sabato 30 novembre 2019

Pancotto

Pancotto

“Anche una minestrina di dado diventa speciale
se legata a un ricordo che ami”
(V.Corciolani, Pesto Dolce. La ricetta delle possibilità)

Aspettando il dottore.
Io: "Allora oggi ti faccio il semolino…"
De Win: "Cosa?! Già sto male! Ho la febbre a 39… Damme pure il semolino! Tu me vuoi proprio fa mori'!!!"
… e si prepara una cioccolata per "tirarsi su"...
io boh… ma proprio boh…
#maiunagioia

Sono stati quasi 15 giorni intensi di Lazzaretto. L’inossidabile De Win ha superato i 40° ha preso un virus tremendo che dalla gola si è diramato per tutto il corpo. Anche il nostro dottore è rimasto allibito dalla violenza di questo virus. Più di una volta sono stata in procinto di farlo ricoverare perché in 20 anni mai l’avevo visto così, soprattutto delirante di febbre. Ora finalmente si sta riprendendo. Ma malgrado tutto quando la febbre calava la fame arrivava, così in questi giorni la star della cucina dell’Antro è stato il pancotto che a tutti gli effetti è tra i nostri “comfort foods” preferiti. Junio ne va matto, lo mangerebbe anche a colazione.
Un modo semplice ma gustoso di riciclare il pane secco, perché buttare via il pane secco è peccato mortale! Lo dico da sempre che le ricette del riciclo sono le ricette del cuore con quella magia che conforta il palato e coccola l’anima.

Forse non tutti sanno che… pancotto
Il pancotto è una ricetta “povera” contadina, di quel riciclo che nasce dal niente: pane secco, acqua, qualche profumo dell’orto per fare un brodo vegetale.
Le origini del pancotto risalgono ai tempi romani. Il gastronomo Apicio cita nel suo trattato De re Coquinaria una ricetta dal nome puls tractogalata. Una ricottura del pane in acqua, brodo o latte che veniva impiegato nello svezzamento dei bambini e con l’aggiunta di salvia era miracoloso per le coliche dei neonati. Una minestra consigliata ai convalescenti e anche alle puerpere perché, si diceva, favorisse l’allattamento.
Il pancotto da sempre racconta la storia dei nostri nonni (come oggi per mio figlio, in passato anche per me il pancotto che mi preparava mia zia era, per me, il cibo più buono del mondo), evidenzia la sacralità del pane che non doveva essere mai gettato via!
Nel pancotto c’è l’ingegno delle massaie di una volta che con quel poco che offriva la dispensa e con le verdure e i profumi dell’orto, riuscivano a creare sontuose minestre e altre pietanze a base di pane secco.
Non c’è regione d’Italia che non abbia la sua versione di Pancotto, alcune semplici come la ricetta originale altre più sostanziose mano a mano che giungono in cucina nuovi ingredienti (come i formaggi) e maggior disponibilità economica delle famiglie.

Pancotto

Ingredienti per 4/5 persone
400 gr pane raffermo
1 crosta di parmigiano (se l’avete in casa)
2 foglie di salvia
Un pizzico di noce moscata (se garba)
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
Olio extravergine d’oliva
Un pizzico di pepe nero
Sale

Preparazione
Taglia a pezzetti il pane raffermo, mettilo in una pentola di coccio dai bordi alti e coprilo con il brodo vegetale.
Aggiungi la crosta di parmigiano fatta a pezzi, la salvia e un pizzico di noce moscata.
Cuoci a fiamma medio bassa rimestando spesso sino a che il pane non sarà diventato una minestra cremosa e il pane sarà completamente disfatto.
Leva dalla fiamma, regola di sale e aggiungi un paio di cucchiai di parmigiano.
Servi il pancotto ben caldo con un filo di olio a crudo, una spolverata di pepe nero.


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20 commenti:

  1. che buono e delizioso cara! buon weekend !

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  2. Semplicemente delizioso.... Che ricordi, da bambina ne ho mangiato tantissimo!!!!

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  3. Il pancotto...quante volte me lo ha fatto la mia nonna Gina!
    Pensa che qualche volta ci aggiungeva anche un rosso d'uovo....
    Spero che l'inossidabile stia meglio...e meno male che questo virus non l'ha attaccato pure a voi! Un bacione

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  4. azz :( spero che il peggio sia passato e che il De Win sia sulla via della ripresa.
    sarà pure una ricetta povera di riciclo, ma il pancotto mi piace proprio tanto, specie in giornate uggiose come questa. un bacione, buona serata

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  5. Avevo sentito che il virus di quest'anno è particolarmente violento ma non immaginavo fino a tal punto!
    Dai che il peggio è passato!
    Non mangio il pancotto da una vita...dovrei proprio ricominciare :-).
    Buon inizio di settimana

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  6. anche noi siamo in modalità lazzaretto da circa un mese...
    davvero buonissimo, mi hai fatto venire voglia di prepararlo!

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  7. Mi dispiace immagino la tua pena. Il pancotto di questi tempi ci sta tutto, anche io l'ho proposto sul blog la scorsa settimana, la tua è la versione toscana in bainco?

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  8. Che bontà!! Anche da me il pancotto piace tantissimo...e poi adoro riciclare il pane...un abbraccio e buona prima settimana di dicenbre..

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  9. Con questo piatto la guarigione è assicurata! Un abbraccio e buona settimana.

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  10. E' una delizia.... Un piatto semplice e appetitoso che mangerei sempre!!!

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  11. Beh però in effetti tra cioccolata e semolino anche io voto per la cioccolata :-D

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  12. Spero con tutto il cuore che ora stia meglio!!!
    Non inorridire ma sai... io non ho mai mangiato il pancotto, quindi la tua ricetta mi riempie di gioia e una di queste sere la provo!!! Poi ti faccio sapere :)
    UN bacio grande e buona completa guarigione al maritino!!!

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  13. Caspita, anche tu col marito ammalato e non sai come ti capisco! Mi hai fatto andare indietro di decenni con il pancotto. Me lo preparava sempre anche la mia mamma, quando ero piccola

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  14. Hai proprio ragione sul non buttare il pane e trasformarlo in questa delizia, anche in Liguria si fa e mi piace molto. Sopero che nel frattempo tutto sia tornato alla normalità, un bacio grande :)

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  15. Che ricordi dolcissimi mi fa affiorare il tuo pancotto!!!
    La mia mamma ce lo faceva quando eravamo malate...ricordo che era buonissimo e questo ci rendeva la malattia più "piacevole" ;-)
    Di sicuro ha sollevato un po' anche il tuo maritino!
    un abbraccio ^__^

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  16. Mi dispiace ma da quello che ho capito siamo sulla via della guarigione. Ottimo questo piatto, mio suocere con il pane raffermo tagliato a strisce ci aggiungeva pomodoro e alici e mangiava tipo insalata fredda, la proverò mi piacciono ogni tanto queste zuppe e poi assomiglia alla "Panadelsuppe". Ciaooo

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  17. Evviva la semplicita'! Assolutamente non si butta via niente. Adoro queste ricette di una volta con ingredienti semplici. Spero che nel frattempo De Win si sia ripreso. Ciao!

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  18. un plat délicieux
    bonne soirée

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  19. un ottimo riciclo che mi riporta indietro nel tempo...

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