lunedì 1 febbraio 2016

Frittelle di Riso dell’Artusi

Frittelle di Riso dell’Artusi

Anche qui sull’Antro iniziamo a parlare di carnevale e lo facciamo con una ricetta che racconta di cose buone e semplici di una volta. Frittelle sì, ma quelle dell'Artusi, le Frittelle di Riso N.1, ricetta 178. Rispetto all’originale non ho messo l’uvetta che qui non garba, per il resto vi passo la ricetta così come l’ha scritta lui senza cambiare nulla.


 
Frittelle di Riso dell’Artusi
Dal libro “la Scienza in cucina e l’Arte di mangiare bene”
 
Ingredienti
Latte, mezzo litro
Riso, grammi 100
Farina, grammi 100
Uva sultanina, grammi 50
Pinoli tritati alla grossezza del riso, grammi 15
Uova, tre rossi e una chiara
Burro, quanto una noce
Zucchero, due piccoli cucchiaini
Rhum, una cucchiaiata
Odore di scorza di limone
Lievito di birra, grammi 30
Un pizzico di sale
 
Preparazione
Preparate il lievito di birra: prendete grammi 40 suddetta farina, ponetela sulla spianatoia e, fattale una buca nel mezzo, stemperateci dentro il lievito di birra con del latte tiepido sino a formare un pane di giusta sodezza, sul quale inciderete un taglio a croce per poi conoscer meglio se ha rigonfiato. Ponete questo pane in un tegamino o in una cazzarolina nel cui fondo sia un sottilissimo strato di latte, copritela e la scia tela lievitare vicino al fuoco onde il pane lieviti a moderatissimo calore: vedrete che basterà una ventina di minuti.
Cuocete il riso nel latte in modo che riesca sodo e però lasciate da parte alquanto latte per aggiungerlo se occorre; ma per evitare che si attacchi, rimestate spesso e ritirate la cazzaruola sopra un angolo del fornello.
Tolto dal fuoco e tiepido che sia versateci il lievito già rigonfiato, le uova, il resto della farina, cioè i 60 grammi rimasti, i pinoli, il rhum, e un altro po' di latte se occorre; dopo averlo lavorato alquanto, uniteci l'uva e rimettete la cazzaruola vicino al fuoco onde lieviti a moderatissimo calore tutto il composto.
Quando avrà rigonfiato, gettatelo in padella a cucchiaiate per formar frittelle che riusciranno grosse e leggiere. Spolverizzatele di zucchero a velo quando avranno perduto il primo bollore e servitele calde.
 
 
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10 commenti:

  1. a Carnevale si può peccare , anche più del solito !

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  2. queste frittelle di riso sono speciali...una tira l'altra!! Un abbraccio SILVIA

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  3. Buonissime! Bravissima :)
    Un bacio e buona settimana

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  4. Il mio amore per il Carnevale nasce proprio da dolci come questo :D
    Besos.
    Marina

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  5. Laura che delizia! Un bacio

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  6. Le ricette dell'Artusi sono una garanzia, e le tue frittelle ne sono una conferma. Bravissima.

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  7. Neanche a me piace l'uvetta... molto meglio le frittelle senza, approvo!

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  8. altre frittelle da mettere il lista per la prova!

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