giovedì 31 ottobre 2019

Pan dei Morti

Pan dei Morti

“Una delle cose più belle della vita
è incontrare persone che ti sorridono,
poi scopri che stanno passando la fine del mondo
e ti sorridono ancora”
(D.Mayer Grego, Là dove arrivano gli angeli)

Succede a cena
Junio: “Mamma mi sa che ti è caduto il sale nelle verdure gratinate”
Io: “… capita … ma non sono salatissime! Sono solo un po’ più saporite.”
Junio: “Sei una brava cuoca, non dovrebbe capitarti!”
Mi rivolgo al De Win: “Hai sentito??!!! Mi ha fatto un complimento!!!! Mai successo!”
Junio: “Ma no mamma non è un complimento! E’ solo un modo di dire!”
Tace qualche secondo e poi arriva alla chicca finale: “Certo che con tutto questo sale mi si alzerà sicuramente la pressione!”
… io boh …
#maiunagioia

Uno dei dolci per cui letteralmente impazzivo da bambina. Li preparava la pasticceria davanti casa in occasione del 2 Novembre. Non li mangiavo più da almeno 30 anni.
Beh, questo anno ho voluto farmi un regalo. Ho rispolverato il prezioso quadernino delle ricette scritto rigorosamente a mano che mi segue fedele in ogni trasloco e ho trovato la ricetta di zia, ho scoperto con sorpresa che l’ingrediente “segreto” di questi dolci sono i biscotti secchi tritati.
Bene! Un ottimo modo di riciclare tutti quei pacchetti di biscotti arrivati alla fine e abbandonati al loro destino.
La scorsa mattina ho messo le mani in pasta. Si preparano velocemente, un’impastata e via in forno; chi l’avrebbe mai detto?
E quando li ho sfornati sono rimasta lì davanti alla teglia a osservarli intontolita, incredula di averli fatti proprio io e mi sono chiesta come mai in quasi 12 anni di blog non li avessi mai preparati.
Forse non volevo storpiare il ricordo di un sapore che ha caratterizzato la mia infanzia?
Forse credevo che la preparazione sarebbe stata troppo complessa?
Al primo morso sono tornata bambina, sì mi sono fatta proprio un bellissimo regalo!
Perché la cucina in fondo è anche magia: la magia di farci ritornare indietro negli anni attraverso profumi e sapori della nostra infanzia.

Forse non tutti sanno che… Pan dei Morti
Il Pan dei Morti è un dolce tipico milanese che si gusta tra il 1 e il 2 Novembre.
Le origini di questa ricetta sono senza dubbio contadine e legate alla commemorazione dei defunti quando, si riteneva che, la notte tra il 1 e il 2 Novembre le anime dei cari estinti tornassero nelle loro case e facessero visita a chi avevano lasciato su questo mondo.
Per dare loro ristoro e per rendere loro omaggio, i contadini preparavano questo pane dolce e ricco che imbandiva la tavola del 2 Novembre proprio come se i disincarnati si accomodassero al tavolo insieme alle anime incarnate.
Una ricetta sostanziosa, tutto sommato povera ma gustosa preparata con i pochi ingredienti disponibili nella dispensa di tutte le case: biscotti secchi avanzati, albumi, frutta secca.
La particolarità di questo dolce è l’utilizzo dei biscotti sbriciolati e della frutta secca. Con il passare degli anni e l’arrivo del benessere la ricetta si è poi arricchita con l’aggiunta di nuovi ingredienti più ricercati.
Dapprima il Pan dei Morti veniva preparato solo in casa, poi la preparazione si diffuse prima nelle panetterie per approdare infine nelle pasticcerie.

Pan dei Morti

Ingredienti
250 gr biscotti secchi tritati finemente
50 gr amaretti tritati finemente
150 gr zucchero
150 gr farina 00 (o per dolci senza lievito)
20 gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino abbondante di spezie in polvere per lebkuchen (un mix di: cannella, noce moscata, coriandolo, chiodi di garofano, pimento, finocchio, zenzero, anice, anice stellato, pepe, semi di cardamomo)
70 gr uvetta sultanina fatta rinvenire per 30 minuti in acqua tiepida con un goccio di liquore (io ho usato il nocino)
40 gr di fichi secchi tritati grossolanamente
80 gr di mandorle tritate grossolanamente
70 gr di marmellata di arance amare (in alternativa 50 gr di arancia candita tritata)
2 albumi non montati
50 ml di vino bianco secco o dolce a seconda dei vostri gusti (io ho usato il moscato)
7 gr di lievito vanigliato in polvere
Un pizzico di sale fino
Zucchero a velo per la spolveratura finale

Preparazione
Preriscalda il forno a 180°.
In un’ampia ciotola metti i biscotti, la farina, il cacao, le spezie, l’uvetta ben scolata e asciutta, i fichi secchi, le mandorle, la marmellata di arance (o l’arancia candita), il lievito e il sale.
Aggiungi il vino bianco (io ho usato un moscato) e gli albumi.
Amalgama il tutto e poi passa l’impasto su una spianatoia infarinata continuando a impastare. Se l’impasto dovesse risultare troppo molle aggiungi farina, viceversa se dovesse risultare troppo duro aggiungi qualche ulteriore goccia di vino bianco.
Devi ottenere una palla morbida, liscia, omogenea che non si appiccica alle mani e non si attacca alla spianatoia.
Forma due spessi filoni e tagliali a fette. Forma delle losanghe lunghe 13/15 cm e spesse mezzo cm.
Puoi anche fare losanghe più piccole a forma di biscotti, dipende dai tuoi gusti.
Inforna a forno già caldo 180° per circa 20/23 minuti.
Fai raffreddare, cospargi di zucchero a velo e conservali in una scatola di latta. Secondo me il giorno dopo sono ancora più buoni.


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27 commenti:

  1. Ottimo quedto dolcetto, l ho assaggiato per la prima volta lo scorso anno e me ne sono innamorata grazie della ricetta!

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  2. Deve essere buono il pan dei morti. 😋 Da fare sicuramente ...mi piace sempre provare le ricette regionali. Noi in Romagna abbiamo la piada dei morti.
    Baci

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  3. Mi riprometto sempre di farli e non li faccio mai. I tuoi sono deliziosi. Un abbraccio

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  4. Lo sai che non l'ho mai provato? Deve essere delizioso. Molto bella la presentazione.

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  5. Pensa che io non li ho mai assaggiati, bisogna che rimedi al più presto!

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  6. Ohhhhh si la cucina è proprio magia!!! questi pani mi ispirano un sacco perchè sono speziati, cosa che amo alla follia, sono del riciclo, sono semplicissimi da fare, e sono della tradizione. Tutte cose che adoro. Se non avessi il vino cosa potrei usare?

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  7. Questi siparietti di Casa De Win sono sempre più divertenti! E sempre deliziose le tue proposte.
    Baci!
    MG

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  8. Non conoscevo questo tipo di pane, immagino sia delizioso e porta con sé tradizione e cultura. Complimenti!

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  9. Li conosco questi golosi biscotti, bravissima!

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  10. Devono essere veramente buonissimi!! Non li ho mai assaggiati ma mi attirano molto, mi segno la ricetta... già che ho anche albumi da riciclare, mi sembrano perfetti! Grazie della ricetta e del bel ricordo!

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  11. Favolosi! Mi sembra di sentire il loro profumo ^_^
    Grazie della ricetta ma anche del tuo bellissimo ricordo!

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  12. che belli che sono.. bello anche leggere la storia di questo quadernetto di ricette! sono molto curiosa di provarli, devono essere davvero deliziosi

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  13. Sai che non li ho mai mangiati!!?? Rimedierei volentieri con i tuoi..

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  14. Pan dei morti o dei vivi tutto nuovo per me io non so panificare e ormai mangiamo cosi poco pane in due che non merita imparare. Un pezzetto l'assagerei volentieri. Buona serata

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  15. Non li ho mai assaggiati,è il caso di rimediare ^_^ buon we

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  16. Che squisitezza e poi rivivere anche certi ricordi appaga anche la mente...Un abbraccio carissima e buona serata a voi tutti!!!

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  17. Non li ho mai mangiati.. ma visto ciò che c'è dentro.. mi piacerebbero senz'altro! Un bacione e buon w.e. :-*

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  18. Favolosiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, io lo faccio spesso e ho trovato un altro ingrediente segreto, l'uvetta che da la morbidezza giusta, ne voglio unooooooooooooooooooooooo! Baci

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  19. di sicuro buonissimi...
    buona domenica

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  20. Come mi ispirano questi biscotti...adoro le ricette della tradizione e, in questo caso nella versione famigliare...sono bellissimi ed invitanti..hai fatto bene a farti questo regalo e...posso dire?! lo hai fatto anche a noi!! Un abbraccio e buona festa

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  21. Buonissimi, in questo periodo non possono mancare ;)

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  22. Devono essere squisiti... pensa non li ho mai mangiati! ^_^ Un bacione Laura :-*

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  23. Lo hai scritto : la cucina è anche questo la magia di riportarci indietro nel tempo con i suoi profumi e sapori. E noi lo abbiamo fatto con te. Buona settimana ☺️

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  24. i quadernini di ricette scritti a mano hanno un che di magico, è come se ogni pagina di avvolgesse in un caldo abbraccio. questi dolcetti oltre ad essere sicuramente deliziosi così ricchi e speziati, sono anche un'ottima idea di riciclo per dar fondo ai pacchetti di biscotti rimasti in dispensa. ne farò tesoro anch'io :) un abbraccio, buona serata

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  25. Ecco questi non li ho mai provati! non sapevo che ingredienti si usassero! devono essere squisiti! un bacione!

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  26. Digli a Junio che se si alza la pressione già alla sua età siamo rovinati! Ottimi questi Pane de morti, sai che è una vita che non li preparo? Forse li ho anch'io sul blog, non me lo ricordo bene. Buon pomeriggio Laura, a presto

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  27. non li ho mai assaggiati ma mi hai davvero incuriosito!

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Grazie per essere passati dal mio blog :)