mercoledì 12 aprile 2017

Sfoglia con Cavolfiori, Raspadura e Mandorle

Sfoglia con Cavolfiori, Raspadura e Mandorle

27 Marzo 2017, questa data passerà alla storia. Succede a pranzo: dopo ben quasi 17 anni (tanti sono gli anni che stiamo insieme) che mi schifava il cavolfiore finalmente oggi il De Win l'ha mangiato e ha pure detto che è BUONO! #esonsoddisfazioni!!!
E se lo dice lui che l’ha sempre schifato manco fosse olio di fegato di merluzzo, significa che cucinato così è buono davvero! Praticamente con il “solito” rotolo di pasta sfoglia, anche questa volta ho fatto una magia veloce e golosa, ottima da servire a pranzo ma anche come aperitivo, inoltre tiepida è perfetta da mettere nel cestino del pic-nic di Pasquetta.

A proposito di Pasquetta, in fondo a questo post trovate una raccolta di ricette di torte salate perfette per la vostra gita fuori porta. Credetemi ce n’è per tutti i gusti!
 
Forse non tutti sanno che… Raspadura
“Raspadura” è un termine dialettale tipico lodigiano, con origini molto antiche. La tradizione racconta che la nascita della Raspadura risale ai tempi in cui le prime forme di grana lodigiano non perfettamente stagionate venivano fatte raschiare dal padrone. La parte raschiata da queste forme veniva spesso venduta a basso prezzo ai contadini. Nata quindi come piatto povero, la Raspadura viene in seguito rivalutata grazie alle sue caratteristiche eccellenti.
La Raspadura Bella Lodi viene prodotta da un solo antico caseificio con più di 100 anni di attività, situato in un comune del Parco Adda Sud, è un formaggio tipico lodigiano, unico, assolutamente artigianale, naturalmente senza lattosio.
Come viene prodotta? La forma di Bella Lodi ancora giovane viene sfogliata a mano da un esperto casaro attraverso l'antica tecnica della “raspa”, che prevede l'utilizzo di una particolare lama per ottenere soffici sfoglie, lunghe e compatte. Un rito affascinante, che evoca tempi ormai remoti dove i sapori erano ricchi e intensi. Il prodotto ottenuto sono le tipiche sfoglie soffici e leggere, che si sciolgono in bocca. Il suo sapore unico e delicato, rende la Raspadura perfetta per molteplici utilizzi: da sola o come accompagnamento, conquista tutti i palati. Il suo aspetto altamente scenografico e decorativo è il tocco in più per impreziosire ogni piatto.  tratto dal sito Raspadura Bella Lodi
 
Sfoglia con Cavolfiori, Raspadura e Mandorle
 
Ingredienti
1 Rotolo di pasta sfoglia rotonda
250 gr cimette bollite di cavolfiori
Raspadura di Grana Lodigiano (per l’Antro Raspadura Bella Lodi)
Scagliette di Mandorle
Un pizzico di noce moscata
Un pizzico di sale
 
Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. Tritare grossolanamente le cimette di cavolfiore lessato e condirle con un pizzico di sale e noce moscata. Srotolare la pasta sfoglia in una teglia foderata di carta forno e farcirla con le cimette di cavolfiori, la Raspadura e scagliette di mandorle. Infornare per circa 20/25 minuti (o sino a doratura). Tagliare in tranci e servire.
 
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TORTE SALATE per la gita fuori porta di Pasquetta

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13 commenti:

  1. mi piace da matti il cavolfiore, questa è una super ricetta !

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  2. Adoro le torte salate e la Raspadura :)
    Prenderei un assaggio di questa tua sfoglia con immenso piacere!
    Un bacio e buona settimana

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  3. Love this recetta. Look absolutely deliziosi!! Baci!

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  4. Mi piacciono un sacco queste tue ricette veloci ma sempre arricchite e di gusto!!!
    Auguroni di una serena Pasqua

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  5. l'aspetto è fantastico, io lo digerisco poco ma il marito lo adora, quindi...mi salvo la ricetta ;)
    Baci cara

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  6. La tua sfoglia mi ispira moltissimo , ricetta segnata . Tanti cari auguri di buona Pasqua . Un abbraccio, Daniela.

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  7. Che bella e chissà che buona! devo proprio farla! Buona Pasqua!

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  8. Anche mio padre ha sempre schifato il cavolfiore e inoltre si lamenta della puzza quando io invece me lo preparo. Chissà, magari così si degnerebbe di assaggiarlo

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  9. Molto golosa! Adoro la raspadura! Un abbraccio

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  10. A me piace molto, ottima questa torta rustica.

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  11. qui scatta pure il tris, troppo buona :P

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