mercoledì 29 aprile 2015

Ciambella 8 Spicchi

Ciambella 8 Spicchi

Dovevo provare il nuovo stampo preso da Lidl: uno stampo tondo ma già suddiviso in 8 fette di torta, divertente come idea! Sicché partendo da una ricetta base di torta mi sono divertita a farne 4 gusti diversi. Buonissima la torta, sfiziosa la possibilità di poter scegliere e assaggiare gusti diversi per poi scegliere il preferito. Junio peraltro, mi ha dato un ottimo suggerimento, quello di provare a fare una torta salata di gusti diversi.

Curiosità: superare l’attuale Guinness World Record e realizzare la torta scolpita più grande di tutti i tempi, sarà l'obbiettivo che l'Associazione Nazionale Cake Designers Italia vuole raggiungere in occasione dell'EXPO 2015 dedicato al food. Una torta grande 120 metri quadrati, che supererà la tonnellata di peso e che rappresenterà l'Italia. La torta verrà realizzata dai migliori Cake Designers in Italia scelti attraverso una selezione nazionale che vedrà coinvolte tutte le delegazioni ANCD Italia. Il record verrà ufficializzato il giorno stesso dai giudici del Guinness World Record, appositamente presenti per l’occasione. Al termine, tutti i presenti potranno gustare gratuitamente una fetta del dolce più buono e più grande del mondo. (tratto da ANCDItalia)

Ciambella 8 Spicchi
 
Ingredienti
250 gr farina
180 gr zucchero
3 uova
130 gr olio mais
150 gr latte
1 bustina di lievito vanigliato
Un pizzico di sale
 
Inoltre
2 cucchiai di cappuccino solubile
2 cucchiai di rum
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaino di cannella in polvere
Scagliette di cioccolato bianco
Gocce di cioccolato fondente
Zucchero a velo
 
Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. In una terrina sbattete le uova con zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unite un po’ alla volta la farina setacciata con il lievito e il sale alternando con il latte e l’olio. Amalgamare bene e dividere in 4 ciotole.

Cappuccino e cioccolato bianco
Nella prima ciotola mettere due cucchiai di cappuccino solubile e 1 cucchiaio di scagliette di cioccolato bianco. Amalgamare bene e riempire per 2/3 due spicchi dello stampo. Guarnire con scagliette di cioccolato bianco.
Rum e gocce di cioccolato fondente (il mio gusto preferito)
Nella seconda ciotola mettere 2 cucchiai di rum e 1 cucchiaio di gocce di cioccolato fondente. Amalgamare bene e riempire per 2/3 altri 2 spicchi dello stampo. Guarnire con gocce di cioccolato fondente.
Cacao e scagliette di cioccolato bianco
Nella terza ciotola mettere 1 cucchiaio di cacao e 1 cucchiaio di latte. Amalgamare bene e aggiungere 1 cucchiaio di scagliette di cioccolato bianco. Riempire per 2/3 altri due spicchi dello stampo e guarnire con scagliette di cioccolato bianco.
Cannella e Cioccolato
Infine nella quarta mettere 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di gocce di cioccolato fondente e 1 cucchiaino di scagliette di cioccolato bianco. Amalgamare bene e riempire gli ultimi due spicchi. Guarnire con scagliette di cioccolato bianco e gocce di cioccolato fondente.

Infornare a 180° per circa 30/35 minuti (fate la prova stecchino). Fare raffreddare poi rimuovere gli spicchi dallo stampo e spolverare con zucchero a velo.

 
Pillole di enologia: Grappa
Qui abbiamo parlato di Acquavite d’Uva oggi invece parliamo di Grappa.
La grappa è il distillato di vinacce italiane prodotto ESCLUSIVAMENTE in Italia, che per legge non deve necessariamente invecchiare come invece è stabilito per gli altri distillati.
Le caratteristiche delle vinacce dipendono dal vitigno, dal grado di maturazione delle uve alla vendemmia, dalle tecnologie di ammostamento e fermentazione, dall’intervallo di tempo prima dell’avviamento della distillazione e dalle tecniche di distillazione (alambicchi continui e discontinui). 
Per ottenere una Grappa di qualità è importante che le vinacce siano fresche (solo qualche ora di attesa alla distillazione potrebbe compromettere la qualità del prodotto finale!), pregne di liquido e in perfetta salute.
L’elemento più significativo della Grappa è il vitigno d’origine.
Le Grappe di monovitigno sono ottenute per almeno l’85% da vinacce di una sola varietà di vitigno distillato in purezza.
Nella produzione della Grappa, sono state riconosciute sei Indicazioni Geografiche Tipiche: Piemonte, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli.
Il titolo alcolometrico minimo della grappa è 37.5%, mentre quello delle Grappe IGT è 40%
In base all’invecchiamento le Grappe si distinguono in giovani; vecchie o invecchiate se hanno avuto un invecchiamento di almeno 1 anno in botti di legno; e riserve stravecchie se c’è stato invecchiamento di almeno 18 mesi in botti di legno.
Le Grappe aromatiche sono ottenute da vitigni aromatici come moscati e malvasie.
Le Grappe aromatizzate sono invece state addizionate con essenze, erbe aromatiche, frutti, fiori e così via.
 

N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva richiesta perché sono protette dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
Copyright © Laura De Vincentis All Rights Reserved

19 commenti:

  1. anche io l'ho provata ieri ma non l'ho postata per le foto,si è scaricata la macchina fotografica,è uno stampo divertente e comodo,grazie per le varie delizie,felice sera

    RispondiElimina
  2. goduriosa... bella idea già porzionata... posso una fetta???

    RispondiElimina
  3. wow che bella idea, lo cerco alla LIDL, devo andarci oggi ! Anche il suggerimento di Junio mi sembra prezioso, attendo la versione salata! Buon fine settimana !

    RispondiElimina
  4. anche io ho uno stampo così...ma non ho mai fatto tipi diversi di dolce, tu sei mitica, come sempre!

    RispondiElimina
  5. Otto spicchi di bontà. La mangerei tutta! Un bacio

    RispondiElimina
  6. These look beautiful and delizioso!!!
    Buon fine settimana cara!

    RispondiElimina
  7. molto comodo e anche tanto pratico questo stampo, ti ringrazio per avermi dato questa idea. La tua ricetta è perfetta, mi piacerebbe provarla, complimenti.

    RispondiElimina
  8. Una tentazione per tutti i gusti! Non ci si puo' di certo annoiare! :D

    RispondiElimina
  9. ho lo stesso stampo ma della guardini, che bella idea farla di vari gusti, mi piace!!! Buon we!!

    RispondiElimina
  10. Laura, io ho lo stesso stampo, ma sai che lo uso pochissimo????? Questa torta è golosissima e perfetta per essere rifatta, grazie cara!!!!

    RispondiElimina
  11. Uno stampo davvero geniale!!!!Ho avuto modo di "incontrarlo" spesso nei vari negozi di casalinghi o nei supermercati.Strano che non l'ho ancora acquistato!!!! :-)
    Comunque una bella idea quella di fare ogni spicchio di un gusto diverso!Interessante anche l'idea di fare una torta gigante anche se onestamente penso che il cake design rappresenti poco l'italia,una moda che abbiamo ricopiato dagli americani.Però ammetto che sono molto curiosa di vedere una torta di quelle dimensioni!!!

    RispondiElimina
  12. Ciao Laura, sono felice di essere sul tuo sito. Bello, interessante, pieno di informazioni nuove e utili per me (come tutto ciò che riguarda l'enologia di cui so poco ma mi attrae da matti). Questa torta è geniale! A prestissimo, Giovanna

    RispondiElimina
  13. Che meraviglia...tante torte in una Laura! Mitica sei ^_^

    RispondiElimina
  14. Ma è simpaticissimo questo stampo a fette e che genialata fare diversi gusti, mi piace troppo!!!!!!
    Un bacione :)

    RispondiElimina
  15. Bella l'idea di fare ogni spicchio con un gusto diverso. Aspetto la versione salata.

    RispondiElimina
  16. Anche io posseggo uno stampo simile e ma è un po' che non lo uso...
    E' il caso di tirarlo fuori e provare la tua bella ricetta!!

    RispondiElimina
  17. Non sapevo nemmeno che esistesse uno stampo così... La mia attrezzatura è quanto di più basico uno possa immaginare. Però è bella l'idea di gusti diversi nella stessa torta.
    V.

    RispondiElimina
  18. Salve, per chi non ha la forma potrebbe usare stampini da muffins che dici?

    RispondiElimina

I commenti anonimi e quelli della suocera non verranno pubblicati ;)