...repost…
"Se sai preparare un certo piatto
ti preoccupi che non venga bene,
ma se non sai cucinarlo
non ti accorgi neppure che è venuto male"
(M.Powell, Ai piani bassi)
Inossidabile De Win vs. lavatrice
Vedendolo entrare nel guardaroba gli chiedo "A che punto sta la lavatrice?"
Risposta lapidaria "Sta andando…"
Vedendolo entrare nel guardaroba gli chiedo "A che punto sta la lavatrice?"
Risposta lapidaria "Sta andando…"
… e niente… è una battaglia persa!
In compenso però ha imparato a spegnere il bimby!
#maiunagioia
#maiunagioia
Questo caldo mi ha messa ko, d'altronde lo sapete che io sono per il freddo. Comunque seppur stremata il tempo e la voglia di accendere il forno, magari di prima mattina o in tarda serata, la trovo sempre anche perché quando rinfresco il lievito madre ne uso subito un pezzetto per farci qualcosa.
Questa volta la scelta è caduta sulla focaccia delle Simili ma all'ora di cena ancora non sapevo se fare una ciaccia (come noi in Toscana chiamiamo la focaccia) farcita di prosciutto cotto e filante mozzarella, oppure da farcire direttamente in tavola con una profumata mortadella, o ancora lasciarla semplice come accompagnamento a un piatto di prosciutto crudo e pecorino, ma tutte le soluzioni mi sembravano "attufanti" e poco allettanti.
Poi ho aperto il frigorifero e voilà ecco l'idea di una ciaccia "estiva" che ricordasse come sapore una golosa caprese "rinforzata" e che nel contempo mi permettesse di riciclare qualche avanzo di salume e formaggio che stazionava da troppo tempo in frigo.
E' proprio vero che le ricette fatte all'impronta, con quello che c'è, sono sempre le più sfiziose.
Essendo una ricetta del riciclo non ci sono dosi precise, pertanto potete aggiungere, levare, dosare gli ingredienti secondo il mantra del "più ce ne metti più ce ne trovi".