mercoledì 8 dicembre 2010

Spongata

Spongata

La Spongata è un dolce tipico natalizio, di antichissime tradizioni diffuso nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, la Spezia, Massa e Carrara. Famose sono le Spongate di Brescello o di Busseto. E’ un dolce ricco, un involucro croccante di pasta simil brisè che racchiude un ripieno a base di miele, frutta secca, spezie, che varia a seconda della zona di produzione arricchendosi di pane abbrustolito, di marmellata di mele cotogne, di biscotti secchi, più moderna invece è la versione al cioccolato. Insomma un dolce talmente tanto ricco che nel reggiano durante la carestia del cinquecento fu proibito perché considerato un dolce troppo ricco e troppo costoso. Il termine spongata sembra derivare dal termine “spugna” vuoi per la consistenza del ripieno, vuoi per la superficie che prima della cottura viene bucherellata, ma c’è anche chi lo fa derivare da una particolare lavorazione dello zucchero da cui si ottiene lo zucchero spongato o a roccia che è quello, per esempio, con cui si fa il carbone dolce.

Di ricette di Spongata ne ho visionate tante, alla fine ho optato per questa che mi è sembrata un giusto compromesso tra le tante ricette trovate in rete e che mi ha incuriosita per la presenza di vino bianco secco nell’impasto. Un dolce delizioso, dove la croccantezza dell’involucro si sposa meravigliosamente bene con il ricco ripieno dal gusto fortemente speziato che subito ci fa vivere l’atmosfera natalizia fatta di zucchero a velo, di cannella, di chiodi di garofano, di dolci decisamente importanti. Un’accortezza il ripieno va preparato almeno due giorni prima per permettere ai sapori di amalgamarsi bene tra di loro.

Spongata
ricetta tratta dal sito “Ode al Vino” 

Ingredienti per il guscio
gr. 300 di farina
gr. 100 di burro
gr. 100 di zucchero
un bicchierino scarso di vino bianco
Un pizzico di sale

Ingredienti per la farcia
gr. 200 di miele liquido
gr. 50 di mandorle pelate
gr. 50 di noci sgusciate
gr. 50 di nocciole
gr. 50 di pinoli
gr. 50 di uvetta
un pizzico di cannella
un pizzico di noce moscata
biscotti secchi sbriciolati
Mezzo bicchiere abbondante di vino bianco

Mia aggiunta:
un pizzico di pepe nero
un pizzico di chiodi di garofano pestati

Preparazione
La farcitura va preparata un giorno prima, così da insaporirsi bene. Sbriciolare accuratamente le noci, le mandorle, i pinoli e le nocciole. Versare il miele in un pentolino, e porlo su fuoco basso a fluidificarsi. A questo punto versare il vino nel pentolino con il miele e portare ad ebollizione. Unire poi la frutta secca precedentemente tritata e l`uvetta, che avrete ammorbidito in acqua tiepida. Mantenendo sempre il fuoco basso, aggiungere i biscotti secchi triturati ed amalgamare il tutto. Spolverate il tutto con la noce moscata e la cannella (io ho aggiunto anche del pepe nero e dei chiodi di garofano pestati). Ottenuto un composto omogeneo, togliere dal fuoco, lasciare raffreddare. Versare poi questo composto in una terrina e lasciare riposare al fresco per un giorno (meglio se due).
Il giorno successivo, preparare la pasta. Porre sul piano di lavoro la farina a fontana, aggiungere al centro il burro morbido, lo zucchero ed iniziare ad impastare. Unire poi un pizzico di sale e del vino bianco. Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo. Porre quindi a riposare circa 30 minuti al fresco.
Dividere la pasta in due parti, una più consistente dell`altra. Disporre la parte di impasto più grande sul fondo di una teglia, precedentemente imburrata e cosparsa di farina, e stenderlo fino ai bordi. Versare il ripieno, preparato il giorno prima, e foderate con la parte più piccola dell`impasto, che avrete steso a parte. Unire i bordi, bucare con l`ausilio di uno stuzzicadenti la parte superiore della torta e, spennellarla con poco d`olio. Porre la torta in forno preriscaldato a 190°e fare cuocere per circa 30 minuti, il guscio deve dorare leggermente. Una volta ultimata la cottura, fare raffreddare la torta e guarnire con zucchero a velo.



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9 commenti:

  1. Ciao Laura, devo dire che passano i giorni e io "mi ritrovo" sempre di più nelle tue ricette proposte su questo blog!!! Mi sa che abbiamo gli stessi gusti. Anche quando non commento sappi che mi viene un languorino a passare di qui... ma oggi DEVO proprio lasciare un commento, perchè la spongata è uno dei cavalli di battaglia in casa mia (anche se non è dolce tipico di Ferrara)! Sai, anche noi mettiamo il vino bianco nel ripieno, ma aggiungiamo anche della marmellata... ma la differenza maggiore è che noi lo facciamo riposare ben 15 giorni!! Lo rimescoliamo con cura e pazienza, giorno dopo giorno... e al 15° giorno prepariamo la pasta, nella quale mettiamo anche lì un pò di miele. Viene fuori una bomba... ma è una delle mie torte preferite perchè è profumatissima, sa di antico, è un'esplosione di sapori e dà l'idea di quelle cose davvero solo "casalinghe".
    Un grosso saluto!!!
    Silvia

    p.s. Come sta la Trottina?? Falle una carezza da parte mia!!

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  2. che meraviglia Laura!!!mi prendi sempre per la gola! baci!!

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  3. che meraviglia, deve essere veramente una delizia. :)
    Da provare, complimenti :)

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  4. ma che delizia!!e che bel ripieno gustoso :)

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  5. Tu sei davvero troppo brava !

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  6. Ciao ti scrivo per invitarti al mio contest
    per i dettagli vieni a dare un'occhiata su
    www.ilprofumodizagara.blogspot.com

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  7. @ Silvia 15 giorni??? Allora chissà che bontà! Interessante la versione con la marmellata! Di che tipo? Cotogna?
    Trottolina ha iniziato il dosaggio ormonale per rimettere a posto la tiroide. In settimana ha il controllo. Speriamo bene perchè quel farmaco potrebbe impattare negativamente sui reni, ma in questo momento è il suo farmaco "salvavita":)

    @ Federica grazie!

    @ Mari_Angela grazie!

    @ Mirtilla grazie!

    @ Ale ma così mi fai arrossire!!!

    @ Zagara grazie per la segnalazione!

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  8. Cara la Trotta!! Speriamo che vada tutto bene!!! Magari fatti consigliare dal veterinario una dieta per lei che sia "leggera" per i reni, così intanto non si affaticano. Eh, viene una bontà la spongata, una bomba di sapori... la marmellata ti dirò che non viene specificata...noi ogni anno facciamo kg e kg di marmellata casalinga, di tutti i tipi di frutta quasi, e nella spongata mettiamo generalmente una marmellata di prugne brune, che è un pochino acidula, così contrasta un pò con tutto il "dolce" del miele e degli altri ingredienti!!

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  9. @ Silvia la sta già facendo :) la prossima volta voglio provarla con la marmellata di prugne... mi intriga parecchio :)

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