lunedì 30 ottobre 2017

Dita della Strega al Limone (senza Uova)

Dita della Strega al Limone (senza Uova)

Andare da Lidl per prendere il cibo gatti, il quark e le pile piccine per far funzionare il coso di Halloween.
Fatto!
Che siamo una famiglia un po' sciabordita tanto ormai lo avete capito.

Halloween

Come ogni anno Junio mi chiede le dita della Strega, non tanto per poi mangiarle lui, a cui fanno un’impressione molesta, quanto per offrirle la sera di Halloween ai suoi amici.
A differenza degli altri anni, ho utilizzato un nuovo impasto fatto senza uova. Mi è piaciuto molto. Otterrete dei biscotti molto delicati, friabili e dal piacevolissimo aroma di limone e se l’aspetto delle dita è realmente terribile, nulla vi vieta di dare forme diverse ai vostri biscottini.
 
Forse non tutti sanno che... le origini di Halloween
La parola Halloween ha origini cattoliche e anglosassoni. Il 1 Novembre è il giorno in cui vengono festeggiati tutti i santi: In inglese questa giornata era solita chiamarsi All Hallows Eve poiché la festa iniziava al tramonto del 31 Ottobre. La parola Halloween è pertanto una contrazione di All Hallows Eve.
L’origine della festa però è pagana e risale ai Celti. Il 1 Novembre celebravano il nuovo anno, la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno (stagione delle tenebre e del freddo). Ecco perché i colori di questa festa erano l’arancione (il colore della mietitura e del caldo) e il nero (il colore della stagione invernale buia e rigida)
La notte a cavallo tra il 31 Ottobre e il 1 Novembre (chiamata notte di Samhain che si pronuncia soueen) rappresentava per i Celti il momento più importante del loro calendario e tutte le leggende, le saghe, i racconti di battaglie e di eroi si svolgevano sempre in questa notte.
I Celti credevano che alla vigilia del nuovo anno Samhain chiamasse a sé tutti gli spiriti, le leggi dello spazio e del tempo venivano sospese e il mondo dei vivi si univa a quello dei morti.
La leggenda contadina narra che per non essere posseduti da questi spiriti, nei villaggi si spegnevano tutti i fuochi dei camini per rendere le dimore frette e inospitali e i contadini si travestivano da mostri per incutere paura agli spiriti.
Un’altra leggenda più plausibile afferma invece che i fuochi venivano spenti per poi essere riaccesi la mattina seguente prendendo le braci da un unico grande focolare druido che veniva acceso al crepuscolo del 31 Ottobre sino alla mattina successiva in una sorta di rito propiziatoria per il nuovo anno e il nuovo raccolto.
Quando i Romani vennero in contatto con la cultura celtica fecero proprie queste pratiche anche se con il passare degli anni si perse la paura degli spiriti e si mantenne solo la tradizione di buon auspicio e quella del travestimento.
La festa di halloween fu portata negli Usa intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi.
 
Dita della Strega al Limone (senza Uova)
 
Ingredienti
200 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato
40 ml di olio di semi
50 ml di latte
7 gr lievito vanigliato in polvere
1 bustina di vanillina
Buccia grattugiata di un limone
 
Inoltre
Marmellata di limone
Colorante rosso
Mandorle
 
Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°
Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e iniziare a lavorare l’impasto sino a che diventerà un panetto morbido che si stacca dalla ciotola.
Trasferite l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata,  formate un salsicciotto e dividetelo in pezzetti del peso di circa 20 gr l'uno. Lavorate ogni pezzetto con i palmi della mani trasformandolo in un bastoncino della lunghezza di circa 8 cm. Sagomate le nocche delle dita assottigliando la pasta appena prima e dopo di esse; rigatele poi leggermente con un coltellino dalla lama liscia.
Sull'estremità delle dita adagiatevi una mandorla spellata, spennellata con un velo di marmellata per farla aderire alla pasta, pressandola leggermente: fungerà da unghia.
Spennellare la base delle dita con del colorante rosso per rendere l’idea del sangue del dito mozzato (che allegria!!!).
Adagiate le dita delle streghe su di una teglia precedentemente foderata con carta forno, lasciando uno spazio tra l'una e l'altra di circa 3 cm.
Infornate i biscotti a 180° in forno già caldo, per 15 minuti (non devono né scurirsi né dorare troppo!).
Lasciate raffreddare completamente prima di rimuoverle dalla teglia.
 
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Vi garba Halloween?
Allora sbirciate in questa raccolta…
 
HALLOWEEN
HALLOWEEN

 
N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione delle foto, in alcuno spazio della rete, senza preventiva richiesta perché sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n.633/1941 e successive modifiche.
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9 commenti:

  1. Devono essere gustosi, oltre che paurosi :)

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  2. Spaventose queste dita mozzate, però buonissime :)
    Un bacio

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  3. Io vi adoro! La ricetta poi è favolosa...Un abbraccio cara!!!!

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  4. Queste dita della stega sono perfette per halloween, ne prendo una e ti invio un grande abbraccio, Daniela.

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  5. che belle O_O e mostruosamente golose ^_^

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  6. Troppo brutte ahahahaha!!!!!!
    Bravissima come sempre cara ^__^

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  7. orribili ma di certo deliziose, le mangerei ad occhi chiusi però ! Un bacione

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  8. Che dire? Brutte e un po' respingenti. Ma sono le dita della strega, mica mani di fata! :-) Però, come Chiara, le mangerei ad occhi chiusi. Un abbraccio

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  9. io sono come Junio, mi fanno senso, quindi mangerei sti biscotti fatti in un'altra forma!

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