...Repost...
"Amare i dolci
può essere meglio
di qualunque botox"
(Nora Ephron)
I postumi della domenica della festa della mamma
Al grande è venuta la lingua di vitello (giuro che si dice così!) perché ha fumato la pipa troppo a lungo e troppo di foga.
L'adolescente, dopo aver corso nel bosco - in modalità turbo - per 7 km, esce dalla doccia, si china per prendere le mutande e si blocca con il colpo della strega.
Cerco qualcuno che mi adotti come congiunta
#maiunagioia
Per onor del vero: l'adolescente ha corso di buona lena perché è riuscito a rompere i coglioni a mamma cinghialotta con cucciolo di cinghialetto appresso. Pertanto se non correva ci pensava il padre a farlo correre a pedate nel culo per portare a casa la pelle.
Avete presente il paradiso? Bene, i brownies della ricetta odierna stanno al piano di sopra! Vi dico solo che in una settimana li ho fatti 3 volte! Antidepressivo naturale durante la segregazione di questi tempi, grondanti di burro e cioccolato, non propriamente dietetici ma sicuramente confortanti. Almeno una volta nella vita sono da fare, da assaggiare, da regalare!
Inoltre questi brownies appartengono a quelle ricette che garbano a me e che seguono il mantra del "minimo sforzo, massima resa" ovvero minimo sforzo perché si preparano velocemente, massima resa perché le vostre papille gustative faranno la ola.
Chi era Bertha Palmer ? Ovvio! Colei che nel 1893 inventò i brownies al cioccolato
Forse non tutti sanno che: la storia dei brownies