mercoledì 30 settembre 2009

32

Gnocchetti Tricolori al Raguzzo

Vi avevo già parlato dell'Outlet dei Prodotti Tipici Terre Trasimene, che si trova a Castiglione del Lago, qui e qui. In questo settembre ci sono tornata più volte a far loro visita, e ogni volta sono tornata a casa con un bel "bottino goloso" come lo dimostra la foto sottostante. Da Terre Trasimene c'è veramente da sfiziarci per varietà e qualità dei prodotti presentati che spaziano dalle pentole e terrine di coccio, alle paste, alle salse, sughi, patè, legumi (tra cui la famosa ed introvabile Fagiolina del Trasimeno) sali, confetture, miele, vini, liquori e tanto altro ancora! Il tutto a prezzi molto competitivi considerando l'alta qualità dei prodotti offerti. Il bottino dell'ultima volta è stato un liquore tipo Vov fatto con uova di struzzo, una sambuca spray (ottima idea regalo) da spruzzare nel caffè, su macedonie e gelati.... poteva mancare codesta cosa in casa di un sommelier???? Certamente no! E poi .... Mini Babà immersi in una bagna di limoncello... goduria allo stato puro... A seguire ancora Pici, Radiatori, una sfiziosa Polenta tartufata, dei Fagioli Neri, Patè di tartufo bianco, Salsa tartufata, Patè di fegatini di Struzzo, Raguzzo, Salame di Struzzo e del macinato di Struzzo.


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Ora con tutto questo struzzo avete capito che Terre Trasimene è specializzato nella vendita di prodotti a base di Struzzo tra cui carne, uova e tanti altri derivati. Questo è possibile poichè presso la loro Azienda Agricola La Cerreta è presente un grosso allevamento di Struzzi. Da noi in Italia questo tipo di carne è ancora poco in uso, io stessa mi sarei limitata ad osservarla incuriosita senza "osare"... è stato invece Marco ad insistere affinché la provassimo. La carne di struzzo è una carne molto magra, tenera, delicatissima, facilmente digeribile, povera in grassi (rispetto alle altre carni rosse), minima la presenza di colesterolo e sodio ma assai ricca di ferro e proteine. Per un etto di carne magra si hanno all'incirca 103 calorie. Di colore rosso scuro, al gusto si presenta molto delicata con un retrogusto vagamente dolciastro. Non necessita di cotture prolungate.

A casa è garbata tanto, sia sotto forma di ragù (raguzzo) che di salumi. Mi sono ripromessa la prossima volta di provare dei bocconcini e della tagliata... le ricette sono più o meno le stesse che si eseguono per il manzo o il vitellone, ma considerando la delicatezza della carne i tempi di cottura sono ridotti. La ricetta del Raguzzo infatti altro non è che la ricetta del ragù normale dove sostituiremo alla trita usata solitamente del macinato di Struzzo in pari quantità. Solo un'accortezza il Raguzzo deve cuocere al massimo 45 minuti, pertanto evitate di partire da un sugo troppo diluito che poi vi richiederà 3/4 ore per addensarsi.

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Gnocchetti Tricolori al Raguzzo
di Laura De Vincentis

Ingredienti
Gnocchetti Tricolori
(a noi garbano quelli che trovo da Eurospin)
1 Cipolla Rossa
1 Costola di Sedano
Mezza Carota
500 g di Macinato di Struzzo
500 g di Passata di Pomodoro + 1 bicchiere scarso d'acqua calda
Mezzo Bicchiere di Vino Rosso Giovane
(Considerando la delicatezza della carne di Struzzo, non consiglio di utilizzare un vino rosso invecchiato poiché coprirebbe il gusto delicato della carne)
3 Cucchiai di olio "bono" Extravergine d'Oliva
Sale
Un pizzico di Zucchero
Basilico

Utensili
Pentola di coccio e Frangifiamma

Preparazione
Preparare un battuto con la cipolla, il sedano e la carota. Nella pentola di coccio mettere l'olio e aggiungere il trito di verdure. Far soffriggere per qualche minuto (non devono scurirsi!!!). Aggiungere il macinato di Struzzo. Far rosolare a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Quando la carne non sarà più rosata e tenderà ad asciugarsi sfumare con il Vino e far assorbire completamente a fuoco medio/alto continuando a rimestare. Aggiungere la passata di pomodoro e allungare con un bicchiere scarso d'acqua calda.   Regolare di sale e aggiungere un pizzico di zucchero. Spostare la pentola sul fornello più piccino (sempre usando un frangifiamma). Coprire con un coperchio lasciando aperto un piccolo spiraglio e far sobbollire per 45 minuti. Il Ragù dovrà addensarsi. Spegnere la fiamma e unire qualche foglia di basilico fresco. Condire i Gnocchetti e completare con una spolverata di Parmigiano a piacere.

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domenica 27 settembre 2009

29

Flan Parisien

Un dolce che vi farà fare sempre una splendida figura con i vostri ospiti! Il felicissimo matrimonio tra la pasta sfoglia e questa crema è qualcosa di paradisiaco! Per preparare la pasticcera ho usato il Bimby... una crema così non l'avevo mai ottenuta.... un velluto morbidissimo!!!! Sì! Io AMO il mio Bimby!!!! La ricetta è di Pinella, la Fatina dei Dolci, andatela a trovare nel suo blog I Dolci di Pinella e vi renderete conto direttamente delle magie che riesce a produrre nella sua cucina.

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Flan Parisien
di Pinella Orgiana

Ingredienti
1 litro di latte
250 di zucchero
5 uova intere
100 maiziena
250 gr di panna fresca
1 bacca di vaniglia
(non l'avevo ho usato la vanilina)
1 rotolo di pasta sfoglia

Preparazione
Accendere il forno a 170°C. Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera di circa 26 cm di diametro, o una fascia in metallo. Rivestire con la pasta sfoglia e mettere di nuovo in frigo. Far bollire 900g di latte con 125g di zucchero e la vaniglia. Montare non eccessivamente le uova con i restanto 125g di zucchero. Aggiungere la maizena setacciata e quindi i 100g di latte freddo. Quindi, ultimare con il restante latte aggiunto lentamente e far cuocere a fuoco basso come una pasticcera. Per chi ha il Bimby: versare nel boccale tutti gli ingredienti della crema, cuocere: 7 minuti, 90° velocità 4. Far leggermente freddare e aggiungere la panna liquida fresca. Per chi ha il Bimby: far leggermente raffreddare e aggiungere nel boccale la panna liquida fresca 20 secondi velocità 4. Far scendere di temperatura ed eliminare la bacca di vaniglia. Versare nello stampo all'interno dell'involucro di sfoglia e infornare per circa un'ora a 170°.

 

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giovedì 24 settembre 2009

18

Crumble di Pomodorini e Mandorle


L'ispirazione della ricetta che posto oggi arriva da Lydia Capasso e dai suoi squisiti Pomodorini Arrecanati, il blog è Tzatziki a Colazione uno tra i miei blog preferiti da cui "attingo" a piene mani ricette sempre di successo e decisamente golose, sarà che questo blog è formato da "5 guru" in materia di cucina e pertanto ce n'è proprio per tutti i gusti! Vi consiglio di mettervelo tra i vostri preferiti e di consultarlo spesso! In questa ricetta non ci sono dosi, fo tutto ad occhio o meglio a cucchiai secondo la quantità di pomodorini che devo ricoprire e secondo il gusto del momento... oggi più mandorle, domani più origano, dopodomani più parmigiano e così via....



Questa ricetta partecipa alla raccolta del blog "Sempre in cucina con Allegria" "Riciclo Pane Raffermo Dolce e Salato"

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Il Pane Secco... non si butta via mai!" di Mangia e Bevi
 

Crumble di Pomodorini e Mandorle
di Laura De Vincentis

Ingredienti
Pomodorini tipo ciliegino
Pangrattato
Farina di Mandorle
Parmigiano grattugiato
Origano
Menta
Sale e bene
Olio extravergine d'oliva "bono"

Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. Lavare i pomodorini, asciugarli per bene e tagliarli a metà. Sistemarli in una pirofila ricoperta di carta forno con il lato tagliato verso l'alto. In una terrina commescolare il pangrattato con la farina di mandorle, il Parmigiano, l'origano, la menta spezzettata, il sale ed un pizzico di pepe. Impastare con qualche cucchiaiata d'olio sino ad ottenere un impasto che si sbriciola. Disporre il composto sopra i pomodorini ed infornare per circa 40 minuti. Dopodiché passare al grill per altri 10-15 minuti sino a che la superficie non sarà bella colorata e croccante.



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martedì 22 settembre 2009

27

Zoccoletti


Inizia l'autunno, stagione che adoro! Inizia la voglia di accendere il forno e di godere del tepore, che scalda la cucina... inizia la voglia di panificare, durante le giornate uggiose di struggente malinconia, e riempire le stanze di profumo di pane fragrante appena sfornato che fa tanto "profumo di casa e di coccole".  Una ricetta di pane "veloce veloce" per quando si ha voglia o necessità di panificare, ma non si ha tempo di impastare ed aspettare le lunghe lievitazioni che spesso richiede.... eppure quello che otterrete è un ottimo pane dalla crosta fragrante e scrocchiarella e dalla morbida molllica. La ricetta l'ho letta sul Blog di Antonella "Pane al Pane Vino al Vino", blog che seguo regolarmente (e lo consiglio anche a voi!) e che mi regala spesso spunti di piatti golosi.

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Zoccoletti
dal Blog Pane al Pane Vino al Vino
ricetta tratta dal blog La Cucchiarella


Ingredienti
500 gr. farina 00
12 gr. lievito di birra
1,5 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di malto d'orzo
370 ml. di acqua tiepida

Preparazione
Sciogliere il lievito nell'acqua con il malto. In una grande ciotola, mettere la farina, setacciata con il sale e unire il liquido, mescolando solo con l'aiuto di una forchetta. Otterremo un impasto grezzo ed appiccicoso.....deve essere così! Spolverare la superficie di farina e coprire la ciotola con pellicola. Lasciar lievitare per 90 minuti. 15 minuti prima della fine della lievitazione, accendere il forno a 240° con dentro la leccarda. Trasferire delicatamente l'impasto sul piano di lavoro, con la parte della farina verso l'alto e con l'aiuto di una spatola, tagliarlo prima in due, poi ogni parte in quattro spostare delicatamente i pezzi sulla leccarda bollente aiutandosi con una spatola cuocere fino a doratura (30 minuti circa)

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venerdì 18 settembre 2009

30

Torta Classica al Cioccolato di Erminia

Domenica abbiamo fatto una gita qui...sapevamo che stava sempre in provincia di Siena ma, non eravamo mai riusciti a trovarlo.... domenica ci siamo messi di impegno e come per magia.... eccolo!!!!
Un posto stupendo immerso nel verde.... ad oggi è un agriturismo con annesso un ristorantino niente male che ci siamo riproposti di provare...
ma una volta... .... .... era famoso perché.....
Ma che ruota enorme!!!!!!
Non vi ricorda qualcosa?????
Tutti lo conoscete.... sicuramente è entrato più di una volta nelle vostre case! ebbene sì! Esiste realmente!!!!
Allora avete capito di cosa si tratta??????
Claudia, Dida ESATTO !!!
è proprio il famoso MULINO (ex) BIANCO
!!!

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Ultimamante gioco spesso a Cake Mania 2, un gioco che non può certamente mancare nel Pc di noi amanti della Cucina e tutto ciò che ruota intorno ad essa.... perché anche i giochi per Pc devono essere rigorosamente "Cooking Games" !!!!!

"Mamma giochi ancora a fare le torte?"
"Sì, ti piace?"
"Uhhhh!!!! Mamma guarda che bella quella torta al cioccolato a forma di cuore con i brillantini che sta comprando la signora che sta dietro il signore ciccione"
"Lo sai che Mamma ha lo stampo a forma di cuore????"
"Davvero????" sgranando due occhioni da cerbiatto...
"Mamma facciamo quella torta lì, ma proprio quella lì che sta comprando la signora???"
Core de mamma.... come si fa a dir loro di no.... ... ...
"Certo! E ho anche una ricetta di una Torta al Cioccolato che Erminia mi ha passato proprio ieri che devo assolutamente provare inoltre ne approfittiamo per far fuori un po' di Smarties... che dici Patato ci mettiamo all'opera con l'aiuto dello Zio Bimby????"
"Sììììììììììììììììììììììììììììììì"

E fu così che ieri sera abbiamo fatto questa torta al cioccolato veramente speciale!
L'avevo vista qualche giorno fa in foto, l'aveva preparata la mia amica Erminia e pertanto non poteva non essere un dolce speciale! Le chiedo la ricetta ed oltre che speciale è pure semplice e velocissima da farsi, cosa volere di più da un dolce????
Io vi metto la ricetta per il Bimby, ovviamente è fattibilissima anche senza!

"Mamma posso assaggiare la torta?"
"Certo!"
Ora ditemi voi come tagliare una torta a forma di cuore??? di lato? di sbieco? a fettine partendo dal centro????"
Lampadina.... tagliamola al centro come un cuore spezzato!!! Ma che bella! Da fotografare!!!!
"Marchino aspetta un attimo che mamma scatta "due" foto"
Insomma alla fine del "set" fotografico Marchino stava già a letto che ronfava beatamente.... forse ci ho messo un po' troppo tempo a fare ste benedette "du'foto"... ... ... ... e la Torta l'ha assaggiata solo oggi al suo rientro da scuola... Piccinino...

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Giocando con il Bimby:
Torta Classica al Cioccolato di Erminia

di Erminia Parziale

Ingredienti
2 uova
140 g di zucchero
100 g di farina
60 g di fecola
40 g di cacao in polvere
(ne ho messi 80)
50 g di cioccolato fondente
(ne ho messi 100)
60 g di burro
60 g di olio di semi
40 g di latte
mezza bustina di lievito per dolci
Mia aggiunta un pizzico di sale
Smarties per decorare la superficie


Preparazione
Preriscaldare il forno a 150°. Sciogliere il burro ed il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde. Inserire nel boccale del Bimby le uova e lo zucchero, lavorare a velocità 6 per 1 minuto. Aggiungere in una sola volta le farine, il lievito, il cacao in polvere, il pizzico di sale, il burro ed il cioccolato fatti raffreddare e l'olio. Lavorare a velocità 5 per 1 minuto. Per ultimo aggiungere il latte freddo e lavorare a velocità 4 per 30 secondi. Mettere nello stampo rivestito di carta forno bagnata e ben strizzata. Cospargere con codette di cioccolato o smarties. Infornare a 150° per 50 minuti circa.

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martedì 15 settembre 2009

37

1° Giorno di Scuola di Marco Junio e.... Mini Muffins ai Mirtilli

Piccoli cuccioli crescono... sembra ieri il giorno in cui, piccolo fagottino, è venuto al mondo ed invece sono già passati 6 anni abbondanti! E così ieri ha affrontato il suo primo giorno di scuola elementare! Io ed il babbo eravamo non emozionati, di più! Mentre lui era felicissimo di questi suoi piccoli, grandi passi di bimbo verso la sua indipendenza, il suo diventare ometto ogni giorno che passa. Il primo giorno di scuola e chi se lo può dimenticare???? Noi abbiamo tentato di trasformarlo in una grande giornata ricca di sorprese che negli anni ricorderà con piacere... Il mio primo giorno di scuola fu il massimo dei minimi, con una madre che mi "mollò" praticamente nel salone della scuola per scappare in ufficio a fare la sua carriera; per lei queste NON erano le cose importanti della vita. Il primo giorno di scuola di Marco non fu molto diverso dal mio. Ecco perché per Marco Junio abbiamo tentato di creargli una giornata speciale, ricca di sensazioni e di emozioni a sottolineare una data così importante, che lui possa ricordare sempre con grande piacere man mano che diventerà grande! Abbiamo fatto venire da Roma Zia Mina, una seconda mamma per Marco Junio. Zia Mina altro non è che la mia carissima amica che mi teneva Marchino quando io giocavo a fare la donna manager scaldando una triste scrivania di una tristissima azienda capitolina.... fortuna che due anni fa sono rinsavita (meglio tardi che mai!!!) ed ho scelto la mia famiglia! Ma Zia Mina è sempre rimasta nella vita di Marco Junio, lei è sempre stata presente in ogni piccola, grande esperienza della sua vita ed è per lui un punto di riferimento importantissimo, come poteva mancare al suo primo giorno di scuola????? La sveglia è suonata alle 6.30... strano ma vero ci siamo alzati tutti belli arzilli, ci siamo "acchittati" per benino, fatto la colazione e... siamo andati ad aprire la scuola... già perché siamo arrivati con un anticipo di ben 40 minuti!!!! Eravamo i primi!!! Bene, così abbiamo avuto il tempo di fare qualche foto e di vedere la scuola che pian piano si animava e prendeva vita... In Pole Position....chi prima arriva si siede al primo banco... a breve imparerà ad arrivare tardi per sedersi nella fila dietro! Con 15 bimbi le file sono solo due... io invece sono sempre stata in classi numerose di 32-34 bimbi, pertanto le ultime file erano proprio lontanissime dalla cattedra praticamente lontani da ogni controllo dell'insegnate! Una pacchia! Loro invece sono solo 15... oggi da mamma dico una fortuna! Praticamente tutti "sotto "vigile" controllo della maestra

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E con l'inizio della scuola inizia anche la produzione di merendine, o meglio, credevo iniziasse la produzione di merendine ed invece ci è stato comunicato che sarà la scuola stessa a fornire merende a base di frutta o yogurt ai bimbi.... ottimo! decisamente ottimo!!!  Comunque io la prima infornata di Muffins ai Mirtilli l'ho fatta e devo dire che sono stati graditi! Mi sono divertita a usare delle forme in silicone "piccine picciò" e pertanto ne sono venuti dei mini muffins sfiziosissimi da gustarsi in un sol boccone. Per darvi l'idea di quanto sono piccini li ho fotografati accanto a dei cucchiaini da te... certo sui cucchiaini avrebbe potuto esserci un velo di panna o di crema e sopra appoggiato il mini muffins ma... non volevo strafare e così li ho lasciati "nudi" ahahahahahah Ovviamente al posto dei mirtilli "nature" ho usato la Marmellata che ho fatto in vacanza con i mirtilli del bosco. Lo spunto della ricetta l'ho preso dal libro "Muffins & Dolcetti Americani", andando però a modificarne tutte le dosi che talvolta sono decisamente sballate (specie nelle quantità di farina indicate se rapportate al resto degli ingredienti!)

Questa ricetta partecipa alla raccolta "Colazione Da..." di Imma

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pan di Panna
MuffinsMania
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Mini Muffins ai Mirtilli
di Laura De Vincentis

Ingredienti
230 g di farina bianca
130 g di zucchero
mezza bustina di lievito in polvere vanigliato
una punta di sale
1 uovo
150 g di latte
50 g olio d'oliva
150 g di Marmellata di Mirtilli

Preparazione
Amalgamare in una terrina gli ingredienti secchi. In un'altra terrina amalgamare gli ingredienti liquidi. Versare gli ingredienti liquidi su quelli solidi, aggiungere la marmellata di mirtilli e amalgamare velocemente il tutto. Con il composto riempire a 3/4 gli stampini per mini muffins o muffins. Preriscaldare il forno a 180° (per i muffins normali invece 190°). Cuocere i mini muffins non oltre i 10 minuti. Per i muffins normali invece infornare per 20-25 minuti. Lasciar raffreddare prima di sformarli



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venerdì 11 settembre 2009

21

Tramonto sullo Zugspitze e... Speck mit Ei

Se nel precedente post vi ho fatto vedere la salita sullo Zugspitze con il particolarissimo trenino a cremagliera che parte da Garmisch ovvero dal versante tedesco della montagna, oggi vi racconto invece della salita notturna allo Zugspitz con la Tiroler Zugspitzbahn che parte da Ehrwald ovvero il versante austriaco di questa meravigliosa montagna che noi chiamiamo anche l'Olimpo per come domina l'Arena sottostante. Con la bella stagione una serata al mese (coincidente con la nottata a luna piena) è possibile salire in serata a quota 3000 per vedere prima un tramonto mozzafiato e pian piano il cielo che si riempie di stelle. In 6 anni che stiamo a Lermoos, quella di quest'anno è stata la salita notturna con la miglior visibilità e condizioni meteo che ci hanno permesso di godere di un meraviglioso tramonto come mai avevamo visto prima.

La nostra montagna: lo Zugpitze
Pronti a conquistare la vetta "in notturna"?
l'ombra della nostra "gondola" (così si chiamano qui le funivie) riflessa sugli alberi sotto di noi
la vecchia stazione della funivia
la nuova stazione sta ancora più su!
Eccoci arrivati a quota 3000!

Panorama mozzafiato...
laggiù l'Italia ....
Sotto di noi la Zugspitzplatt con i suo ghiacciai

qui arriva il suggestivo trenino a cremagliera che arrampica dentro il cuore della montagna con una spaventosa pendenza del 25%... ne parlo in questo mio post
andando verso il tramonto...ma quanto siamo alti?????
spettacolo da godersi in religioso silenzio!!!!!
verso il tramonto ecco le montagne tingersi di rosa
splendidi colori riempono gli occhi e la mente....siamo forse in Paradiso???????
un tramonto mozzafiato vissuto intensamente
lunghi momenti di magia....
il grande miracolo della natura... così bello da levarti il fiato...ore 21.30 circa lasciamo i nostri 3 gradi e riscendiamo a valle
lassù in cima alla montagna abbiamo ancora lasciato qualcuno... si proprio lassù dove si vede quel puntino illuminato
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Ecco una ricetta Tirolese che a noi garba così tanto da averla "adottata" anche qui in Toscana. Questa è la "ricetta delle vacanze" per eccellenza. Abbiamo assaggiato questo piatto 6 anni fa alla Brettlalm grazioso e goloso rifugio che si trova sulla montagna dietro casa nostra, posto ameno che frequentiamo spesso e così vai oggi vai domani con i proprietari è nata una bellissima amicizia che ormai ogni anno si traduce in uno scambio al vertice di Vin Santo e Cantucci da parte nostra e deliziose Schnaps locali da parte loro. Il rito vuole che il giorno dopo il nostro arrivo a Lermoos saliamo a pranzo alla Brettlalm ed il menu, come in qualsiasi rito che si rispetti, è sempre lo stesso da 6 anni a questa parte: Speck mit Ei e Weissbier

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Speck mit Ei
Ricetta Tirolese
Ingredienti a persona
Una noce di burro
4 fette di speck di medio spessore
2 uova
sale e pepe q.b

Preparazione
Far sciogliere in un padellino antiaderente (loro usano una padella di ferro) una noce di burro. Adagiarvi le fettine di speck e farle rosolare brevemente. Rompere le uova sullo speck.Mescolarle delicatamente (quanto basta per rompere delicatamente il tuorlo). Salare (attenzione che lo speck è già salato) e pepare secondo i gusti. Far rapprendere qualche minuto (attenzione le uova devono rimanere di consistenza morbida). Servire caldo e accompagnato da patate bollite a tocchi e cosparse di erba cipollina fresca


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