sabato 26 febbraio 2011

Treccia Russa

Treccia Russa

Nell’antichità, in Russia, il principale ornamento per una ragazza, il suo grande orgoglio e motivo di vanto erano proprio i suoi capelli raccolti in una lunga treccia, simbolo di bellezza e grazia femminile. Addirittura si racconta che nei tempi passati un uomo sceglieva la futura sposa prestando grande attenzione alla treccia, al suo spessore e ai suoi ornamenti. Queste trecce venivano infatti molto curate e finemente  decorate con nastrini colorati, con perle e, nel caso di famiglie ricche, con fili d’oro. E questo dolce con questo intreccio così particolare vuol proprio richiamare e ricordare la pettinatura di queste donne russe di un tempo.

La ricetta l’ho trovata qui, io ho solo dimezzato le dosi ma ho seguito alla lettera tutto il procedimento. Per l’intreccio fate riferimento alle sue foto che sono chiarissime e vi semplificano la vita. Viene una sorta di pane moderatamente dolce, burroso, morbido. Un dolce che darà sicuramente molta soddisfazione a chi ama cimentarsi con i lievitati. Molto bello a vedersi con la superficie tutta ricamata dagli intrecci, profumato di burro e zucchero a velo e decisamente gustoso al palato che lo può assaporare in una morbidezza a tutto tondo.

Treccia Russa

Ingredienti
10-20 gr di lievito di birra
250 ml di latte tiepido
100 gr di zucchero
90 gr di burro morbido
2 uova intere
500-600 gr di farina
1 cucchiaino di sale

Per la farcitura
50 gr di burro morbido mescolato con
2 cucchiai circa di zucchero ed
una spolverata di cacao

Preparazione
Preparare il lievitino con latte e lievito. Aggiungere sempre mescolando un po' di farina fino ad ottenere una pastella morbida e liscia. Coprire con uno strato di farina e mettere a lievitare coperto finche non si formeranno delle crepe (circa un'ora ma anche meno). Preparare l'impasto aggiungendo un po' alla volta i vari ingredienti fino ad avere una palla morbida e liscia ma non appiccicosa. Potete usare la Macchina del Pane, l'impastatore o una spatola. Mettere a lievitare fino al raddoppio (un'ora circa). Passato il tempo passare l'impasto sul tavolo leggermente infarinato e stendere un rettangolo dello spessore di mezzo cm circa. Spalmarlo con la farcitura, arrotolare e tagliare un pezzetto di circa 2.3 cm, metterlo da parte. Tagliare per il lungo il rotolo fermandosi a circa 2 cm. passare sotto il pezzo finale ed intrecciare i 2 lembi come a formare un torciglione. Posizionare la treccia negli stampi mettendo alla fine il rotolino tagliato in precedenza questo formerà una sorta di rosellina. Mettere a lievitare ancora fino al raddoppio (1 ora circa). Infornare a 180° per 30 minuti con forno statico se colora troppo dopo 15 minuti coprire con foglio di alluminio. Una volta sfornato se si vuole pennellare con del latte e poi spolverare con zucchero a velo quando è asciutto.


N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione  delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano FORUM o ALTRO, senza preventiva richiesta perché sono protette dalla legge sul diritto d'autore n.633/1941 e successive modifiche.
Copyright © Laura De Vincentis All Rights Reserved

18 commenti:

  1. wowwwwwwwwwwwwwwwwwww un capolavoro!!!!!!!complimenti!!!!!!!!!

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  2. spettacolare, perfettaaaaaaa!!! bravissima!

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  3. buona la treccia russa , trovo l'impasto perfetto per utilizzare anche in altre cose.

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  4. E' da tanto che ho adocchiato questa ricetta, è davvero bellissima la treccia. Bacioni cara, buona domenica

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  5. E' stupenda Laura!!! :-D

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  6. Laura, che favola questa tua treccia, bella, soffice, invitante! Fa venire voglia di mettere le mani in pasta, chissà quanto sono stati felici tuo marito e Junio quando l'hanno vista!
    Bacioni
    Sabrina&Luca

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  7. Che delizia,questa treccia russa,tu sforni meraviglie!!!!!!

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  8. bellissima e deve essere anche buonissima, brava, da copiare

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  9. Direi che ti è venuta splendidamente!!..come ti dicevo, viene sempre buono sia semplice che con varie farciture..
    Grazie per averla provata Laura, mi fa molto piacere!
    Buona Domenica
    Morena

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  10. Ti è venuta perfetta!!!!
    Ti racconto un aneddoto: al paese di mia mamma, in Basilicata,quando ancora si faceva il pane in casa e ancora non esistevano le impastatrici, le mamme degli uomini valutavano la futura moglie in base alla misura del polso, più era grande e più erano ricercate!!! Pensavano che sarebbero state bravissime nell'impastare il pane a regola d'arte per il loro figliolo!!!
    Un abbraccio e buona domenica!

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  11. E' davvero bellissima, questa treccia! Mi hai fatto davvero venir voglia di rimettere le mani in pasta...

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  12. ma che delizia per gli occhi e sicuramente anche per il palato. Bravissima, baci

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  13. Ciao, molto golosa questa torta, delicata e soffice.
    baci baci

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  14. DEliziosa, soffice e perfetta anche a quest'ora!
    baci baci

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  15. Questa treccia ha incantato anche me...chissà che buona e che morbida!!!!!
    Buon inizio settimana, cara

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  16. bellissima e immagino buonissimo!

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  17. Ce l'ho anche io lì in stand by da provare...
    che bella!!!!!!
    perfetta la devo fare!!

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