martedì 1 gennaio 2008

La Famiglia De Vincentis nel 21° Secolo

 

 Lo Stemma è cosi blasonato:
"D'argento e di rosso allo scaglione rovesciato d'azzurro caricato di cinque stelle d'oro ed accompagnato in capo da una fiamma al naturale."
Nella simbologia araldica lo scaglione rappresenta lo sperone dei Cavalieri, le stelle azioni magnanime, la fiamma purezza e splendore di natali. Per i colori l'azzurro indica fermezza, il rosso spargimento di sangue in battaglia. 

Famiglia di origine reatina.
  Considera Capostipite Petruccio, Gonfaloniere (carica Nobile) nel 1436.
  Dei suoi figli Giovanni compì missioni a Roma nel 1466 e Bartolomeo donò somme al Monte di Pietà, il figlio di questi, Battista, trattò la pace tra il   Signore di Piediluco e la città.
  Fu padre di Mariano, Gonfaloniere nel 1506, ma molti altri nomi emergono: il Nobile Domenico, Pietro dotto teologo, Uditore di Camera, Ippolito Nunzio a Madrid, Livio medico ecc.
  Fregiata del titolo Comitale, fu ammessa al patriziato di Rieti fin da tempo antico. 

... e la storia prosegue ...
 
Del ramo trapiantato in terra di Cioceria, a Frosinone, Giovanni figlio di Pietro, dié vita nel 1932 ad Armando, funzionario dello Stato e valente artista, il quale ha avuto due figli, tra cui Marco (primogenito) distintosi nelle Arti e nella Musica. Musicista, e funzionario dello Stato, agli albori del XXI secolo, Marco si trasferisce in Toscana con la sua compagna Laura, e qui nel 2003 nasce a Montepulciano il suo primogenito, Marco Junio.  Con Marco Junio nasce quindi il ramo toscano della famiglia. Marco e Laura si sposano il 5 agosto 2006.

2 commenti:

  1. mi inchino, a cotanta nobiltà... che l'albero continui rigoglioso la sua vita.
    ciao

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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