La piadina in casa nostra ha sempre avuto un posto speciale, una specie di “cibo coccola”. No, nessuno di noi ha origini in quei luoghi dove la piadina la fa da padrona, però è stato il primo pranzo che mi preparò Marco quando dopo qualche giorno di conoscenza mi sono immediatamente trasferita a vivere da lui per la serie o la va o la spacca facendo così il percorso inverso dalla brace (ovvero dal bipede alias il mio ex marito per) alla padella (ovvero Marco e il suo nuovo mondo).
Ecco perché questo cibo ha, per noi, un significato e un gusto particolare riportandoci a quel lontano giorno, di quasi ormai 11 anni fa dove una piadina farcita con rucola e crudo di Parma e una Bud un po’ caldina iniziavano la nostra prima giornata di vita insieme e suggellavano il primo di tanti pranzi, cene, merende, spuntini, golosità. Inutile dire che nel giro di qualche giorno ero già diventata la padrona assoluta della cucina, dandole vita propria e portando in quella casa gusti e profumi nuovi, ma la piadina ha sempre avuto un posto particolare nei nostri cuori.
E non appena ho trovato qui, qualche giorno fa, la ricetta di come farla in casa non ho potuto non provarla. Quasi incredula che avrei ottenuto lo stesso suo risultato. Invece è stata una grandissima soddisfazione! Una piada speciale! Nel gusto, nella consistenza, nella facilità di preparazione. Credo che d’ora in avanti non regalerò più soldi al supermercato per per questo prodotto (che invero costa anche bello salato! Più salato del Parma) ma sarà grande soddisfazione preparacela da noi. Una piadina speciale e la quadratura del cerchio affinché la “nostra” piadina storca si trasformasse in “piadina perfetta” perché preparata dalle mie sante e “amorevoli” manine facendo così il suo trionfale ingresso nella cucina dell’Antro!
Ho seguito pari pari la ricetta così come spiegata nel blog L’Albero della Carambola. Sono stata titubante sino all’ultimo sull’utilizzo del bicarbonato, questo perché tempo fa rovinai completamente un impasto di biscotti che a fine cottura sapevano tremendamente di Solvay e, una volta in bocca, facevano pure le bollicine!, però poi alla fine – malgrado avessi già aperto una bustina di lievito per salati – ho avuto fiducia nella ricetta e ne ho messo il pizzico indicato, esito? perfetto! Quelle avanzate le ho surgelate ma già stanno scongelando perché il mi marito per pranzo mi ha chiesto anche oggi la famosa piadina! Per la farcitura fate voi! Qui si usa con Crudo o Coppa di Parma e rucola.
Piadina Romagnola
dal blog L’Albero della Carambola
(io ne ho fatte 8 da 10 cm l’una)
150 ml di acqua
un pizzico di bicarbonato
500 gr di farina
un pizzico di sale
70 gr di strutto
Preparazione
Versate in una ciotola la farina con il bicarbonato, lo strutto e l’acqua tiepida con il sale. Lavorare l’impasto affinché gli ingredienti siano bene amalgamati poi trasferite il tutto su una spianatoia infarinata ed impastate ancora un po’ fino ad ottenere un impasto sodo. Mettetelo in una ciotola coperta con pellicola e fate riposare per mezz’ora.Dividete l’impasto in 4 palle e stendete con il mattarello fino ad ottenere dei dischi di circa 20/25 cm. (Io ho diviso l’impasto in palle da circa 105 g l’una per un totale di 8 palline). Fate scaldare una padella antiaderente e fate cuocere le piadine per circa un paio di minuti per lato a fuoco vivace. Durante la cottura bucherellate la piadina con la forchetta e se si dovessero formare delle bolle schiacciatele.
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scongela quelle che che hai fatto che io arrivo con il prosciutto!!!!!!!!!!trooooppo buone!!buona settimana!
RispondiEliminal'ho magnata giusto ieriiiiiii!!però la tua mi garba di più,credimi!era un pò troppo alta per i miei gusti,era ottima calda calda ma appena fredda: gnec,sotto ai denti!;)eppure l'ho mangiata a faenza!bravaaaaaaa lauraaaaaaaaaaaa!!!!ti abbraccio forte forte,tua giulia-toscanaccia!
RispondiEliminaCarissima, sono proprio contenta del tuo risultato e soprattutto mi fa piacere che come me tu abbia bellissimi ricordi legati ad una semplice piadina!
RispondiEliminaUn abbraccio Sonia
Ehhhh...la piadina è sempre la piadinaaaaa!!!!!
RispondiEliminaChe bello spuntino mi farei in questo momento...
Un abbraccio grande, cara, sei sempre strabrava
Gioia...mi stai inducendo in una tentazione impossibile da trattenere! E ho pure lo strutto in frigo! Un bacione
RispondiEliminaCara Laura, auguri anche a te per il nuovo anno, che sia favoloso!
RispondiEliminaLa piadina io la preparo almeno una volta a settimana, in occasione di qualche cenetta un po' rustica, ma spesso molto più semplicemente la mangiamo al posto del pane. Ovviamente per motivi legati alle mie origini riminesi, la conosco più che bene, fa parte della mia infanzia, adolescenza e ora fa parte anche della mia vita con Luca. Il bicarbonato l'ho sempre usato, ovviamente come dici tu, solo un pizzico. Altre volte nell'impasto aggiungo anche il rosmarino, viene deliziosa.
Un baciotto
Sabrina&Luca
Io tempo fa ho provato quella di Adrenalina e mi era piaciuta tantissimo, anche perché si prepara veramente in fretta!
RispondiEliminaCiao Laura, proverò presto la piadina tua e di Sonia, l'aspetto è molto invitante... per me con Squacquerone, crudo e rucola!
RispondiEliminaBuonissima la piadina! Io vivo proprio in Romagna , dove nasce la piadina . Lo faccio spesso e a volte al posto del bicarbonato ,metto un pizzico di polvere lievitante per torte salate e pizza.
RispondiEliminaciao ...a presto!
dai! davvero è la prima volta che la fai! ti è venuta perfetta!!!
RispondiEliminaio le piade le faccio ad occhio, non mi vengono mai tonde tonde, ma tant'è!
oltre ai soldi risparmiati, ci si risparmia anche di ingerire un po' di conservanti inutili ;)
bacio e buon anno!!!
Che bella storia! Ci proverò anche io a farle, visto che in casa sono molto amate e che quelle del super, hai ragione, non sono poi così economiche.... ciaociao!
RispondiEliminatesoor a quest'ora questa è una visione celestiale.......immagino che meraviglia deve essere uan piadina fatat in casa e devo dire che le tue sono perfette!!!!!!un bacione grande imma
RispondiEliminaEh, spesso le cose più semplici, come la piada, ci entrano nel cuore perchè le gustiamo in momenti speciali... grazie per aver condiviso questi tuoi bei ricordi! La piada fatta in casa dev'essere una squisitezza... Poi io adoro la rucola nella piadina assieme al salume o al formaggio... è la sua morte, ho già fame!!! Non mi resta che provare a farla!! Grandi saluti!!
RispondiEliminaNoi facciamo spesso le piadine ed ogni volta è una festa! Buona! Ti è venuta benissimo!
RispondiEliminaciao!ho provato oggi e sono venute buona ma l'impasto era difficilissimo sia da lavorare che da stendere con il mattarello...il tuo? i miei dubbi sono due: ho usato la manitoba e probabilmente ho sbagliato (la 00 avrebbe assorbito meno acqua e avrebbe reso forse l'impasto più elastico) oppure l'acqua era troppo poca..tu non ne hai aggiunta altra? grazie mille per la risposta
RispondiEliminaMonique