venerdì 12 giugno 2015

Baked Corn Dogs

Baked Corn Dogs

Oggi una ricetta tormentone che vedo girare spesso su Pinterest e in video sulle pagine di cucina di Fb: i Corn Dogs. Come potevo non cedere alla tentazione di provare questo “very american Junk food”? Ovviamente non amando friggere, li ho fatti al forno decisamente più leggeri ma ugualmente sfiziosi. La ricetta originale prevede l’utilizzo di 45 gr di zucchero, ho ridotto notevolmente poiché quel sapore fortemente dolciastro, unito alla consistenza particolare della farina di mais a grana grossa, è qualcosa a cui noi italiani non siamo abituati e sicuramente non sarebbero graditi al nostro palato.
Curiosità: il corn dog altro non è che un wurstel infilzato in bastoncino di legno, ricoperto da una densa pastella di farina di mais e fritto (o cotto al forno). Il Corn dog è un classico cibo da strada americano e le sue origini sembrano risalire al 1920, ma il loro successo in America, si ebbe intorno al 1940 e da allora sono presenti in ogni fiera di contea, ad ogni party e ci sono catene di negozi specializzate in questa preparazione. Oltre al corn dog classico esistono anche molte altre varianti tra cui quella vegetariana.

Baked Corn Dogs
da WikiHow
 
Ingredienti
8 spiedini di legno
8 Wurstel tipo Wiener, ma vanno bene anche quelli più corti
150 g farina di mais a grana grossa
100 g farina 00
5 gr lievito in polvere
1 cucchiaino di sale
240 ml di latte intero
2 uova
20 gr zucchero
Olio extravergine d’oliva
 
Inoltre
Ketchup, Senape, Salsa Barbecue e Maionese
 
Preparazione
Preriscaldare il forno a 190° ventilato.
Togliere i wurstel dalla confezione, risciacquarli con cura e asciugarli con della carta assorbente. Prendere un wurstel e infilzarlo con precisione al centro sullo spiedino di legno, arrivando fino a 5 cm circa dalla fine del wurstel (lo spiedino non deve uscire dall’estremità!). Ripetere questo passaggio per tutti i wurstel rimanenti.
Se invece si usano dei wurstel di grandi dimensioni, fate penetrare lo spiedino fino quasi a raggiungere l'altra estremità del wurstel.
In una terrina versare la farina di mais, la farina normale, il lievito ed il sale. Amalgamare tutti gli ingredienti. Aggiungere infine il latte, le uova e lo zucchero. Mescolare gli ingredienti sino ad ottenere una pastella liscia e priva di grumi.
Versare la pastella in un bicchiere o barattolo lungo e stretto dai bordi alti . In questo modo sarà molto semplice ricoprire i corn dogs con la pastella. Impugnare i wurstel dall'estremità dello spiedino in legno, intingerli nel bicchiere pieno di pastella, farli ruotare delicatamente per ricoprirli completamente di pastella in modo uniforme e appoggiarli su una teglia foderata di carta forno e unta per bene con l’olio.
Cuocere a forno ventilato per circa 20 minuti (devono dorare), avendo cura di girarli molto delicatamente a metà cottura. Io ho cotto nel forno alogeno.
Servirli ben caldi accompagnandoli con salsa ketchup, senape, barbecue o maionese.
 
 
Pillole di enologia: gli spumanti e il residuo zuccherino
Qui abbiamo visto come si produce uno spumante Metodo Classico. Gli spumanti vengono poi suddivisi in base a delle precise tipologie a seconda del residuo zuccherino presente. Queste tipologie è bene averle in mente nel momento in cui vi troverete ad acquistare una bottiglia di spumante per scegliere il prodotto che più vi aggrada.
Come già spiegato nel precedente post, infatti, al termine della fermentazione in bottiglia lo spumante ha pochissimo zucchero pertanto il più delle volte è addizionato con dello sciroppo di dosaggio (o liqueur d’expédition) la cui composizione è tenuta segreta da ogni produttore essendo la firma di colui che lo crea e andandone a perfezionare la morbidezza e il carattere del prodotto finito
Lo sciroppo di dosaggio in linea di massima è formato da: un po’ di vino più o meno invecchiato a volte passato in barrique, un po’ di zucchero di canna, qualche goccia di distillato o acquavite miscelati in funzione della tipologia di vino che si vuole ottenere.
 
Tipologia di Spumanti

  • Pas dosè (o Nature, Brut sauvage, Dosage zero) non riceve lo sciroppo di dosaggio pertanto il   residuo zuccherino (g/l) è < 1
  • Brut Nature residuo zuccherino < 3 
  • Extra Brut residuo zuccherino < 6 
  • Brut residuo zuccherino < 15 
  • Extra Dry residuo zuccherino < 12-20 
  • Sec, Secco o Dry residuo zuccherino < 18-35
  • Demi-sec o Abboccato residuo zuccherino < 33-50 
  • Dolce o Doux residuo zuccherino >50


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10 commenti:

  1. Ottima idea la cottura nel forno, li notavo anch'io e la tua ricetta ispira tantissimo. Grazie, a presto!

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  2. non li ho mai fatti, devono essere buonissimi!!!!! buon we

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  3. Della seria un cibo da provare almeno una volta nella vita.

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  4. ricetta nuova questa per me ma molto sfiziosa!! Un abbraccio SILVIA

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  5. ho appena salvato la ricetta! li voglio fare subito! slurp...

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  6. hai fatto bene a diminuire lo zucchero, mi segno la ricetta ! buon fine settimana, un bacione

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  7. Non li ho mai mangiati, mi allettano molto. Un bacio

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  8. Questa ricetta mi attira moltissimo e mi piace la cottura al forno, devo assolutamente provarli . Un abbraccio, buona giornata, Daniela.

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  9. interessantissimi, li proverò di sicuro una di queste sere. Grazie, buona serata.

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  10. Li ho preparati tempo fa ma ancora devo postare la ricetta.....ora vado a vedere se ci sono differenze tra la mia e la tua.
    Brava!

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