giovedì 11 febbraio 2010

Migliaccio

Migliaccio

Un dolce caratteristico del Giovedì Grasso Napoletano: il Migliaccio. Era da parecchio che mi intrigava l'idea di provarlo... così studiando le varie ricette presenti in rete, ne ho messo a punto una versione "di casa". I profumi, gli aromi, gli ingredienti andavano via via a completare la ricetta prima ad "occhio", poi trasformandosi  in pesi e misure una volta che gusto, profumo e consistenze prendevano forma. E' una preparazione tutto sommato veloce che racconta di storie e profumi di casa che scaldano il cuore, che in cottura sprigiona un'aroma di fiori d'arancio che fa pensare alla Primavera, alla Pasqua che si avvicina,  e ad un altro dolce della tradizione napoletana, con cui forse il migliaccio è imparentato: la pastiera. 

Migliaccio

Ingredienti
150 g di semolino
270 g di zucchero
250 g di ricotta fresca
5 uova
Mezzo cucchiaino di sugna (o burro, o strutto)
300 ml di latte fresco intero
Mezza fialetta di acqua di fiori d'arancio
Un pizzico di sale
Codette colorate (o zucchero a velo)

Preparazione
In un pentolino di coccio far cuocere il semolino insieme al latte, al pizzico di sale e al mezzo cucchiaino di sugna (o burro, o strutto) per circa 15 minuti rimestando frequentemente con un cucchiaio di legno. Quando risulterà ben sodo levare dalla fiamma, mettere da parte e far intiepidire. Sbattere le uova con lo zucchero sino ad ottenere un bel composto spumoso. Aggiungere poi  a cucchiaiate la ricotta setacciata ed infine  il semolino. Frullare il tutto per ottenere un composto omogeneo senza grumi. Mettere in uno stampo imburrato e infarinato. Cuocere a 170° per circa 60 minuti (la superfice dovrà risultare di un bel colore ambrato scuro). Servire cosparso di codette colorate o più semplicemente di zucchero a velo. 


N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.

44 commenti:

  1. Riporto di seguito i commenti del vecchio post che ho cancellato per problemi di html

    BARBARA
    Ciao Laura come va..tutto bene??
    posso prendere una fettina di questa delizia?!?
    si capisce che vado matta per i dolci??
    buon weekend in anticipo
    smack

    RispondiElimina
  2. ALDARITA
    Sarà fortunato Marco ad avere due insegnanti così (e, credimi, è essenziale che il primo impatto con la scuola sia positivo), ma anche loro sono fortunate con una mamma così...

    RispondiElimina
  3. CHICCA
    Cara Laura io non l'ho mai fatto ma l'ho mangiato! io cosi'lo definisco "nudo"...solo farcia ma ancora più buone e come da tradizione è racchiuso da un guscio di pastafrolla e ne vien fuori una sorta di sfogliatella frolla appunto...complmenti scegli sempre il meglio, bongustaia...
    P.S. hai visto il mio post di gattociccio?
    baci baci

    RispondiElimina
  4. LAURADV
    @ Barbara ma ciao!!! sì sì tutto bene! Ogg giornate "densa di impegni" per le feste di MJ solo una fettina? ma te ne fo anche uno intero!!!

    @ Aldarita è proprio una bella scuola, siamo stati proprio fortunati

    @ Chicca lo devi assolutamente fare così ti copio! Sai che anche io avevo visto un paio di foto in cui stava racchiuso in un ripieno di frolla? Ora vengo a leggerti!

    RispondiElimina
  5. DOLCI A... GOGO!!!
    ciao laura allora da napoletana posso dirti che questo migliaccio è fatto benissimo e a dire la verita nella mia famiglia c'è piu la tradizione di quello salato che dolce:-)un bacione imma

    RispondiElimina
  6. LAURADV
    @ Imma il tuo salato l'ho visto eccome e mi sono ripromessa di "copiartelo"

    RispondiElimina
  7. ALIALEXA2006
    una vera delizia....bravissima...un abbraccio

    RispondiElimina
  8. GAMBETTO
    Ciao Laura, forse è un probl solo mio ma non riesco a visualizzare il tuo ultimo post...
    Sono il solo o anche altri hanno la stessa difficoltà?

    RispondiElimina
  9. LUNA
    che bello!!! Intanto che bello il tuo blog: mi piacciono molto le modifiche che hai apportato... del migliaccio che dire... non l'ho mai mangiato ma dalle tue foto mi è proprio venuta voglia! A proposito delle foto: ma sono bellissime!!!

    RispondiElimina
  10. AGO
    Lauretta questi cuoricini e bacetti sono bellissimiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
    Ed anche questo migliaccio, mai provato, ma sia il tuo che quello di iImma mi hanno fatto venire una gran voglia di provarlo :-D
    Ti mando un enorme bacione
    Ago :-D

    RispondiElimina
  11. ANNAFERNA
    Ciao Laura!
    Da "cima" quale sono non riesco a visualizzare il tuo migliaccio, ma solo i commenti..c'è un passaggio segreto?

    RispondiElimina
  12. LYDIA
    Perchè io non riesco a vedere nè foto nè ricetta?
    Leggo solo il titolo del post e i commenti.
    Cosa mi succede???

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  14. NICOLE C
    troppo bello il tuo migliaccio,sicuramente aprezzatissimo da Marco e compagni!!complimenti!!

    RispondiElimina
  15. FEDERICA
    Non ho mai assaggiato questo dolce ma solo a vederlo deduco che è buonissimo Baci e buon giovedì grasso

    RispondiElimina
  16. STEFI
    Ma lo sai che anche se sono una toscanaccia non l'ho mai fatto il miliaccio!!!!
    provvedo all'istante ho fatto copia/incolla della ricetta, sembra estemamente delizioso!!!!!
    Baci!

    RispondiElimina
  17. Ciao! bello questo dolce! mai assaggiato, am certo soffice e l'hai vestito a festa per carnevale!
    bacioni

    RispondiElimina
  18. Ora lo sai che vedo tutti i commenti a nome tuo???
    ma cosa ha blogger oggi??

    RispondiElimina
  19. Grazie Laura per aver pensato a riscrivere il post.
    TVB

    RispondiElimina
  20. daiiii...i cuoricini e i bacetti li voglio!!!!
    ma tanto sono imbranata che non mi illudo di riuscire a metterli, mi guardo i tuoi!!
    il migliaccio lo conoscevo "di nome" ma non avevo idea di come si presentasse, deve essere proprio buonino!!

    RispondiElimina
  21. Che buono dev'essere questo dolce! ;-9
    Non l'ho mai assaggiato.
    Laura, ma davvero c'è chi controlla la blogroll, ed eventualmente reclama???:-O

    RispondiElimina
  22. Ok, adesso non solo visualizzo tutto ma posso anche complimentarmi alla grande :)
    PS
    Le mie origini partenopee nulla centrano, è veramente un piccolo capolavoro! Mi hai fatto venire una gran curiosità cmq...adesso chiedo a casa ehehehe
    Bravissima :)

    RispondiElimina
  23. Devo proprio provare a farlo, la sua consistenza così scioclievole mi fa impazzire! e poi il profumo di fiori di arancio e la leggera granulosità del semolino fa rientrare questo dolce proprio nelle mie corde. Rimango in attesa delle future sperimentazioni!
    Un bacione
    fra

    RispondiElimina
  24. Ma sai che non l'ho mai assaggiato,sono curiosissimo di provare ummmm.....

    RispondiElimina
  25. ho messo su 1 kg solo a guardare!! favoloso!

    RispondiElimina
  26. riprovo a lasciare il commento (è il terzo tentativo!)
    Mi piace moltissimo questa torta e ho giusto una vaschetta di ricotta in frigo!
    Il nome migliaccio da dove deriva? forse era fatta con il miglio?
    Complimenti, sforni sempre delle delizie! ;)

    RispondiElimina
  27. Yuhmmm..il migliaccio mi ha sempre attirato assai, ma non l'ho mai assaggiato nè fatto...potrebbe essere l'occasione giusta, che ne pensi?
    Complimenti!
    Sai che anche io prima non ti leggevo??!

    RispondiElimina
  28. Mangerei molto volentieri, una fettina di questo dolcetto, sembra davvero delizioso, complimenti!!!
    Ciao e buona serata!

    RispondiElimina
  29. 2001 allora hehehehe
    Lydia è una garanzia :-D
    Ma martedì grasso lo rifai ? :-D

    RispondiElimina
  30. ma perchè esiste qualcuno che ha anche il tempo di controllare la "pole" dei blogroll???? Bon per lui/lei!!!!!!!!!!! Ehhhhhh .... non ci son più i bloggers di una volta ......

    Per martedì grasso cosa ci fai????? ^^

    RispondiElimina
  31. Ma dai, io sono di quelle parti, ma questo dolce non l'avevo mai sentito, già che ci sono lo provo a fare seguendo la tua ricetta, adoro la ricotta nei dolci!

    RispondiElimina
  32. Innanzitutto ti dico che giro subito la ricetta ad una carissima amica che ha origini napoletane ed in più è celiaca: sai che scommetto quanto vuoi che in origine, data anche la compattezza del dolce, fosse davvero fatto con il miglio? E provare col semolino di miglio, che ha la consistenza della polenta bramata e che appunto è senza glutine?
    Bravissima come sempre, Laura. Non ho più aggettivi per te!!! Ne approfitto per condividere il senso di sicurezza che si prova di fronte ad una scuola che sa scegliere le maestre giuste per i nostri bambini. Ti abbraccio

    RispondiElimina
  33. Io sono una varesotta con origini venete quindi di napoletano non ne so proprio nulla.
    Ma a giudicare dalle immagini il tuo istinto non ti ha tradito per nulla :)

    RispondiElimina
  34. nn ho mai provato questo dolce!!mi incuriosisce proprio!! bacioni!!

    RispondiElimina
  35. Ti sorprenderà, ma nella mia casa partenopea che più partenopea non si può, non si è mai fatto il migliaccio. Non solo ogni famiglia ha la propria ricetta, ma ce n'è pure qualcuna che non ce l'ha, chissà perché :-)

    RispondiElimina
  36. tu sei sempre una tentazione!!!buon w.e.

    RispondiElimina
  37. ma lo sai che il migliaccio non l'ho proprio mai fatto? e ad essere proprio sincera sincera ... non credo incontri i miei gusti ma ... è un mio problema con le ricette contenenti il semolino ... questo ingrediente mi fa irrimediabilmente pensare a mio nonno che se lo faceva preparare dalla nonna quando non si sentiva tanto bene e per me è difficile associarlo ad altre preparazioni però so benissimo che dalle mie parti, soprattutto dove abito ora, è un'appuntamento culinario imperdibile in questi giorni di Carnevale e mi sa che tu lo hai fatto proprio bene bene !
    un abbraccio
    dida

    RispondiElimina
  38. lo conosco e lo faccio spesso..
    ....il mio somiglia molto a questo....solo che io.....come pure per la pastiera.........
    uso cospargerlo di zucchero semolato...non zucchero a velo!!
    Complimenti!!
    un bacio Enza

    RispondiElimina
  39. @ Alialexa grazie!

    @ Luna grazie!

    @ Ago grazie!

    @ Nicole a Junio è garbato proprio tanto :D

    @ Federica buono e delicato!

    @ Stefi se lo provi fammi sapere!

    @ Manuela e Silvia siccome è un dolce di carnevale, l’ho vestito a festa :D

    @ Lydia alla fine sono riuscita a riproporre il post con il giusto formato e a “traslocare” i commenti dal post sbagliato :D

    @ Annaferna ma figurati!!!

    @ Dauly per i cuoricini clicca cul link creare blog che ho nella colonna di destra :D

    @ Antonella ebbene sì… come si diceva ieri su FB

    @ Gambetto se chiedi a casa fammi sapere!

    @ Fra a me questo dolce è garbato tantissimo proprio perché è così come l’hai descritto tu

    @ Nanny tutto sommato come preparazione è anche semplice e abbastanza veloce

    @ Federica però è buono :D

    @ Eli esatto! All’origine era fatto con il miglio. Parlando ieri con un’amica (troverai un suo commento più sotto) mi ha detto che esiste anche un semolino di miglio con cui poter provare a fare questo dolce (per esempio ottima soluzione per chi ha la celiachia)

    @ Simo sicuramente entro la fine di Carnevale è da provare! :D

    @ Luciana grazie!

    @ Jajo per martedì ho in serbo un’altra ricettina di Lydia :D

    @ Susina, come dicevamo su FB, sante parole!!!

    @ Zucchero d’uva se lo provi fammi sapere! La ricotta nei dolci garba tantissimo anche a me!

    @ Bosina, Laura se riesco a trovare il semolino di miglio lo proverò sicuramente con questo dolce perché mi ha incuriosita tanto!

    @ Minnie grazie!

    @ Katty grazie!

    @ Giovanna infatti parlando in giro ho trovato anche molte conoscenze “partenopee” che non conoscevano il dolce. Forse è un dolce “minore” o forse la tradizione del migliaccio sta scomparendo per lasciare posto ai dolci fritti. A noi è garbato tanto, e per questo è entrato a tutti gli effetti nel prezioso libricino dei “dolci di casa”

    @ Manu grazie!

    @ Dida io invece il semolino lo adoro è un mio “genere di conforto” =)) vogliamo parlare dei gnocchi alla romana???? Che delizia!!!! Ma anche in minestrina “sa teneramente di casa” e mi ricorda la zia con cui sono cresciuta :D Un bacio

    RispondiElimina
  40. @ Emamama la prossima volta proverò con lo zucchero semolato (tanto tra poco si inizierà a fare le pastiere) :D

    RispondiElimina
  41. Laura, nella ricetta pari di usare la semola ma quanta ce ne va?
    Grazie
    StefaniaA

    RispondiElimina
  42. Stefania intendevo dire il semolino precedentemente cotto. Ora correggo subito! Grazie!

    RispondiElimina
  43. Grazie Laura, e grazie per la ricetta, e' da tanto che la cercavo!
    StefaniaA

    RispondiElimina
  44. @ StefaniaA ma figurati! Se provi a farlo fammi sapere cosa ne pensi :)

    RispondiElimina

I commenti anonimi e quelli della suocera non verranno pubblicati ;)