martedì 13 novembre 2018

Olive all’Acqua

Olive all’Acqua

“Minore è la distanza fra il cuoco e il punto del raccolto
e migliore è il gusto”
(D.McKinlay - Ps. Non Dimenticare Parigi)

Junio ha forte mal di gola.
Io e il padre lo troviamo che fa i gargarismi con la mia sambuca, e secondo la tradizione nel bicchierino ci ha messo anche 3 chicchi di caffè!
Chiediamo lumi e lapidario ci risponde che ha finito il Benagol.
#maiunagioia

Una tra le cose più difficili da fotografare sono le olive nel barattolo, quel maledetto riflesso presente in tutte (e dico tutte) le foto fatte è stata anche causa di un gran bel litigio con l’inossidabile De Win che è stato accusato di avere le mani cionche e non sapermi tenere a modino i pannelli.
Comunque foto a parte queste olive nascono dal fortuito incontro in ascensore dei De Win con il vicino di casa che trasportava delle casse di olive meravigliose appena raccolte. Forse si è accorto che davanti a tanta bellezza ho messo gli occhi a cuoricino e ce ne ha regalate 5 kg.
Portato a casa il prezioso bottino la prima domanda è stata “e adesso?” Per fortuna che ci è venuto in soccorso Ennio, un caro amico nonché collega di Marco che ci ha dato la ricetta di come le prepara lui in quel di Sonnino e ci ha seguito passo passo nella nostra preparazione.
La ricetta dell’olive all’acqua è un’antica ricetta povera della tradizione contadina di Sonnino in Ciociaria, ma so che è presente anche in molte altre zone del sud Italia. La tradizione vorrebbe acqua di pozzo per fare la salamoia e damigiane dove mettere le olive, noi ovviamente per esigenze di copione dobbiamo adattarci con bottiglie, barattoli e acqua del rubinetto.

Fine della prima puntata.
Per la seconda puntata ci rileggiamo a Luglio quando finalmente i barattoli potranno essere aperti e le olive, di cui io sono drogata, gustate.

Forse non tutti sanno che… olive verdi o nere?

venerdì 9 novembre 2018

Rose’s Scones

Rose’s Scones

“Il cuore a volte
- di nascosto –
scrive da solo.
E non te ne accorgi”
(M.Vacchetta, A.Tomaselli – 25 grammi di felicità)

Involontariamente mi chiudo il lembo del maglione nella lavatrice.
La lavatrice parte e io come sempre osservo che la partenza sia ok e che non sto allagando niente e nessuno.
Faccio per allontanarmi dal guardaroba ma qualcosa mi trattiene davanti all'oblò.
Solo allora noto che un pezzo di maglione che indosso ha iniziato il lavaggio.
Mi dico da sola che nemmeno Willy il coyote è così pirla…
#maiunagioia 

Foto molto "perfettibile" fatta “al volo” mentre gli scones erano in uscita dal forno. Una volta messi sulla tavola per il nostro “tea dinner” della domenica sera sono spariti tutti. Peccato perché fotografarli farciti sarebbero stati più allettanti.
Farciture salate: salsa remoulade spalmata su entrambe le parti degli scones, quache ciuffo di insalatina riccia, prosciutto cotto affumicato, uovo strapazzato al formaggio.
Farciture dolci: formaggio morbido (che nel nostro lessico famigliare è chiamato formaggio “spalma-spalma” ) e la mia marmellata di albicocche, vaniglia e vino bianco preparata questa estate su a casa in Austria.
In verità l’inossidabile De Win avrebbe voluto provarli anche con la Nutella (sacrilegio!!!) ma non ha fatto in tempo, sono spariti tutti.
Ricetta trovata sul suo blog tratta da “Breakfast, Lunch, Tea: The Many Little Meals” di Rose Bakery.

Forse non tutti sanno che: scones

martedì 6 novembre 2018

Sbriciolata Speziata con Crema alla Gianduia e Ricotta

Sbriciolata Speziata con Crema alla Gianduia e Ricotta

Per preparare perfetti dolci al forno, serve una felice atmosfera in cucina.
Accendete candele, indossate una graziosa vestaglia
e mettete una dolce musica rilassante che vi aiuti a miscelare uno squisito impasto.
(Consigli per una casa perfetta, 1959)

Domenica mattina. Quelle in cui potresti dormire a oltranza e invece no perché bisogna scarrozzare l’adolescente all'oratorio.
"Ma guardatemi come sono vestito!!!! Sono brutto!!!!"
"Junio facci capire devi andare in canonica ad animare la Festa del Ciao o devi andare a fidanzarti????"
#maiunagioia... nemmeno la domenica mattina!

E proprio la torta del post odierno è stata quella che ho preparato per il “cake party”, ovvero la merenda della festa dei ragazzi in canonica. Inutile dire che è sparita tutta e da quanto mi ha detto Junio è sparita prima ancora del "cake party". Forse sarà stato per l’aggiunta della mia “polverina magica”  che rende i dolci irresistibili?

Forse non tutti sanno che… pasta frolla