venerdì 5 maggio 2017

Strudel con Mortadella, Fontina, Rucola e Mandorle

Strudel con Mortadella, Fontina, Rucola e Mandorle

Continua lo svezzamento "consapevole" del 14enne alle prese con le verdure. Oggi introduciamo la rucola: "Oddio mamma ma questa è erba però!!!!!!! Ma mi hai messo l'erba nella bresaola????!!!!!"

Insomma più di tanto la rucola cruda non l’ha gradita ma… di questo strudel salato, dove la rucola si sente eccome, se ne è pappato ben due fettone e l’inossidabile De Win l’ha definito il miglior strudel salato “assaggiato” (assaggiare = due generose fette come il figliolo).

Forse non tutti sanno che… Rucola
La rucola o ruchetta, nome latino “eruca sativa”, era molto cara agli antichi soprattutto per le sue proprietà curative. I Romani, che ne consumavano anche i semi, le attribuivano qualità magiche e la utilizzavano nei filtri amorosi, ritenendola il più potente tra gli afrodisiaci. La sua coltivazione era spesso effettuata nei terreni che ospitavano le statue falliche erette in onore di Priapo, dio della virilità.
Ovidio nella Ars Amatoria la chiamava “eruca salax” o herba salax” cioè erba lussuriosa, sconsigliata in caso di delusioni d’amore.
Anche durante il Rinascimento si scrisse sugli effetti afrodisiaci della rucola, e l’erborista Matthias de Lobel (XVI sec.) narrava di certi monaci che eccitati da un cordiale a base di rucola, abbandonarono il voto di castità.
Oggi con il nome di rucola o ruchetta si intendono due piante diverse:
- la verdura coltivata a foglie più larghe, ingrediente d’insalate, risotti, pasta e contorni di carne;
- l’erba aromatica selvatica a foglie più piccole, che cresce spontanea nell'Italia mediterranea, dal livello del mare fino agli 800 m d'altezza.
Erba ricca di vitamina C e sali minerali, viene utilizzata oltre che in cucina anche per le sue qualità fitoterapiche, come rimedio per accrescere l'appetito, favorire la digestione, e stimolare l’organismo di chi si trova in uno stato psico-fisico debole. tratto da Taccuini Storici
  
Strudel con Mortadella, Fontina, Rucola e Mandorle
 
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
Mortadella a fette
Fontina a fette
Rucola lavata e asciugata
Scaglie di mandorle

Inoltre
Latte per spennellare
 
Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°. Srotolare la pasta sfoglia e coprirla (lasciando un paio di cm dal bordo) con le fette di mortadella, poi con quelle di fontina, la rucola e le scaglie di mandorle. Richiudere come uno strudel avendo cura di sigillare bene i bordi. Disporla in una teglia foderata di carta forno. Spennellare la superficie di latte, cospargere con qualche lamella di mandorla e infornare per circa 20/25 minuti (deve dorare). Servire lo strudel tiepido.
 
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Ti garbano gli STRUDEL SALATI?
Allora sbircia in questa raccolta…
 
STRUDEL SALATI


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16 commenti:

  1. adoro tuo strudel, look maravilloso!!

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  2. assaggiare=divorare, capisco eccome !

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  3. Laura...da svenimento questo strudel....mmmm....
    Un abbraccio e buon fine settimana

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  4. Uno strudel con la mortazza!!!!! fantastico! baci e buon sabato :-*

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  5. Prenderò sicuramente spunto ... il mio fidanzato adora le torte salate... e sono un ottimo salvacena e aperitivo per tante occasioni. A presto LA

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  6. Caspita! Uno strudel da sballo! Ho gli occhi a cuoricino :)
    Un bacio e buona domenica

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  7. Che meraviglia gli strudel salati; questo è perfetto:goloso, semplice e veloce da realizzare...cosa chiedere di più?! Una bellissima idea, grazie!

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  8. Ahahahah mi fai morire con il racconto dei tuoi ... ottimo questo strudel, peccato non aveerlo qui adesso

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  9. Mi piacciono le tue ricette condite di episodi esileranti, io invece la rucola la adoro la mangio sia cruda che cotta e questo strudel mi fa proprio gola! Brava Laura che riesci a trovare il modo di far mangiare l"erba" al tuo ragazzo

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  10. Delizioso... non ci sono altre parole per definire il tuo strudel!!!

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  11. Wow che meraviglia , lo voglio assolutamente provare . Un saluto, Daniela.

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  12. Che fame! Lo addenterei volentieri ora :D

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  13. Tu sei un diavolo tentatore!!! troppo golosa questa ricetta!!!

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