, indicando il prodotto e la data di conservazione.
 

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Copyright © Laura De Vincentis All Rights Reserved

20 commenti:

  1. Proprio deliziosi cara Laura! Mi fai sempre morire dal ridere con le avventure di casa tua ma nelle famiglie è così. Gli uomini tuttofare non sono mai i nostri!!! Un bacione e buon anno :)

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  2. mmmmm ne prenderei uno spicchio volentieri.
    Le avventure della tua famiglia sono sempre simpaticissime :)
    Un bacio e buon pomeriggio

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  3. Questa me la segno al volo. Devono essere proprio buone. Baci

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  4. Semplicemente deliziose, non ho mai pensato di mangiarle così, ma devono essere buonissime, grazie per l'idea!

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  5. Queste sono strepitose, le devo fare!!!!

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  6. anche noi siamo alle prese con i lavori di casa anche se siamo messi peggio delle lampadine da sostituire... ma mio marito è peggio del tuo da qst punto di vista quindi non ti dico che # userei :D :D
    bellissimo classico che io adoro!!! bacioni

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  7. Questa ricetta mi ispira assai!!! devono essere ottime sia nature che magari anche sul gelato o semifreddi, bavaresi...un sacco di utilizzi. Quasi quasi li vedo bene anche su una fetta di pane casereccio (e non scherzo!!)

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  8. Le tue avventure casalinghe sono uno spasso! Che dolci le clementine....una vera delizia

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  9. Ahhh, i fedeli e vecchi ricettari di cucina! Li adoro! Meravigliose, Laura!
    Baci!
    MG

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  10. I vecchi ricettari sono sempre pieni di sorprese. Bella idea.

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  11. Cavolo me ne mangerei una bella ciotolina proprio adesso..la ricetta è super,complimenti!! Buona serata ^_^

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  12. ho appena fatto la marmellata di clementine, se trovo la stessa qualità di frutta voglio provare la tua ricetta!Un bacione

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  13. Ricetta vintage ma sempre originalissima! Da provare! un bacione

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  14. Adoro gli agrumi ma le clementine sciroppate non le avevo mai provate, mi segno la ricetta sono proprio invitanti!Un abbraccio

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  15. ciao ! Penso le tue clementine su gelato d'estate... Grazie della ricetta !!

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  16. La frutta sciroppata mi riporta tanto alla mia infanzia, anche se la mia mamma la comprava in barattolo, pesche e ananas, soprattutto... l'idea di mettere sotto zucchero gli agrumi è deliziosa

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  17. io non ne avevo mai sentito parlare invece! mi sembrano davvero deliziose e non vedo l'ora di assaggiarle!

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  18. Mai mangiate, mi hai incuriosita un sacco! Un abbraccio

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  19. Che bella idea , ricetta segnata . Un abbraccio, Daniela.

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