lunedì 24 febbraio 2014

Frittelle Ferraresi

Frittelle Ferraresi

La ricetta di queste frittelle l’ho trovata sulla Cucina di D e mi ha incuriosita da subito per la presenza di pochissimi ingredienti, per la velocità di preparazione e per l’assoluta mancanza di lievito. La perplessità di fronte a questa ricetta così inconsueta è stata tanta, ma ho fatto bene a fidarmi del mio “fiuto” perché il risultato di queste frittelle è decisamente goloso. La consistenza di questa frittella non è morbida e lievitata come la maggior parte delle frittelle che girano per la rete in questo periodo, bensì risulta dura, piena e ricorda una delicata pasta frolla profumata di limone con quella nota golosa in più che solo un buon fritto sa regalare. Rispetto alla ricetta originale ho aggiunto anche delle gocce di cioccolato. Che dire a noi sono piaciute proprio tanto, una frittella diversa dal solito che comunque vale la pena di provare!

Curiosità: la frittella rimane la protagonista indiscussa dei dolci del periodo di Carnevale. La prima ricetta della frittella appare in un documento gastronomico nella seconda metà del Trecento. Da sempre, comunque, “ea fritoa” è considerata il dolce “nazionale” della Repubblica della Serenissima e proprio da Venezia la frittella diventò famosa in tutto il territorio veneto-friulano arrivando siano a Milano, per poi con il passare del tempo espandersi in tutta Italia acquisendo, in ogni regione, in ogni paese, caratteristiche peculiari del luogo andando così via via differenziandosi dalla “fritoa” veneziana. “Ea fritoa” veniva prodotta a Venezia dai “fritoleri” che dal ‘600 al ‘800 si unirono in una corporazione formata da 70 componenti, ognuno dei quali esercitava il proprio mestiere in un’area ben definita della città, e l’attività commerciale veniva passata da padre in figlio per mantenere viva e inalterata l’arte della preparazione di questi dolci.
Così li descrive il nobiluomo veneziano Pietro Gasparo Moro: «I fritolieri hanno sempre sul davanti un pannolino che s'assomiglia al grembial delle donne, che sembra venuto allora fuor dal bucato. Tengono in mano un vasetto bucherellato con cui gettano del continuo zucchero sulla mercie, ma con tal atteggiamento che par vogliano dire: e chi sente l'odore e il sapore di questa cosa che noi inzuccheriamo?».

Frittelle Ferraresi
di Cristina Saglietti tratto da La Cucina di D

Ingredienti per circa 20/25 palline
200 gr farina
100gr zucchero semolato
2 uova
30gr burro morbido
scorza grattugiata di 1 limone
Gocce di cioccolato (mia aggiunta)
olio per friggere

Preparazione
Unire insieme tutti gli ingredienti. Ottenere un impasto omogeneo. Mettere in frigorifero a rassodare per 30 minuti. Infarinandovi leggermente le mani, formare delle palline di uguale grandezza (delle dimensione di una piccola noce). Friggere in olio profondo a 180° per circa 6/7 minuti (le frittelle dovranno risultare di un colore ambrato scuro)

Abbinamento Consigliato: siamo in presenza di una ricetta caratteristica di un particolare periodo dell’anno, un periodo festoso, gioioso e allegro. Le frittelle spiccano per la loro untuosità (che deve essere sempre delicata e mai pesante o sgradevole!) tipica del fritto, per la loro dolcezza e per la piacevole, fragrante aromaticità. L’abbinamento consigliato è con il “vino delle feste” per eccellenza: un Asti Spumante dalle note aromatiche fragranti, intense, fruttate e delicatamente floreali di pesca gialla, albicocca, fiori d’arancio, tiglio e salvia. Moderatamente alcolico, piacevolmente fresco e dolce con gradevole persistenza gusto olfattiva è caratterizzato da catene di bollicine fini, numerose, esuberanti, festose e zampillanti che lasciano sempre un piacevole ricordo “di festa” in chi lo sorseggia.


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21 commenti:

  1. Posso rubarne una? fa così gola che....non resistooooooo

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  2. L'aspetto è invitante.
    Apprezzo molto le tue Curiosità.

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  3. Buoneeeee! anche noi almeno una a testa! complimenti! una ricetta in più da provare per carnevale!
    un bacione :)

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  4. Mi sa che indulgo io pure sul cioccolato!
    Bellissima anche la carrellata di fritti, grazie!!
    Un abbraccio

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  5. Pensa che anche se sono ferrarese doc, nella mia famiglia più che le frittelle si sono sempre fatti i crostoli e i "tortellini", dolci fritti ripieni di mostarda :-) Direi che comunque in periodo carnevalesco c'è solo l'imbarazzo della scelta di fronte a dolci fritti e superbuoni :-)))

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  6. come resistere? Non resisto, passami una frittella, grazie !

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  7. Come si fa a resistere a un fritto così invitante?

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  8. Ohhhhh una due tre e quattro, ecco io non finirei mai con queste frittelle! Bacio grande!

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  9. l'aggiunta della cioccolata le rende ancora più buone!!!! Ottima idea.

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  10. E approfittiamo del periodo cara Laura e friggiamo a più non posso :). L'aspetto è perfetto, sembrano proprio belle corpose e golose! Un abbraccio

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  11. Mi incuriosisce un sacco, da come la descrivi dev'essere golosissima! Un bacio

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  12. carrellata golosissima ele frittelle ferraresi per me erano sconosciutissime, per cui da provare al più presto

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  13. sembrano ottime, te ne rubo anche io una;) baci

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  14. Sono fantastiche, tanto golose!!!!!

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  15. Diverse dalle solite fritte alle hai ragione,vanno provate,felice giornata

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  16. Sono irresistibili , ne prendo una , grazie Laura . Un abbraccio Daniela.

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  17. Io ho fritto domenica.....ma che bontà!!!!
    Un abbracciotto

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  18. Frittelle, frittelle, frittelle! Che voglia. E queste ferraresi sono così carine...
    baci
    simo

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  19. Sono davvero deliziose, ed è anche il periodo giusto per realizzarle!

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  20. Una vera tentazione alla quale cedere subito!!!
    Sono perfette, Laura!
    Un caro abbraccio
    MG

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  21. Bellissima ricetta e splendida la tua introduzione. Complimenti per la raccolta!!!

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