“Mademoiselle, lei è la cosa più bella che abbia mai visto e
nel mio cuore sento già di amarla,
anche se non ho idea del perché, dato che non la conosco
nemmeno,
ma fidiamoci delle farfalle nello stomaco e fuggiamo insieme
a salvare il mondo”
(Caroline Vermalle, la felicità delle piccole cose)
Quando l’autostima della foodblogger fa la ola
Foodblogger rivolta al marito “Hai visto tuo figlio come ha
gradito il mio polpettone di tonno?!”
Alla centocinquantesima volta che gli faccio notare ciò il
marito piccato mi risponde: “ Guarda, io ci farei pure un post su instagram che
tuo figlio ha gradito il tuo polpettone di tonno! E’ così raro che gradisce
qualcosa che gli prepari tu!”
… io bho… #maiunagioia
E’ veramente arduo trovare qualcosa da postare dopo i
bagordi di Pasqua e Pasquetta.
E’ veramente arduo anche solo pensare di postare ricette del
riciclo grondanti di uova di cioccolato e colomba.
In questi giorni ancora troppo a ridosso delle festività
appena passate è meglio stare in zona “neutra”.
O vi postavo verdura come se piovesse o vi postavo un piatto
unico veloce, tutto sommato leggero - se
non lo servite con una badilata di maionese - ma gustoso.
Perché da ieri sera ,almeno qui da me, alla domanda “Hai
fame?” la risposta è sempre la stessa: “No, fame decisamente no! Magari ho più
voglia di qualcosa di sfizioso che si mangia non necessariamente per fame ma
per gola”