venerdì 15 gennaio 2016

Sfincione

Sfincione

Questa è una ricetta storica! L’ho vista la prima volta da lei nel 2012 e da quella volta non l’ho più abbandonata ma pensate non l’ho mai postata! La ricetta viene da lei, e chi meglio di Viviana può conoscere la cucina palermitana?
L’impasto è particolare poiché è un "impasto senza impasto",  con pochissimo lievito, per nulla difficile a farsi ma di lunga lievitazione, pertanto se volete gustare lo sfincione la sera il consiglio è quello di impastarlo di prima mattina.

Forse non tutti sanno che...: lo sfincione

Lo sfincione è un prodotto da forno tipico della cucina palermitana. L’impasto è una via di mezzo tra il pane e la pizza. Lo sfincione ha una consistenza molto morbida, soffice e spugnosa e non a caso il suo nome deriva dal latino “spongia” ovvero spugna.
Il condimento dello sfincione racchiude in sé profumi ricchi e intensi tipicamente mediterranei.
E’ considerato a tutti gli effetti il cibo da strada palermitano. E se vi trovate in zona vi consiglio di fare un salto nei pressi di Porta Sant’Agata dove potete assaggiare lo sfincione originale, prodotto artigianalmente proprio come una volta.
 
Sfincione
 
Ingredienti per l’impasto
250 semola
250 farina 0
5 g di lievito di birra
370 g di acqua
40 g di olio
15 g di sale
1 cucchiaino di malto d’orzo
 
Per la salsa
1 grossa cipolla
una bottiglia di passata di pomodoro
6 acciughe sottolio
una presa di sale
un cucchiaino di zucchero
 
Per la farcitura
150 g di provolone piccante (o caciocavallo)
qualche cucchiaio di pangrattato
origano

 
Preparazione dell’Impasto 
Sciogliere il malto e il lievito nell’acqua, aggiungere l’olio e versare il tutto in una ciotola in cui avete precedentemente pesato e mischiato le farine con il sale. Unire il tutto con una forchetta in modo che tutta la farina sia inglobata dall’acqua. Chiudere la ciotola all’interno di un sacchetto e fare lievitare per 8 ore. 
 
Preparazione della Salsa 
Affettare la cipolla sottilmente e metterla a soffriggere con olio e acqua. Asciugata l’acqua farla leggermente imbiondire, aggiungere le acciughe sottolio e farle sciogliere mescolando. Aggiungere poi il pomodoro regolando di sale e zucchero.

Ungere d’olio una teglia di cme30×40. Versare l’impasto e con le mani unte d’olio stenderlo su tutta la teglia. Mettere il formaggio tagliato a tocchetti, schiacciandolo un po’ per farlo affondare nell’impasto. Se vi piacciono particolarmente le acciughe potete aggiungerne qualche pezzetto. Ricoprire il tutto, anche i bordi, con la salsa. Spolverare di pangrattato e mettere nuovamente a lievitare per circa 1 ora.
Preriscaldare il forno statico a 250°. Infornare sul fondo del forno per 20 minuti, poi passare la teglia nella parte centrale per altri 10. Sfornare, spolverare d’origano e servire subito.
 

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11 commenti:

  1. L ho mangiato qualche mese fa fatto da una palermitana mi e piaciuto tantissimo perché non e ne pizza e ne pane ma una via di mezzo da entrambi ... Ottimo
    Lia

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  2. ricetta nuova questa per me, mi strapiace! Un abbraccio SILVIA

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  3. Semmai dovessi ricapitare a Palermo, sicuro proverò lo sfincione.. ma per ora mi accontento di osservarlo da te e sogno di farlo un giorno :)

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  4. questa è da urlo, mi piace !

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  5. ottima ricetta e tu l'hai eseguita magistralmente!!! complimenti da una palermitana!!!

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  6. Amo i lievitati, la tua proposta mi piace un sacco. Un bacio

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  7. Sai che non l'ho mai preparato? Chissà che buono! Un bacione

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  8. è troppo buono, eppure non l'ho mai fatto. Devo rimediare, grazie per aver condiviso la ricetta. Ciaoooo

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