venerdì 2 maggio 2008

Pane di Maggio

Pane di Maggio

Come dire "cotto e mangiato"; già perché ieri sera ho acquistato la rivista di Cucina Italiana del mese di Maggio e stamattina ero già all'opera con questo insolito pane che è stato finito tutto in giornata con un bel patto di salumi e formaggi toscani, melanzane alla griglia e una fresca insalatina mista; il tutto innaffiato da un Syrah di Cortona degno di nota. Un pane "insolito", quasi focaccioso ma con una crosta leggera e croccante.

Pane di Maggio
dalla rivista Cucina Italiana, Maggio 2008

Ingredienti
350 gr farina 0 
50 gr farina di grano duro
50 gr farina di riso
50 gr strutto
20 gr lievito di birra
12 gr sale
Farina di mais fine (fioretto)

Preparazione
Setacciare 250g di farina 0 in una ciotola, aggiungete il lievito sbriciolato e versate 150g di acqua tiepida. Impastate per circa 5 minuti, poi trasferite il composto sulla spianatoia e lavoratelo sino a renderlo morbido e omogeneo. Modellate l’impasto a sfera, mettetelo in una ciotola e copritelo con un telo inumidito con acqua tiepida e ben strizzato. Lasciatelo lievitare a 28°C per 45-50 minuti, fin quando triplica il volume. Unite all’impasto lievitato la farina 0 rimasta, quella di grano duro e di riso, lo strutto, il sale e 80g di acqua. Sulla spianatoia impastate fino ad ottenere un composto più morbido ed elastico della classica pasta da pane. Rimettere l’impasto in una ciotola e lasciare riposare altri 45 minuti a 28°C. Cospargete la spianatoia con la farina di mais, allargatevi l’impasto con le mani e piegatelo in tre su se stesso: aiutatevi sollevando i lembi delle estremità con un raschietto. Trasferite la pasta su una teglia foderata con carta da forno, spolverizzatene la superficie con altra farina di mais e appiattitela allo spessore di circa 1 cm. Infine, segnatela con le dita come se fosse una focaccia. Lasciate lievitare ancora 45-50 minuti fin quando la pasta raddoppierà di volume. Con un raschietto largo 10cm praticare delle incisioni irregolari. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti.


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10 commenti:

  1. Prima!!!!!!! Ciao Laura, sono capitata nel tuo blog e mi sono fatta un giro...caspita che ricettine interessanti che hai! una più bella dell'altra, questo pane è davvero speciale! ma la ciambella!!!!!!!!!!!!!!! wowwww tra l 'altro la tortiera a ciambella l'ho comprata anch'io!!!!
    a presto Pippi /Laura (siamo anche omonime ma qui sul web ho scoperto una marea di Laure heehhe incredibile!!!)

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  2. Ciao Pippi e benvenuta! Grazie per i bellissimi complimenti ma, vedo dal tuo blog che neppure tu scherzi in fatto di golosità! Baci

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  3. che pane meraviglioso!! Anch'io sto panificando da un po', e sono alla ricerca di nuove ricette, questo mi piace moltissimo!
    Con cosa potrei sostituire lo strutto? Di solito non lo uso...col burro?

    Laura

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  4. Pallina ma mi sforni una marea di post al giorno e non ti sto dietroooo!!! Come faccio??? Ho bisogno di tempo io!!! Buoni Buoni Buoni Buoni...tutti buoni i post della Lauretta!!! smack

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  5. Guarda se non avevo forno rotto..lo facevo anche io e lo pubblicavamo in contemporanea...lo faccio subito appena mi aggiustano forno!
    Grazie
    ciao

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  6. Ciao Geillis ! evvai un'altra panificatrice. Lo strutto serve per dare friabilità al pane ma, usa pure tranquillamente il burro ed avrai ugualmente un buon esito.

    Lale troppo buona! Oggi ho buttato un occhi su ebay per vedere se c'era il fornetto versilia ma, nulla ... appena lo trovo ti faccio un fischio. Baci

    Michela è velocissimo da fare, direi un ottimo pane per la tavola di tutti i giorni.

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  7. Appena lo provo ti faccio sapere!!
    Ho letto sul tuo profilo che sei un soprano, ma è meraviglioso, io adoro la musica lirica: in questo periodo sto ascoltando della musica un po' particolare, che mescola voci liriche al rock, e quelle voci da soprano e mezzo soprano mi fanno impazzire, che invidia!
    Il talento musicale è uno di quei doni meravigliosi che solo pochi fortunati hanno, fortunati voi due!
    Io ballo il flamenco da tanti anni, ho imparato ad ascoltare la musica e a sentire il ritmo per poter ballare, e già mi pare tanto, ma per il resto sono un disastro...

    Buona domenica, sono proprio contenta di averti trovata (tra l'altro sei anche della Toscana, regione che io adoro, spesso vengo a Saturnia e a Firenze dove ho degli amici)

    ciao ciao
    Laura

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  8. Ciao Geillis, effettivamente alla veneranda età di 37 anni mi sono decisa a stravolgere nuovamente la mia vita e insieme a mio marito abbiamo lasciato Roma per trasferirci definitivamente a Chianciano Terme (adoro la Toscana più di ogni altra cosa, ho preso il diploma di Sommelier (cosa che sognavo da una vita) e attualmente sto preparando l'esame di Teoria e Solfeggio e l'esame del terzo anno di Canto Lirico (anche questo un sogno che era rimasto incompiuto dall'età di 17 anni)
    Il flamenco è bellissimo! Quanto avrei dato per poter studiare danza ... ma mia mamma me l'ho sempre negato :-(
    Buona domenica! Un bacio laura

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  9. ma allora siamo pure concittadine, pensa te...

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  10. Ciao Geillis oopssss ho omesso di dire che io sono di origine milanese trasferita a Roma per amore nel 1995 infatti il mio "povero" primo marito era Romano :-)

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